-
L'Amorino torna restaurato alla Gypsoteca canoviana
-
Serie A: il Cagliari passa a Udine grazie a Maldini, il Torino ferma il Bologna 1-1
-
Shakira ipnotizza 50mila fan a Madrid, 'Io lupa torno al mio branco'
-
Veglie e proteste dopo una serie di femminicidi vicino a Johannesburg
-
De Cataldo, 'Romanzo Criminale in lirica è un sogno che si avvera'
-
Atalanta; Sarri, con la Juve non è partita tra Spalletti e me
-
Mazzola: il sindaco Sala, "simbolo di talento e fedeltà a una sola maglia"
-
Dombrovskis, 'pagamenti del Pnrr possono non essere allineati ai costi'
-
Atalanta, Kossounou salta la Juventus per un risentimento muscolare
-
Figc: Abodi sul caso Malagò "decida lo sport, spero di non intervenire"
-
Figc: Malagò "oggi sono sotto attacco, di questa vicenda io vittima"
-
MotoGP: Austria, Martin vince la Sprint davanti a Marc Marquez
-
Dombrovskis, 'sugli asset russi aperti a diverse opzioni'
-
Media, 'fumo e fiamme vicino all'aeroporto di Riad'
-
Houthi, 'non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita'
-
'City of Blood', con riscaldamento globale e vampiri la realtà è un horror
-
Amorim "col Benfica serviva rotazione, ko non colpa di singoli"
-
Sanremo, riconoscimento speciale a Carlo Conti ai Byd Music Awards
-
Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University
-
Spaziani (Confedilizia),in manovra chiediamo cedolare secca sui negozi
-
Mazzola: Rivera "noi grandi amici, non abbiamo mai capito la staffetta"
-
Il Museo di Storia naturale di Parigi compie 400 anni, grande mostra su arte e scienza
-
Media, Mosca denuncia un grave attacco informatico sul voto online
-
Allarme Codacons, gasolio sfiora 2,9 in autostrada; fino a 3,1 euro per il servito
-
MotoGP: Austria, Martin in pole position
-
Cgia, il credito al consumo sfiora i 178 miliardi, in 9 anni +62%
-
Porretta Soul Festival in un docufilm su Rai2, viaggio tra musica e immagini
-
MotoGP: Austria, Marc Marquez il più veloce nelle seconde libere
-
Mazzola: Marotta "era l'Inter, ne custodiremo il ricordo"
-
La Treccani ricorda Mariangela Melato, diva nuova, leggera e impegnata
-
Abi,ad agosto accelerano prestiti a famiglie e imprese, tassi al 4,19%
-
Cna, "la bolletta dell'energia aumenta ancora per tre pmi su quattro"
-
Mazzola: l'Aic, fu tra i firmatari dell'atto costitutivo dell'associazione
-
Prezzi, da guerra in Iran impatto fino a 24,6 miliardi sulle famiglie italiane
-
Media, 'Gemini viola tre aziende, è la prima volta per l'Ia di Google'
-
Mazzola: Malagò "addio a una bandiera, un capitano, un campione"
-
Sangalli, 'contro caro-energia agire subito, a rischio consumi e crescita'
-
Mazzola: l'omaggio dell'Inter "sei diventato la nostra storia"
-
Protesta anti-Trump al Kennedy Center di Washington, 'no alla demolizione'
-
Trump firma la legge che impone nuove sanzioni contro la Russia
-
Frederiksen, 'accordo su Groenlandia un bene per la Nato, riconosce nostra sovranità'
-
Danimarca, 'sigla accordo con Usa e Groenlandia la prossima settimana a New York'
-
Trump, nessun avversario potrà mettere basi o investire in Groenlandia senza ok Usa
-
Trump, 'accordo con Danimarca e Groenlandia per controllo sicurezza isola'
-
Cnn, 'il bando di Trump è un attacco illegittimo alla libertà di stampa'
-
Prima vittoria per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
-
Kane segna la 100/a rete in 98 partite, nuovo record in Bundesliga
-
Trump bandisce dalla Casa Bianca Cnn, Politico e Msnow
-
Putin, 'elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia'
-
Governo e opposizione concordano la riforma della Corte Suprema in Venezuela
Oleg Orlov, 'in Russia molti più detenuti politici del previsto'
Lo afferma il dissidente co-presidente di Memorial
In Russia ci sono "molti più" detenuti politici di quanti ne conoscano i gruppi per i diritti umani: ne è convinto il dissidente Oleg Orlov, co-presidente di Memorial, la ong fondata da Sakharov che ha ricevuto il Nobel per la Pace nel 2022. Orlov è stato liberato ad agosto nel più grande scambio di prigionieri tra Russia e Occidente dai tempi della Guerra Fredda. Memorial ha registrato minuziosamente i nomi delle persone incarcerate per aver denunciato l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. Il 71enne veterano dei diritti umani era uno di loro: era stato condannato a due anni a mezzo per aver parlato in un articolo contro l'offensiva militare di Mosca. Mentre veniva trasferito tra le varie carceri del vasto sistema carcerario russo, la sua missione era quella di scoprire quanti prigionieri politici c'erano in ciascuna struttura. Oltre ai casi noti, "in ogni carcere ho scoperto che c'erano altrettante persone per le quali c'è una base per considerarle in prigione per motivi politici", ha affermato. "Non sapevamo nulla di loro", ha aggiunto. Ed ora che è libero e vive a Berlino, il suo obiettivo è farli uscire.
M.A.Colin--AMWN