-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
Morto 'Ustad' Zakir Hussain, leggenda indiana della tabla
Il musicista è scomparso a 73 anni in clinica di San Francisco
È morto in una clinica di San Francisco, Zakir Hussain, il percussionista che era il più grande maestro indiano del tabla. Aveva 73 anni ed è morto per problemi polmonari, mentre stava curando una cardiopatia che lo affliggeva da tempo. L'artista, considerato una leggenda: aveva affascinato il mondo con la sua ineguagliabile esecuzione dei ritmi e degli scarti della musica tradizionale indiana. Oltre che percussionista, era anche compositore e attore. Nella sua fusione della classicità indiana e della world music, esibendosi a partire dai 12 anni, Hussain, che in Asia tutti chiamavano con il titolo onorifico di "Ustad, Maestro", ha dato alla tabla una nuova identità. Oltre a numerosissimi altri premi, tra i quali i più alti riconoscimenti indiani, lo scorso febbraio era stato il primo musicista indiano a ricevere tre Grammys nella 66esima cerimonia annuale, per il Miglior Album di musica globale, la Migliore Esibizione di musica globale e il Miglior Album strumentale di musica contemporanea.
P.Stevenson--AMWN