-
Addio a Robert Thurman, non solo il padre di Uma
-
Rifiuta il test antidoping, 4 anni di stop a Vondrusova
-
Schwazer "sono innocente ma non mi difenderò più"
-
Borsa: l'Europa viaggia in ordine sparso, a Milano resta in luce St
-
Rarissimo avvistamento di una tartaruga in via di estinzione
-
Cdp ottiene il rating Esg AAA da Msci
-
Dellachà, nuove possibili acquisizioni per De Nora nel settore idrico
-
Lagarde, fiduciosi che l'inflazione torni al 2%
-
Fondazione musica per Roma, approvato il bilancio 2025 con ricavi record a 34 milioni
-
Anbi, con il caldo perso il 60% della portata del Po in una settimana
-
Wall Street apre cauta, Dj +0,51%, Nasdaq -0,12%
-
Artificial di Guadagnino scaricato anche da Netflix, Focus e A24
-
A Eros Ramazzotti atto formale della cittadinanza onoraria di Joppolo
-
Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc
-
Genova diventa capitale europea della Scienza 2027
-
Il Belcanto torna protagonista della rassegna Talenti di Bologna Festival
-
Tarantino torna sul set, stavolta da attore
-
>ANSA-FOCUS/ Filming Sardegna, tra Keitel, Roth, Romina e Ron Moss
-
La sterlina riprende quota dopo candidatura Burnham a premier
-
Gabry Ponte, il nuovo singolo Dna con Jovanotti in uscita il 26 giugno
-
L'Iran ringrazia Los Angeles, "prevalga la pace tra tutte le nazioni"
-
Taiwan avvia maxi esercitazioni, testa un potenziale attacco cinese
-
Lucio Corsi si prepara al debutto nei palazzetti italiani con l'arrivo di nuova musica
-
Ben Hania, Blumberg, Casetti, Giannoli, To, Sadat, in giuria alla Mostra di Venezia
-
Vance, 'ok Iran al ritorno degli ispettori dell'Aiea è una pietra miliare'
-
Three Days Grace a Bologna per l'unica data italiana del tour 2026
-
Eritropoietina nel sangue, nuovo caso di doping per Schwazer
-
Tre Stradivari con Robert Levin, una serata speciale apre il Nume Festival a Cortona
-
Bus turistici in sciopero a Santorini, disagi per le crociere
-
Al Cinema Ritrovato di Bologna i filmini di famiglia di Hitchcock
-
Nastri d'argento speciali a otto donne per 80 anni del premio, da Rohrwacher a Samani
-
Lega navale, legge su 'Valorizzazione risorsa mare' va corretta
-
Il Giappone quintuplica il costo dei visti di ingresso
-
Miriam Leone, Il successo? Avere sempre la valigia pronta
-
A Umbria Jazz Snarky Puppy e Metropole Orkest, 70 musicisti sul palco
-
Riccardo Cocciante apre la stagione dei concerti in Piazza San Marco a Venezia
-
Piccoli frammenti genetici indicano quando è ora di staccare il cervello
-
Microalghe-robot diventano armi contro il tumore alla vescica
-
Verso una nuova immunoterapia, protagonisti gli spazzini del corpo
-
Il Politecnico di Torino installa sul Monte Rosa la stazione Gps più alta d'Europa
-
IA, confermato il rettore dell'Unical alla guida del Comitato nazionale
-
Mappata la crescita delle piante, dalle staminali al fiore
-
Da simulatori quantistici con atomi ultrafreddi scenari nuovi nella fisica
-
Incassi Cinetel, debutta in vetta Toy Story 5
-
Il Pianeta Rosa è avvolto da nubi di sale, lo ha scoperto il telescopio Webb
-
Starmer, nuovo premier a metà luglio se Burnham è unico candidato
-
Farage invoca le elezioni politiche in Gb dopo dimissioni di Starmer
-
Figc: al via l'assemblea per l'elezione del nuovo presidente
-
Sterlina vicina ai minimi 2026 dopo le dimissioni di Starmer
-
Von der Leyen a Starmer, 'grazie a te Europa e Ucraina più sicure'
Melanoma oculare, a Pavia protonterapia per più di 600 pazienti
Cnao, a 5 anni il controllo della malattia raggiunge il 95%
Una tecnologia avanzata che salva la vista e migliora la vita dei pazienti. La protonterapia si conferma il trattamento più efficace per il melanoma oculare, una forma rara e aggressiva di tumore. Al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia (Cnao), unico in Italia e tra i 15 centri al mondo specializzati, sono già oltre 600 le persone curate con successo. L'efficacia della radioterapia con protoni è dimostrata da numerosi studi scientifici: a 5 anni il controllo locale della malattia raggiunge il 95% evitando così l'asportazione chirurgica dell'occhio e garantendo una buona qualità di vita al paziente. "Il melanoma oculare è il tumore raro più frequente nell'adulto - spiega Maria Rosaria Fiore, medico radioterapista e referente di patologia al Cnao -. Origina dai melanociti nel tratto uveale (coroide, corpo ciliare o iride). La coroide è il sito più comune coinvolto e dà origine al 90% dei melanomi uveali. Colpisce soprattutto persone tra i 50 e i 70 anni. Sebbene possa manifestarsi in età più giovane, è raro che si presenti prima dei 30 anni. Si stima che, in Italia, siano circa 400 le nuove diagnosi all'anno". Tra i sintomi visivi più comuni riferiti dai pazienti: visione offuscata, percezione di lampi o scintille di luce, difetti del campo visivo, mosche volanti e, raramente, dolore oculare. Il trattamento oculare con protoni viene eseguito ancora oggi in tutto il mondo con tecnica passiva di distribuzione del fascio e in una sala dedicata esclusivamente al trattamento di quella specifica patologia. "Cnao è dotato di un fascio di protoni con scanning attivo, che è stato implementato proprio per trattare anche il melanoma oculare", dichiara il Presidente Cnao Gianluca Vago. La cura del melanoma oculare con protonterapia è anche un esempio di stretta collaborazione multidisciplinare tra vari centri, quali nei primi anni la divisione di Oculistica Oncologica degli Ospedali Galliera di Genova, e oggi l'Oncologia Oculare dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e quella del Policlinico Gemelli di Roma. "Dagli anni 80 ad oggi vi sono chiare evidenze a supporto del trattamento, che rappresenta una valida alternativa all'enucleazione o alla brachiterapia. Sono numerosi gli studi in letteratura che dimostrano che non vi sono differenze in termini di controllo locale della malattia, cioè di sopravvivenza libera da progressione, permettendo però di conservare l'occhio e, in numerosi casi, anche la funzionalità visiva", conclude Fiore.
A.Rodriguezv--AMWN