-
Borsa: Milano sale (+0,7%), balzo di Prysmian, scivola Stellantis
-
Carney, 'Canada e Ue partner naturali, focus su partenariato più stretto'
-
Arriva 'Normal', western contemporaneo alla Fargo
-
Laura Pausini, nomination ai Latin Grammy per l'ultimo album Yo canto 2
-
Sono 21 i film italiani tra cui sarà scelto il film in corsa per gli Oscar
-
Lollobrigida, attivati oltre 136 milioni contro il rincaro dei fertilizzanti
-
Accuse di stupro in Francia, Depardieu contesta in appello il suo rinvio a giudizio
-
Media, 'sul Monte Fuji stop ai soccorsi gratis fuori stagione'
-
Zelensky, 'raid su autobus solo un altro atto di brutalità'
-
Macron invoca la 'mobilitazione totale' del governo contro il caro carburante
-
New York convoca un'udienza pubblica sui rischi dell'IA, invitate OpenAI e Anthropic
-
Alla formazione cameristica E.T.A. il Premio Trio di Trieste
-
Borsa: l'Europa sale con Wall Street, attesa per la Fed, Milano +0,7%
-
Weekend Cinema, sette film tra commedia, horror e drama
-
Per la prima volta a Roma arriva Piano City, festival diffuso e gratuito
-
Marcegaglia, 'il rapporto con la Cina va gestito. Gli strumenti ci sono, usiamoli'
-
Imprese indotto, sospendiamo i licenziamenti ex Ilva
-
Il rumore rosa aiuta a ripulire il cervello durante il sonno
-
Calcio: Spalletti, 'accettare le pressioni è la miglior medicina per vivere'
-
Ultimo, dal 18 settembre il nuovo singolo Tutto
-
Aggiornato il tavolo con sindacati sull'ex Ilva, nessun decreto oggi in cdm
-
Wall Street apre in rialzo in attesa della Fed, Dj +0,10%, Nasdaq +0,45%
-
Confindustria: l'export resiste e cambia geografia. L'Asia traina, Europa ferma
-
Margherita Vicario annuncia due appuntamenti nei teatri a febbraio 2027
-
Weekend a teatro con Dini, Rifici e Leo
-
Il gas si mantiene sopra gli 80 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Cucinelli, in Umbria un nuovo data center 'umanistico'
-
Rushdie, Naza? 'Complimenti ai registi per il coraggio'
-
Vasco in ospedale, intervento per decompressione lombare
-
Calcio: Massa arbitra Roma-Inter, a Doveri Fiorentina-Napoli
-
Eridania investe 20 milioni per blindare leadership zucchero e sviluppo dolcificanti
-
Roma, Como e Atalanta fra le società premiate Sport marketing awards di Arezzo
-
Il corpo aiuta a leggere le emozioni sul volto degli altri
-
Borsa: l'Europa consolida i rialzi col calo del petrolio, Milano +0,8%
-
Arena di Verona, oltre 416mila spettatori nel 2026, più di 3 mesi in scena
-
A Roma la 'Festa dello Sport' con Csi, per contrastare l'abbandono giovanile
-
Venezuela, aule deserte a La Guaira per la ripresa delle lezioni
-
Dadda (LegaCoop) rieletto nel board globale dell'Ica
-
A Pristina manifestanti tentano assalto a sede Ue dopo la condanna a Thaci, respinti
-
Zelensky, Mosca ha preso di mira il mio aereo anche al ritorno dalla Norvegia
-
Scocchia (illycaffè), Stati Uniti sarà il nostro secondo mercato 'domestico'
-
Pugilato: Clemente Russo 'non torno sul ring per soldi ma per non avere la pancetta'
-
La Rovere (Amazon), 'contiamo di raddoppiare veicoli elettrici in Italia entro 2030'
-
Calcio: Tottenham perde ancora, De Zerbi 'frustrato ma credo in questa squadra'
-
Triplica l'utile di Somec nel primo semestre
-
Parte da Firenze il tour 'Mediterraneo Lucano' di Mirko Gisonte
-
Da El Niño attesi effetti diversi rispetto a quelli degli ultimi anni
-
Canti gregoriani ed elettronica nel Duomo di Firenze con Boosta dei Subsonica
-
Settimana europea della mobilità dal 16 al 22 settembre
-
Gianandrea Noseda inaugura a Bologna la quinta edizione del Festival Respighi
Maduro promette i risultati elettorali, ma non li presenta
Machado chiama alla mobilitazione: 'Facciamo vincere la verità'
(di Leonardo Cioni) Si fa sempre più asfissiante la pressione internazionale su Nicolas Maduro: i risultati ufficiali degli scrutini non sono ancora stati presentati, a quattro giorni dalle presidenziali in Venezuela, e il ritardo aumenta il sospetto di brogli cavalcato dall'opposizione che per voce della sua leader, l'ex deputata liberale Maria Corina Machado, chiama i cittadini alla "mobilitazione" per "far prevalere la verità". Intanto, il capo della diplomazia statunitense per l'America Latina, Brian Nichols, dichiara senza mezzi termini che il rivale di Maduro, Edmundo Gonzalez Urrutia, ha ottenuto una vittoria "irrefutabile". Una tesi, quest'ultima, considerata plausibile anche dallo storico venezuelano, Tomás Straka, secondo cui "negli ultimi anni si è registrato un movimento nei settori popolari per abbandonare il chavismo e seguire Machado". L'ex autista di autobus - che le autorità elettorali hanno frettolosamente annunciato come trionfatore, all'indomani del voto del 28 luglio - per apparire neutrale ha chiesto l'intervento della Corte suprema ed ha garantito di essere pronto a "pubblicare il 100% dei verbali" che proverebbero la sua regolare investitura. Ma sui documenti continua ad aleggiare il mistero. Ancor più dopo che il Consiglio nazionale elettorale (Cne), controllato dal partito al potere, ha improvvisamente sospeso l'annuncio di un secondo bollettino con i dettagli di quanto emerso dalle urne. Un tentativo di obbligare Maduro a pubblicare subito gli scrutini è stato compiuto dall'Organizzazione degli Stati americani (Osa), ma la risoluzione presentata da Stati Uniti, Argentina, Paraguay e Uruguay è naufragata a causa di 11 decisive astensioni (tra le quali quelle più significative di Brasile e Colombia), nonché per cinque assenze, come quella ampiamente annunciata del Messico. Il flop non ha impedito al segretario generale dell'Osa, Luis Almagro, di chiedere alla Corte penale internazionale dell'Aia di far arrestare l''erede' di Hugo Chavez per la repressione nel sangue delle proteste contro la sua rielezione in corso nel Paese (almeno 14 morti e centinaia di arresti finora). La tensione crescente ha costretto per primi i diplomatici argentini e le loro famiglie a tornare in Patria: per fornire loro assistenza si è attivata anche l'ambasciata d'Italia a Caracas. Il Brasile ha nel frattempo assunto la rappresentanza diplomatica dell'Argentina in Venezuela, dove è già stata issata la bandiera verdeoro. Sul ruolo di mediazione che potrebbe essere svolto proprio dal governo del leader progressista brasiliano Luis Inacio Lula da Silva ha insistito anche Machado, la quale ha ribadito la sua disponibilità a partecipare "a un negoziato serio e urgente per facilitare un'intesa tra le parti che favorisca una transizione ordinata" in Venezuela. Mentre anche il Vaticano, attraverso monsignor Juan Antonio Cruz Serrano, osservatore permanente della Santa Sede presso l'Osa, ha invitato al dialogo per favorire la "convivenza democratica".
A.Malone--AMWN