-
Borsa: Hong Kong in rialzo, bene anche Shanghai e Shenzhen
-
Mondiali, Costa d'Avorio-Ecuador 1-0
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,30%)
-
Mondiali, l'allenatore dell'Iran critica la Fifa: 'Doveva garantire più armonia per noi'
-
Trump, 'questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione'
-
Macron, 'il G7 discuterà della riapertura a lungo termine di Hormuz'
-
Vance, 'sarò presente alla firma dell'accordo con l'Iran, forse anche Trump'
-
Mondiali: Olanda-Giappone 2-2
-
Mondiali: la nazionale dell'Iran è arrivata a Los Angeles
-
Pakistan, 'raggiunto accordo Usa-Iran, venerdì la firma in Svizzera'
-
Media, Abu Mazen annuncia le presidenziali palestinesi nel 2027
-
Mondiali: Germania-Curacao 7-1
-
Il Bachfest di Lipsia come il Contest, 50 Cantate top votate nel mondo
-
Forze armate di Teheran, 'abbiamo il dito sul grilletto'
-
Trump, 'oggi firma elettronica con Iran, fra una settimana in Europa'
-
Intesa politica tra i 27 Ue su dossier chiave del Bilancio, divisioni sul Qfp
-
L'abito al centro della collezione Resort 2027 di Alberta Ferretti
-
Auto: vittoria di Torsellini alla 75/a Trento Bondone
-
F1: presidente Aci La Russa 'l'inno d'Italia suona anche a Barcellona, grazie Ferrari'
-
Auto: la Toyota vince la 24 Ore di Le Mans, quinto posto per la Ferrari
-
Gerardo Ferrara, "io in bici per Salina al posto di Troisi ai tempi de Il Postino"
-
Fandango Live chiude anche sulla terra rossa, a Lecce doppio con Panatta e Barbarossa
-
Cremonini, 'raggiunto quei sogni cui ho dedicato tutta la vita', a Imola omaggia Vasco
-
Tutti i numeri dei 15 anni del Marefestival Premio Troisi a Salina
-
Trump, 'attacco Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi'
-
Mondiali: Mariani prima direzione in Arabia-Uruguay, maglia rosa in omaggio a Miami
-
Pinocchio di D'Alò per i 200 anni nascita di Collodi, 'opera stimolante e plasmabile'
-
Scott Eastwood, 'il ritiro di papà Clint? È ancora preso dal suo lavoro'
-
Ghalibaf, raid a Beirut dimostra che Usa non rispettano impegni
-
Media, almeno 3 morti e 15 feriti per attacco Israele a Beirut
-
Entro martedì l'acconto Imu, ravvedimento per i ritardatari
-
Milena Vukotic, 'La Strada di Fellini ha cambiato la mia vita'
-
Netanyahu, 'l'Idf ha colpito obiettivi di Hezbollah nel sud di Beirut'
-
Calcio: Rangnick, "Il mio no al Milan? Da parte loro non c'è stata chiarezza"
-
La notte bianca per Giordano, Foggia celebra il compositore tra le piazze della città
-
La Filarmonica della Scala jazza in piazza Duomo con Chailly e Sumino
-
Media, dalle prime proiezioni vince il no al referendum in Svizzera
-
Pozza confermato presidente Assocamerestero
-
Pallavolo: Vnl maschile, l'Italia supera 3-0 la Turchia
-
Mondiali: team Usa celebra i Knicks, Balogun "Missione compiuta"
-
Agenzia Pasdaran, 'accordo ancora in esame, non c'è decisione finale'
-
Strisciuglio (ad Trenitalia), da luglio nuovo Frecciarossa Lecce, Bari e Napoli
-
I New York Knicks vincono le Finals Nba, Spurs battuti 94-90 in Gara 5
-
Mondiali: Qatar-Svizzera 1-1
-
Pallanuoto: Pro Recco battuta 17-16, Barceloneta vince la Champions League
-
Basket: Milano surclassa ancora Venezia, lo scudetto a un passo
-
Piazza Duomo diventa teatro per il concerto della Filarmonica della Scala
-
Ambasciatore Usa Fertitta lancia Coastal Diplomacy, 'estate speciale per Italia e Usa'
-
Il presidente della Fia punta a vetture più leggere ed economiche
-
Giannini, 'De Gregori? La penso come lui da anni, i politici stiano zitti'
Il vino frena: l'anno scorso vendite in calo del 2,8%, export -3,4%
Indagine Mediobanca, l'Italia resta il principale produttore mondiale ma consumi scendono
L'Italia del vino è in frenata: l'anno scorso pesanti export e consumi, con un calo del 2,8% delle vendite complessive sul 2024 e una riduzione del 3,4% delle esportazioni. Lo afferma l'indagine annuale sul settore vinicolo dell'Area studi di Mediobanca, basata sulle 255 principali società di capitali italiane del settore. Secondo lo studio, nel 2025 la produzione mondiale di vino è stimata in 227 milioni di ettolitri (+0,6% sul 2024) mentre i consumi si attestano a 208 milioni di ettolitri, in diminuzione del 2,7%. L'Italia si conferma il principale produttore mondiale con 44,4 milioni di ettolitri (19,7% del totale), con un piccolo aumento rispetto al 2024 (+0,7%). Più evidente il calo dei consumi nazionali (-9,4%), passati da 38 litri pro-capite all'anno nel 2022 a 35,6 litri nel 2025. In attivo, invece, il saldo commerciale italiano: in 20 anni è cresciuto a un tasso medio annuo del 5%, passando da 2,7 miliardi di euro del 2005 ai 7,2 nel 2025. L'Italia è, inoltre, il primo esportatore di vino per quantità (21 milioni di ettolitri nel 2025) e il secondo per valore (7,8 miliardi di euro, dietro solo agli 11,2 miliardi della Francia). Nel dettaglio, l'anno scorso sui mercati sono andati meglio gli spumanti (-1,5% il totale) e i vini premium (-2,2%), in sofferenza le imprese di minore dimensione (-3,5% in totale), considerando anche che la fotografia dell'Area studi di Mediobanca già riguarda le sole aziende di grande e grandissima taglia. Sui fatturati del 2025 pesa la riduzione dell'export: -6,3% quello statunitense, -2,8% verso i Paesi Ue, mentre tiene il Regno Unito (-0,7%). Nel futuro, secondo gli analisti di piazzetta Cuccia, per i produttori vinicoli ci sono soprattutto "diversificazione di prodotto e mercato", oltre al "presidio della filiera".
P.Martin--AMWN