-
Pallanuoto: Pro Recco battuta 17-16, Barceloneta vince la Champions League
-
Basket: Milano surclassa ancora Venezia, lo scudetto a un passo
-
Piazza Duomo diventa teatro per il concerto della Filarmonica della Scala
-
Ambasciatore Usa Fertitta lancia Coastal Diplomacy, 'estate speciale per Italia e Usa'
-
Il presidente della Fia punta a vetture più leggere ed economiche
-
Giannini, 'De Gregori? La penso come lui da anni, i politici stiano zitti'
-
Trump, 'a situazione tranquilla recupereremo il materiale nucleare in Iran'
-
Vasco Rossi invitato a Taormina per ricevere il Legend Award
-
Trump, 'domani la firma dell'accordo con l'Iran'
-
Leclerc dopo l'incidente, "provo solo tanta vergogna"
-
'Ti auguro ogni bene', coming of age a tematiche Lgbtq+
-
Russell Crowe 'scatena l'inferno' al Taormina Film Fest
-
Premio Modigliani in memoria di Valentino Garavani
-
Hamilton 'non mi aspettavo la prima fila, domani possiamo lottare'
-
I corti Vajassa e La stanza delle bambine vincono a Fr*cinema
-
Russell si prende la pole a Barcellona, secondo Hamilton
-
Gli anni Venti nella pre-collezione Spring 2027 di Ferragamo
-
Leclerc a muro, qualifiche interrotte a Barcellona
-
La fusione Paramount-Warner Bros. favorirà la concorrenza
-
Le medaglie veronacallas100 ai teatri italiani in cui il soprano ha cantato
-
A Pitti Uomo l'eleganza che non costringe, il nuovo must è la 'shacket'
-
Aurora Quattrocchi e Marco Risi, si ritrovano dopo quasi 40 anni da Mery per Sempre
-
Mondiali: a 10 anni canta con Katy Perry, bimbo norvegese affascina Los Angeles
-
Pozzi Milano compra IVV e Forma per un polo italiano della moda da tavola
-
Aia: Messina nuovo direttore tecnico
-
Assocamerestero, contesto complesso ma ancora favorevole a export italiano
-
Ex Ilva, Cassazione respinge ricorso sull'Altoforno 1, restano i sigilli
-
Mondiali: Trump chiama Pochettino, "arriverete in fondo"
-
Taylor Swift fa storia, è la più giovane donna nella Songwriters Hall of Fame
-
Torna il festival Pescara Jazz, tra big internazionali e omaggi d'autore
-
Mondiali: l'esordio di Montella con la Turchia, "c'è emozione ma siamo pronti"
-
Due ore di hit e un messaggio di pace, al via il tour dei Negramaro
-
Le Quattro Stagioni di Vivaldi secondo i Berliner Barock Solisten
-
Debutto in passerella a Roma per gli allievi dei maestri Sartori
-
Pakistan, finalizzazione dell'accordo entro 24 ore, firma sarà digitale
-
Lunedì Stellantis incontra i sindacati, mercoledì Filosa va in Parlamento
-
Mondiali: rubate scarpe e palloni nel ritiro dell'Inghilterra, indaga la polizia
-
Residence Hammamet, la vita relax degli anziani expat
-
Intelligence Usa, laboratori biologici che finanziamo in Ucraina sono a rischio
-
Un'onda di musica ed emozioni travolge Cosenza nel ricordo di Rino Gaetano
-
Chiara Francini, 'Troisi con la sua malinconia faceva emergeva il bello'
-
Bernabei (Enel Green power), 'accelerare su rinnovabili per indipendenza energetica'
-
Mondiali: il debutto impossibile di Curacao, domani in campo con Germania
-
Pichetto, 'su accise attendiamo incontro a Ginevra su possibili firme per Hormuz'
-
Marco Risi, 'il cinema soffre, le sale sono destinate ad avere una fine'
-
Le 'Quattro stagioni' di Vivaldi nella rilettura contemporanea di Aziza Sadikova
-
Pichetto, 'nucleare pronto in Italia nel 2033/34'
-
Coldiretti/Ixè, 7 milioni di italiani rinunciano alle vacanze all'estero
-
Cucinotta a Marefestival Salina, 'Troisi ha insegnato la bellezza'
-
Rimborsoalvolo, pontefice ha diritto a 250 euro di risarcimento per cancellazione volo
Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono lenti, non avranno l'arma nucleare'
Axios: il presidente Usa ha chiesto modifiche all'accordo con Teheran
"I negoziati procedono lentamente, ci vuole molto tempo. Non ho fretta. Mi piacerebbe dire di avere fretta - perché i prezzi della benzina sono destinati a raddoppiare - ma se si va di fretta, non si conclude un buon affare". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump intervistato dalla nuora Lara Trump su Fox News, assicurando che l'Iran non avrà l'arma nucleare e dovrà garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. I negoziati procedono "lentamente, ma inesorabilmente. Stiamo ottenendo, credo, ciò che vogliamo: e se non dovessimo ottenere ciò che vogliamo, la faccenda si concluderà in un modo diverso. Tutto ciò è interessante", ha aggiunto Trump nell'intervista alla moglie di suo figlio Eric, rilasciata giovedì, in base all'agenda degli impegni presidenziali diffusa dalla Casa Bianca. Il tycoon ha anche osservato che un accordo che "non risultasse vantaggioso per noi rappresenterebbe, in definitiva, proprio quella linea che non va superata: una situazione che si sta evolvendo proprio in questo momento. È questo il mio mestiere: io negozio. Anche loro negoziano; sono negoziatori molto rapidi, sono astuti, ma alla fine siamo noi ad avere tutte le carte in mano, poiché li abbiamo sconfitti militarmente", ha affermato The Donald, prima di ricordare i successi militare degli Stati Uniti. "Guardate: la loro Marina non esiste più. Avevano 159 navi; ebbene, ognuna di giace ora sul fondo del mare. Proprio tutte: abbiamo persino scattato fotografie mentre affondavano, immagini di centinaia di navi che colavano a picco. La loro Marina è stata annientata al 100%. La loro Aviazione è stata annientata al 100%. Per quanto riguarda le loro forze armate terrestri, le abbiamo lasciate sostanzialmente intatte, poiché riteniamo che il loro esercito sia, in qualche misura, seppur parzialmente, moderato", ha poi spiegato Trump. "Vi sono, tuttavia, altre figure al loro interno che non sono affatto moderate. Di quelle ce ne siamo occupati noi. Abbiamo rimosso quelle diverse forme di leadership, lasciando intatta invece la struttura militare vera e propria. Molti rimarrebbero sorpresi nell'apprendere questo dettaglio, poiché in passato sono stati commessi errori bellici in cui si è proceduto a spazzare via ogni cosa", ha concluso. Trump ha richiesto diversi emendamenti all'accordo che i suoi inviati hanno raggiunto con le controparti iraniane, durante la riunione nella Situation room di venerdì: lo riporta Axios, in base a quanto appreso da un alto funzionario dell'amministrazione e da una seconda fonte vicina al dossier. Trump vuole l'accordo e prevede di finalizzarlo a breve, ma intende rafforzare diversi punti a lui cari, in particolare quelli relativi al materiale nucleare dell'Iran, secondo due funzionari Usa. La richiesta di Trump ha innescato un nuovo ciclo di scambi tra le parti, che potrebbe protrarsi per diversi giorni. Trump ha annunciato venerdì una riunione di gabinetto nella Situation Room in merito all'accordo, lasciando intendere di essere propenso ad accettarlo. Dopo l'incontro, un funzionario della Casa Bianca ha detto ai giornalisti che il presidente "concluderà un accordo solo se vantaggioso per l'America, se rispetterà le sue 'linee rosse' e garantirà che l'Iran non possa mai dotarsi di un'arma nucleare". I funzionari iraniani, invece, hanno riferito ai loro media di non aver approvato il testo definitivo, malgrado due funzionari americani avessero sostenuto, all'inizio della settimana, che Teheran fosse pronta a firmare e che la decisione finale spettasse ormai esclusivamente a Trump. Secondo le due fonti, ha aggiunto Axios, il tycoon ha chiesto al suo staff di apportare modifiche specificamente alle clausole sul programma nucleare iraniano. Nella forma originaria, il memorandum includeva l'impegno di Teheran a non perseguire la realizzazione di armi nucleari, senza prevedere concessioni specifiche oltre a tale impegno. Il testo fissa 60 giorni per negoziare gli impegni nucleari dell'Iran e la revoca delle sanzioni da parte degli Usa: i primi punti all'ordine del giorno riguardano le modalità di smaltimento delle scorte di uranio arricchito dell'Iran e le misure per limitare ulteriori arricchimenti. "Si tratta di definire con più precisione le modalità con cui gli Usa acquisiranno il materiale e le relative tempistiche", ha detto l'alto funzionario sull'uranio arricchito. La seconda fonte ha aggiunto che Trump vorrebbe modificare la formulazione di alcuni passaggi sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Secondo quanto comunicato a Trump, saranno necessari circa tre giorni prima che la controparte iraniana fornisca una risposta. "Sono letteralmente nelle caverne e non usano la posta elettronica", ha notato l'alto funzionario. La convinzione è che "si raggiungerà un accordo. Quanto alla sua imminenza, vedremo. Siamo disposti ad attendere perché il presidente ottenga ciò che chiede. Potrebbe volerci una settimana. Potrebbe volerci meno o di più. All'inizio della prossima settimana, speriamo di avere qualcosa". I media statali iraniani hanno riferito che un accordo è imminente, malgrado non sia ancora definitivo, sostenendo che l'Iran riceverebbe miliardi in fondi congelati: una circostanza smentita però dalla Casa Bianca.
C.Garcia--AMWN