-
La Corea del Nord testa un 'nuovo tipo' di arma, proteste da Seul e Tokyo
-
Messico, la tempesta Polo diventa uragano e scatta l'allerta sul Pacifico
-
Tifone Dujuan flagella il Giappone orientale, 2 morti e diversi dispersi
-
'Francia lavora a risoluzione del consiglio di sicurezza dell'Onu per Hormuz'
-
++ La Casa Bianca lancia la 'Trump TV' dedicata agli eventi dell'amministrazione ++
-
OpenAI, 'Usa guidino coalizione globale per gli standard dell'IA'
-
Macron, 'con Trump parlato di Mar Rosso e Ucraina, colloquio costruttivo'
-
Kallas, 'l'operazione Aspides ha bisogno di altri assetti navali e aerei'
-
Wall Street positiva con frenata del petrolio, Dj a +0,71% e Nasdaq a +2,26%
-
Si ferma di nuovo anche Fonseca, 'a mente e corpo serve una pausa'
-
Trump, 'Studio Ovale non sia profanato da pagliacci di serie B con fake news'
-
Ue, slitta ancora l'ok al rinnovo delle sanzioni, domani nuova riunione
-
Merkel, la Cdu continui a costruire ponti nel segno di Adenauer
-
Il petrolio chiude in forte calo a New York, Wti cede il 4,50% a 95,79 dollari
-
Universal candiderà agli Oscar la Hathaway come attrice non protagonista
-
L'Europa seleziona 13 aziende per i computer quantistici del futuro
-
Ddl nucleare al Senato mercoledì, probabile sì definitivo nel pomeriggio
-
I prezzi del diesel a nuovi record negli Usa
-
Donatella Versace, torno nella moda con un nuovo brand
-
Lo stilista Vacca nominato da Giuli consigliere per il cinema
-
Tajani, 'assenza Meloni? Per l'Italia l'Onu resta strumento fondamentale'
-
Calcio: Mbappé, 'Zidane provò a portarmi al Real a 13 anni, ora è il mio ct'
-
Abodi, 'sport sia strumento concreto di inclusione e coesione sociale"
-
Ferrero, ai dipendenti oltre 2.500 euro lordi di premio legato agli obiettivi
-
Mezzaroma, 'scuola infanzia abbandonata a Casalnuovo diventa luogo di vita'
-
Si apre la corsa agli Oscar, irrompe La Bola Negra tra Odissea e Dune - Parte 3
-
Tajani, 'mi scuso con le donne, non le ho mai volute offendere'
-
Il gas prosegue in forte calo (-7,4%) sul mercato di Amsterdam
-
Nepi, 'sport è di tutti quando non crea barriere ma apre le porte'
-
Dalla favela di Rio al Congresso Usa, premiato il progetto di Maré
-
Borsa: Milano svetta con Technoprobe, Banco Bpm e Unicredit
-
Lo spread Btp-Bund scende a 88 punti, forte calo dei rendimenti
-
Con i dati privati un modello di IA che batte quello di Google
-
Macron, 'proverò a orientare Trump verso buone decisioni sull'Ucraina'
-
Trump cala ancora nei sondaggi, il consenso degli americani al 29%
-
Borsa: Europa chiude in rialzo col petrolio e dialogo Usa-Cina
-
Poste sale al 67% di Tim nel primo giorno di riapertura dell'Opas
-
Enel potenzia il suo parco eolico Coriscada in Spagna
-
Giorgia, il 16/10 arriva G+1, nuova versione dell'album G con brani inediti e live
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,6%)
-
Spagna: De la Fuente sarà ct della nazionale fino al 2032
-
Ue, 'rischio carenze carburanti aerei, possibile Consiglio straordinario ministri'
-
La pianista Maya Oganyan apre a Bologna la stagione autunnale di Conoscere la Musica
-
Sfera Ebbasta, il nuovo album Purosangue esce l'11 dicembre
-
Il cielo in una stanza, 7 ottobre esce docu girato nel carcere di Chiavari con Sayf
-
Borsa: Europa avanza col calo del petrolio, Milano +1,6%
-
In Spagna investimenti esteri in crescita del 31,2% nel primo semestre
-
Un italiano premiato al più grande concorso di astrofotografia
-
Fitwalking for Ail, torna la camminata per la ricerca sui tumori del sangue
-
'I nomi della musica' racconta il compositore Francesco Filidei
Studio, risonanze fondamentali per i risultati terapeutici contro tumore del retto
Condotto dal policlinico di Chieti.Dati millimetrici decisivi nella valutazione delle cure
Importanti passi avanti nella cura del tumore del retto arrivano da uno studio della Radioterapia Oncologica di Chieti, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica "Journal of Clinical Medicine", frutto della ricerca condotta dal reparto di Radioterapia Oncologica del policlinico di Chieti, diretto dal professor Domenico Genovesi, docente di Radioterapia presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologie dell'università "d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Lo studio, coordinato dal professor Andrea D'Aviero, e dai dottori Marco Lucarelli, Monica Di Tommaso e Consuelo Rosa per il Centro di Radioterapia Oncologica di Chieti, e dal gruppo coordinato dal professor Andrea Delli Pizzi per l'Istituto di Radiodiagnostica, modifica in modo significativo i risultati nel trattamento dei tumori del retto localmente avanzati: eseguito su 134 pazienti, ha mostrato come la capacità di estrarre informazioni aggiuntive millimetriche sul tumore dalle risonanze magnetiche siano decisive nel loro impatto sui risultati terapeutici. In particolar modo, i dati analizzati sul grado di estensione del tumore oltre la tonaca muscolare della parete rettale maggiore di 5 millimetri, la positività del suo margine circonferenziale inferiore ad 1 solo millimetro, la presenza di invasione extramurale e la persistenza di linfonodi patologicamente interessati dalla neoplasia nei compartimenti pelvici laterali post-trattamento, esprimono in anticipo un grado particolarmente aggressivo del tumore influenzando negativamente ed in modo statisticamente significativo non solo la guarigione loco-regionale del tumore primitivo ma anche la sopravvivenza libera da malattia tumorale e la sopravvivenza globale a 5 anni dal termine dei trattamenti. La possibilità di ottenere queste informazioni nei tumori del retto, evidenzia come letture altamente accurate con differenze di pochi millimetri dell'estensione tumorale, possono determinare grandi differenze nei risultati. La conoscenza di questi dati permette di programmare terapie più o meno intensificate, rispettivamente nei casi di tumori più o meno aggressivi, come schemi di Chemioterapia seguita o preceduta da Radio-Chemioterapia - la cosiddetta Terapia Totale Neoadiuvante preoperatoria - nei profili tumorali iniziali più aggressivi o schemi di sola Radio-Chemioterapia concomitante preoperatoria nei tumori a minor profilo di aggressività. I risultati di questa ricerca scientifica determinano a tutti gli effetti un cambio decisivo del paradigma dei trattamenti neoadiuvanti preoperatori, consentendo già da oggi la personalizzazione delle terapie, modulandole sulla base delle classi di rischio già alla diagnosi dei tumori del retto localmente avanzati e migliorandone ulteriormente e significativamente i risultati. "Ulteriori ricerche sono in corso - spiega Genovesi - per caratterizzare ancora di più il tumore alla diagnosi sia da un punto di vista biomolecolare che del suo microambiente, della genetica, del sistema immunitario del paziente nonché dei nuovi progressi in campo radioterapico, farmacologico e chirurgico".
Y.Aukaiv--AMWN