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Corina Machado, 'è arrivato il momento che io torni in Venezuela'
Secondo Reuters l'amministrazione Usa non è contenta da questa richiesta
La leader dell'opposizione venezuelana, María Corina Machado, ha detto che per lei "è giunto il momento" di tornare nel suo Paese dopo i terremoti di mercoledì scorso, e che quindi "molto presto" sarà al fianco del suo popolo. "È giunto il momento. E' mio dovere stare accanto al mio popolo; abbiamo bisogno di stare insieme per abbracciarci, per piangere, per piangere insieme i nostri cari, ma anche per darci forza a vicenda in questo momento così difficile", ha dichiarato la vincitrice del Premio Nobel per la Pace del 2025 dall'esilio, in un'intervista alla rete televisiva Fox. María Corina Machado si trova in esilio da circa sei mesi, dopo essere fuggita dal Venezuela nel dicembre 2025 per andare a ritirare il premio Nobel. Il mese dopo, un raid delle forze armate americane catturò Nicolas Maduro e nei giorni successivi divenne presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ancora guida il Paese. Prima di lasciare il Venezuela, Machado visse per circa 16 mesi in totale clandestinità in seguito alle elezioni presidenziali del luglio 2024. Quindi è riuscita a espatriare clandestinamente via mare lo scorso dicembre per recarsi in Europa. Da allora, per motivi di sicurezza e per riprendersi da un infortunio alla schiena subito durante la fuga, ha continuato la sua battaglia per la democrazia venezuelana fuori dal suo Paese. Già nei giorni scorsi secondo quanto ha riferito Reuters, Machado aveva già contattato diversi funzionari dell'amministrazione statunitense, tra cui esponenti della Casa Bianca, del Dipartimento di Stato e diversi membri del Congresso, chiedendo aiuto per facilitare il suo ritorno in Venezuela. Richieste che, sostiene ancora Reuters, citando un funzionario della Casa Bianca sarebbero state accolte con insoddisfazione da parte dell'amministrazione Trump.
G.Stevens--AMWN