-
Venezuela, Rodríguez ringrazia l'italiano Rampolla del Tindaro dopo i terremoti
-
Bolivia, ordinato l'arresto di Evo Morales per terrorismo e rivolta armata
-
Cocciaretto ai quarti a Washington, Navarro battuta in 3 set
-
Media, Riad al lavoro per costruire coalizione a difesa Mar Rosso dagli Houthi
-
Nicaragua, rapporto denuncia oltre 250 giornalisti costretti all'esilio dal regime
-
Trump, 'Warsh fantastico, gli piacerebbe vedere tassi più bassi'
-
L'Italnuoto degli Europei 2026 si prepara a Livigno
-
Atp Washington: Musetti batte Vukic e va ai quarti
-
Zelensky, 'Mosca prepara un massiccio attacco, potrebbe essere stanotte'
-
Mancini, anche Vialli ora sarebbe felice
-
Webuild lancia opa su Trevi da 295 milioni
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
Egitto, 'sul porto di Damietta nessun drone, fiamme domate'
-
L'ombra di mega spese legali per Harry e altri vip dopo causa perduta col Mail
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Guerritore, 'ho finito un ciclo di sei chemio, è andato tutto molto bene'
-
Scontro legale sui diritti del video 'dell'album perduto' di George Michael
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Cuba apre ai privati i settori del petrolio, del gas e farmaceutico
-
Mancini, 'se andiamo al Mondiale siamo tra i favoriti'
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Malagò "domani un'assemblea dell'Uefa sul progetto Fifa"
-
Il padre di Amy Winehouse deve pagare un milione a due amiche della cantante
-
Malagò, "Donnarumma mi ha scritto 'era quello che volevamo'"
-
Gb, 'drone colpisce petroliera statunitense nel porto egiziano di Damietta'
-
Mancini: "Farò giocare bene l'Italia e i tifosi mi perdoneranno"
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Ranieri 'voglio far tornare i bambini a vedere l'Italia al Mondiale'
-
Le scuse di Mancini, 'se perdi la donna della tua vita hai sbagliato'
-
Il prezzo del gas avanza oltre i 60 euro ad Amsterdam
-
Il Bologna ufficializza il secondo acquisto dell'estate, Amondarain
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 83 punti base
-
Calcio: Dsquared2 è il nuovo official fashion partner della Roma
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Hit Week, la musica Italiana negli Usa con la Sync Mission e gli showcase di La Niña
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Parma celebra I Corvi e i sessant'anni di 'Un ragazzo di strada'
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Silvia Calandrelli nuova presidente della Fondazione Accademia del Cinema Italiano
-
Borsa: Milano chiude a -0,49% con Italgas, Lottomatica e Stm, corre Eni
-
Ferrara Summer Festival, oltre 130mila spettatori e il 25% di presenze dall'estero
-
Salgono a 75 i morti nelle inondazioni nel nord-est dell'India
-
Uefa "la Fifa non può usare il calcio per arricchirsi, cresce l'opposizione al piano"
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
-
Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, fondi subito esauriti
-
Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
-
Prestiti agevolati in Venezuela per chi ha perso casa nel terremoto
Tensioni Algeria-Marocco per magliette a partita di calcio
Squadra marocchina mostra Sahara annesso, 'contro ogni regola'
In Algeria, dopo l'arrivo in aeroporto della squadra marocchina del Nahdet Berkane che stasera dovrebbe giocare con l'Usm Alger la semifinale della Coppa della confederazione africana di calcio (Caf), è scoppiata una feroce polemica a causa delle maglie del club ospite che mostravano una mappa del Regno alawita che includeva il conteso Sahara occidentale. Le autorità doganali le hanno giudicate irregolari e ancora non è chiaro se la partita si giocherà o meno. Il ritorno è in programma per il 28 aprile in Marocco. In un comunicato diramato nella tarda serata di ieri, la Lega calcio algerina ha espresso "solidarietà e totale sostegno all'Usm Alger" in seguito a quelle che ha definito "pratiche e metodi antisportivi utilizzati dall'avversario del club prima della semifinale". Il comunicato sottolinea che la Lega "si dichiara pronta a sostenere il club in qualsiasi decisione presa per salvaguardare gli interessi della squadra e dell'Algeria, e contro qualsiasi tentativo di contravvenire alle regole del Caf e perfino dell'Onu, oltre che all' etica sportiva". La nota conclude sottolineando che "la Lega afferma il suo totale rifiuto di qualsiasi forma di compromissione della sovranità nazionale, qualsiasi sia la sua natura o la sua fonte". La maggior parte dei club calcistici algerini ha espresso sostegno alla squadra dell'Usm Alger denunciando "le pratiche a cui il Nahdet Berkane ha tentato di ricorrere all'arrivo all'aeroporto internazionale di Algeri, utilizzando slogan politici sulla maglia della squadra per una competizione continentale ufficiale, in contrasto con i regolamenti della Confederazione del Calcio africano e della Fifa". Sui social algerini, Fouzi Lekjaa, presidente della Federcalcio marocchina, presidente del club Nahdet Berkane e uomo potente nei corridoi della Caf, è stato accusato di essere il mandante della vicenda. Utenti marocchini commentano che le magliette sono già state indossate in altre competizioni e contestano che vi sia alcun divieto. Gli utenti algerini hanno diffuso immagini delle magliette di Nahdet Berkane in varie competizioni locali e continentali senza alcuna mappa del Marocco, chiedendosi "perché questa volta sia stata inserita la mappa con il territorio conteso, anche se è considerata un logo politico". Il Sahara Occidentale è un'ex colonia spagnola, in parte annessa da Rabat nel 1975 dopo la partenza delle forze di Madrid, mentre il Fronte Polisario controlla il resto del territorio e chiede l'applicazione del "diritto all'autodeterminazione", mentre l'Algeria ospita i rifugiati saharawi nei campi di Tindouf, nell'estremo sud-ovest del Paese. L'Onu considera la questione un "caso di decolonizzazione ancora aperto".
F.Bennett--AMWN