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Boccia, Meloni inaccettabile, in Parlamento quando serve non quando vuole lei
Considerano le Aule come cosa loro, non vuole venire il 18 per paura del referendum
"È inaccettabile che considerino il Parlamento cosa loro; si viene in Parlamento il giorno prima del Consiglio europeo, non quando lo decide il presidente del Consiglio. Per l'Iran è urgente che lo faccia e noi siamo sempre qui ad aspettarla". Lo ha dichiarato il capogruppo del Pd al Senato, Francesco Boccia, commentando la scelta della premier Giorgia Meloni di venire in Parlamento mercoledì prossimo anticipando le comunicazioni in vista del Consiglio Ue, previste il 18 marzo, e allargandole alla crisi in Medio Oriente. "Quella dell'Iran è una emergenza senza precedenti che richiede un intervento urgente - ha aggiunto Boccia, entrando in Aula al Senato per il dibattito sulle comunicazioni dei ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto -. Che Meloni provi a mettere insieme l'11 e il 18 fa sorgere un solo sospetto, ossia che nella settimana del referendum non voglia dibattiti in Aula. È preoccupata non per il Paese, non per l'Iran ma per il referendum".
C.Garcia--AMWN