-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
-
Demolizione di San Siro, prosegue il confronto sul futuro dell’area
-
Richiamo filetti di tonno surgelato In's per istamina
-
Milano, il bilocale guida la domanda immobiliare con il 44,7 per cento
Appello delle associazioni, demenze al centro del G7 Salute
Settembre mese mondiale, 55 milioni di malati nel mondo
"Il prossimo 8 ottobre si terrà ad Ancona il G7 della Salute presieduto dall'Italia. Rivolgiamo un appello alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro della Salute Orazio Schillaci perché portino sul tavolo il tema della demenza e sottolineino l'urgenza di interventi concreti. Serve una strategia globale per combattere la demenza e serve ora". Così Katia Pinto, presidente della Federazione Alzheimer. L'appello arriva in corrispondenza delle iniziative legate al XIII Mese Mondiale Alzheimer, che si celebra a settembre e ha l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sull'Alzheimer e le demenze in generale. Queste patologie rappresentano la settima causa di morte a livello globale e tra le prime cause di disabilità. Nel mondo oltre 55 milioni di persone che vivono con una forma di demenza e il loro numero è destinato a crescere: saranno 78 milioni tra cinque anni e 139 milioni entro il 2050. Solo in Italia si contano 1,48 milioni di persone con demenza; saranno 2,3 milioni entro il 2050. Enormi anche i costi: 1.300 miliardi di dollari annui che potrebbero più che raddoppiare entro il 2030. "È tempo di agire sulla demenza. Ogni momento conta", afferma Paola Barbarino, amministratore delegato di Alzheimer's Disease International. "Bassi livelli di consapevolezza, disinformazione e discriminazione ostacolano gli sforzi per combattere la demenza", aggiunge. "Il 75% di coloro che convivono con una demenza lo fa senza diagnosi. Con una diagnosi tempestiva le persone possono accedere al supporto post-diagnostico necessario per consentire loro di vivere bene e in modo indipendente il più a lungo possibile. Ma anche su questo c'è ancora molto da fare: l'85% delle persone con demenza, compresi i casi non diagnosticati, non riceve alcun supporto post-diagnostico", conclude Barbarino.
L.Davis--AMWN