-
++ Mondiali atletica: Diaz oro nel triplo, prima medaglia azzurra ++
-
Trump esclude il cessate il fuoco in Iran
-
MotoGp: Brasile; Zarco il più veloce nelle prequalifiche, poi Marc Marquez
-
Serie A: al Napoli basta McTominay, Cagliari sconfitto all'Unipol Domus
-
Al Bif gli scatti d'epoca del cinema italiano del dopoguerra
-
Computer controllati dalla luce, sono 100 volte più veloci
-
Crosetto, 'alleati Nato codardi? Non lo sono, anzi aiutiamo'
-
Auto: Villorba Corse schiera Moncini-Testa nell'International GT Open
-
Torna a Milano lo Spettacolo della Salute 2026 con la sua 5ª edizione
-
Gb autorizza gli Usa a usare basi per proteggere Hormuz
-
Baglietto vara il primo yacht da 60 metri, il più grande mai costruito dal cantiere
-
Dall'Italia una terapia genica per tenere a bada il colesterolo
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 59,26 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude in netto calo con l'Europa, brilla Amplifon
-
Wings for life world run 2026, Faenza in pista con l'app run event di Racing Bulls
-
Hit parade, Tony Effe e Side Baby volano in vetta
-
Gay 'Ue faccia l'Ue, all'industria servono azioni concrete'
-
Sci:il Bigbabol Italian Freeski Tour sbarca a Obereggen,spettacolo al Latemar Snowpark
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,97%
-
La musica classica in birreria con Classica in Sneakers del Bologna Festival
-
Stagione del Luglio musicale trapanese dedicata all'amore
-
Milei arriva in Ungheria, incontro con Orban e intervento alla Cpac
-
MotoGp: Brasile; Acosta davanti nelle prime libere, terzo Bezzecchi, poi Marc Marquez
-
Lo spettro inflazione manda il rendimento del bund ai massimi dal 2011
-
Energia, Lollobrigida 'non limitarsi a inseguire emergenze, dobbiamo anticiparle'
-
Luna, il razzo di Artemis II sta tornando sulla rampa di lancio
-
Ditonellapiaga annuncia i primi appuntamenti estivi nei festival italiani
-
'Pentagono invia altre 3 navi da guerra in Medio Oriente e migliaia marines'
-
Baghdad, la missione Nato si ritira temporaneamente dall'Iraq
-
Khamenei, 'il nemico è stato sconfitto'
-
McEvoy migliora il record del mondo nei 50 stile dopo 17 anni
-
Mandelli, in 'Cena di classe' commedia e sentimenti più complessi
-
Juve: Spalletti 'ancora 9 gare, bisogna saper scegliere'
-
Borsa: l'Europa gira in calo, tensione sui titoli di Stato
-
Volano i Titoli di Stato, spread Btp-Bund a 91 punti
-
Daniele Gatti alla Semperoper di Dresda per un nuovo Parsifal
-
Una nuova area della ricerca del Cnr a Mind-Milano Innovation District (2)
-
L'Ia agentica spinge la crescita, la sfida delle imprese italiane
-
Foo Fighters, fuori il nuovo brano Caught in the Echo
-
Borsa: l'Europa timida dopo Wall Street, in calo gas e petrolio
-
Torna Musica in Corsia, le note come cura negli ospedali lombardi
-
Pignatelli inaugura con una sfilata il nuovo quartier generale milanese
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,08%, Nasdaq -0,61%
-
Il petrolio in calo a New York a 95,54 dollari
-
Dai guardiani del cervello una nuova arma contro l'Alzheimer
-
Niall Horan annuncia l'uscita del nuovo album Dinner Party
-
Carabinieri e 4.Manager insieme contro violenza di genere e discriminazioni nel lavoro
-
Dopo Barbie e Lego un film sulle Labubu
-
Nel tepore del ballo, il nuovo film intimista di Pupi Avati
-
Birol (Aie), dalla guerra minaccia energetica più grave di sempre
Leo Gassmann, in questi tempi necessario cantare l'amore e la pace
Diviso tra successi in musica e fiction. Su Eurovision, sicuri di dover alzare altri muri?
(di Cinzia Conti) "Il mio è un disco che, se dovessi scomparire domani, sono contento che esca perché fa emergere la mia umanità e quando lo suono mi vibrano molto le canzoni". Un Leo Gassmann emozionato e contento presenta il suo terzo album in studio "Vita Vera Paradiso" in uscita il 10 aprile e soprattutto la canzone Naturale con cui sarà in gara a Sanremo. Un Leo Gassmann multiforme - solo ieri sera era sugli schermi di Rai1 con la fiction Rai premiata dagli ascolti L'invisibile sulla cattura di Matteo Messina Denaro, con Lino Guanciale e Levante - ma che mantiene una dolcezza e un'umiltà rare: "Quello dell'Ariston è un palco che merita rispetto, anche perché ci sono tanti artisti che ogni anno sognano di andarci, e comunque essere tra quei 30 è una responsabilità. Io non penso di valere più o meno rispetto a qualcuno che non è entrato quest'anno, perché la musica non ha classifiche. Dobbiamo andare pronti e preparati, perché rappresentiamo anche tutte quelle voci che quest'anno non hanno avuto la possibilità di cantare. E poi fare i cantautori oggi è sempre più complesso, perché il mondo va sempre più veloce, escono sempre più cose e c'è l'IA che può creare le canzoni da un momento all'altro. Diventa ancora più difficile fare musica e vivere di musica". Su Vita Vera Paradiso, progetto maturo che vira verso la musica folk e si ispira alla musica di Bob Dylan ma anche a cantautori contemporanei come Mumford & Sons, Noah Kahan e Medium Build, dice: "Devo ringraziare la mia etichetta che mi ha lasciato libero di poter realizzare un disco, credo, coraggioso perché comunque si ispira a generi musicali che magari in Italia sono meno ascoltati, ha influenze country, world, e ha featuring magari con artisti all'occhio meno conosciuti ma che sono persone che fanno parte della mia vita, sono grandi cantautori che stimo moltissimo. È nato nei viaggi, in furgone, sotto la pioggia, al mare, sotto l'ombra degli alberi ed è un disco sincero, molto puro, trasparente. In realtà, il mio obiettivo era quello di fare finalmente un disco che dall'inizio alla fine potesse suonare nello stesso modo". Il brano sanremese, Naturale, "è una canzone che live penso renda qualcosa in più, perché va interpretata, cantata col cuore". Nel testo dice: "Se ci rivredemo tra vent'anni / avremo ancora voglia di spaccarci il cuore a metà / ma la verità che fare la pace alla fine è più naturale". E lui spiega: "Sicuramente ho bisogno di pace, ma tutti quanti ne avremmo bisogno, soprattutto per le cose che stanno succedendo intorno a noi. Credo che cantare oggi d'amore sia necessario, anche se apparentemente potrebbe sembrare una cosa semplice, ma è dalle cose semplici che nascono le vere rivoluzioni. Naturale è un primo passo, è una canzone che sta a metà tra quello che ho fatto fino a oggi, il pop è un percorso che mi piace tantissimo e che probabilmente continuerò a fare anche dopo, ma volevo fare questo passo di maturità che era necessario per me. Ho bisogno di pace, ho bisogno di far vedere quello che mi piace fare, quello che mi vibra nell'anima, di raccontare le cose che vivo e il modo in cui io guardo il mondo". Sul duetto con Aiello su Era tutto previsto dice: "È sicuramente una scelta di cuore, cioè di pancia, valorizza le nostre voci. Poi sicuramente mentre la cantiamo avviene una magia: io mi emoziono tanto, piangerò quasi sicuramente, è una canzone proprio struggente, e poi grazie anche a Sorrentino e a Parthenope è tornata comunque anche nelle case degli italiani". Sull'Eurovision, dopo aver ribadito di essere pro Palestina e sempre dalla parte dei più deboli e di rispettare e ritenere legittime tutte le posizioni dei suoi colleghi, Leo Gassmann dice: "Ho ripreso i miei vecchi libri di storia per capire come siamo arrivati a tutto quello che ci circonda oggi e che mette molta paura. Non so dare una vera e propria risposta, anche perché comunque l'idea di vincere Sanremo non è ancora nelle mie previsioni. Ma vedo la musica come lo sport e so che le Olimpiadi erano un evento che permetteva a tutti i paesi di fermare le guerre e quindi anche di dialogare tra di loro. Se continuiamo ad alzare i muri, poi le persone che stanno dentro a quel muro iniziano a parlare solo tra di loro e li perdiamo per sempre. Forse non è la scelta giusta". E aggiunge: "Mi metto nei panni anche di un cittadino che nasce in un paese dal quale non può scappare e poi in più i suoi leader fanno delle scelte come entrare in guerra, bombardare, distruggere dei paesi e delle famiglie di cui magari prima anche loro erano amici, è una questione molto delicata e non c'è una vera e propria risposta. Sono convinto che se le decisioni importanti come l'entrare in guerra, bombardare un posto fossero messe nelle mani della gente, al 100% certe cose non accadrebbero". Inevitabile un riferimeto alla carriera cinematografica e televisiva che lo vede mettere a punto prove sempre più convincenti. Dopo "Califano" che gli è valso il Nastro d'Argento come rivelazione dell'anno e "Una terapia di gruppo", dove ha recitato con Claudio Bisio e Margherita Buy, è arrivato "L'invisibile" di cui dice orgoglioso: "Raccontiamo di personaggi realmente esistiti, di eroi che combattono nell'ombra per permetterci comunque di vivere in un paese più libero e giusto. Sul set sono venuti anche i Ros". E recitare con il padre Alessandro? "Lo stimo moltissimo, sarebbe un onore. Non escludo mai niente nella vita. Se mai dovesse arrivare una storia interessante da raccontare padre e figlio, sicuramente ci penserei, ci penseremo".
T.Ward--AMWN