-
Sanchez, 'stop a Schengen dettato da ignoranza o interessi politici'
-
Mit, finanziati ulteriori 292 interventi per strade in piccoli comuni
-
Cgia, padroncini, taxisti e Ncc in ginocchio per diesel alle stelle
-
Studio Crc, sull'esodo estivo stangata carburanti, oltre 450 euro da Torino a Palermo
-
Teheran, 'gli Usa preparano un conflitto totale nella regione'
-
Hollywood fa bene a Milano, +18% di stranieri nei luoghi de 'Il Diavolo veste Prada 2'
-
Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri Interni
-
Cnn, nessun segnale che Israele parteciperà al nuovo attacco Usa contro l'Iran
-
Il Comune di Rimini acquisisce 4 pagine del 'Libro dei sogni' di Fellini
-
Garante scioperi, 'Tar respinge ricorso sindacati su regole per festivi e Av'
-
Don X, il figlio di Zorro aprirà la 45/a edizione delle Giornate del Cinema Muto
-
In arrivo norme Ue per mettere ordine in giungla agenzie del debito
-
Moneta celebra SSC Napoli, 'una fede lunga cent'anni'
-
Cna, oltre 11mila sportelli chiusi in 10 anni. Senza banca 4,8 milioni di cittadini
-
Washington, Musetti esce nei quarti con Jodar
-
Retromarcia di Infantino, stop al Mondiale aperto a capitali privati
-
Trenitalia, oltre 33 milioni i passeggeri in viaggio nell'estate 2025
-
Salgono a 67 i migranti morti tentando di arrivare a nuoto a Ceuta
-
Proteste a Tripoli, chieste elezioni e la fine degli organismi politici
-
Ghalibaf, 'l'Iran ha vinto la guerra con Usa e Israele'
-
Ukmto, 'petroliera colpita all'ingresso dello Stretto di Hormutz'
-
Attacco su Kiev, il bilancio delle vittime sale a nove morti
-
Nave Vespucci a Montreal, la riceve l'ambasciatore Cattaneo
-
Passo indietro della Fifa, 'la proposta non verrà portata avanti'
-
Incendio nella cattedrale di San Basilio nella piazza Rossa di Mosca
-
Esplosioni a Kiev, 'siamo sotto attacco missilistico'
-
Iran, 'pronto il piano per rispondere alla follia americana'
-
Messico, 'nel Pacifico si concentra il principale traffico marittimo di droga'
-
Wsj, 'Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran, forse nel fine settimana'
-
Investito da un'auto, Roglic si ritira dalla Clásica San Sebastián
-
Cbs, 'Usa e Israele si preparano ad attaccare le infrastrutture energetiche Iran'
-
Al Wta 500 di Washington Cocciaretto esce nei quarti
-
Kamala Harris non ha ancora deciso sul 2028, concentrata sulle midterm
-
I dispersi dopo il sisma in Venezuela sono 1.338
-
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
-
Al via negoziato per la transizione tra governo venezuelano e parte dell'opposizione
-
Fonti, non ancora notificato all'Ue lo stop a Schengen dell'Italia
-
Madrid, 'l'integrità dello spazio Schengen è assolutamente garantita
-
Europei: nuoto artistico, Pelati argento nel solo tecnico
-
Tronchetti si rafforza in Pirelli, sale al 26,56%
-
L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa
-
Banco Bpm interrompe consultazioni per aggregazione con Mps
-
Lo spagnolo Santi Denia nominato ct della Repubblica Ceca
-
Howe si dimette da allenatore del Newcastle
-
Presidenza Ue, 'da Ceuta no flussi verso l'Europa, domani riunione anti-crisi'
-
Arrestato in Messico il mandante dei clamorosi omicidi di un sindaco e una influencer
-
Morto Franco Baresi, il mondo si inchina al 'Piscinin'
-
Gcf e Gefer, conferma governance per prossimo triennio, Tiziano Onesti presidente
-
'Il tasso di approvazione di Trump al 32%, 6 americani su 10 contro la guerra in Iran'
-
Situazione stabile in Gironda per i roghi, rientrano a casa gran parte degli evacuati
Calcio:architetto Casamonti'imperativo tenere stadi nelle città'
'Serve rigenerare vecchi impianti, senza consumare altro suolo'
"Imperativo tenere gli stadi dentro le città, rigenerando i vecchi impianti, senza consumare altro suolo". E' l'opinione dell'architetto Marco Casamonti intervenuto al Festival della Serie A a Parma a proposito della rigenerazione dei vecchi stadi e della necessità di compatibilità ambientale e economica. Nel panel dal titolo "Stadi italiani: ultima chiamata?" Casamonti ha sottolineato che "prima di pensare di consumare nuovo suolo (uno stadio consuma dai 7 agli 8 ai 10 ettari, oltre allo stadio ci sono le infrastrutture connesse, le strade, i pacheggi, i servizi, dobbiamo tener presente che il suolo è una risorsa non rigenerabile), quindi prima di pensare di costruirne uno ex novo dobbiamo usare tutte le nostre energie per riqualificare quello già esistente. Benché - prosegue l'architetto - ci siano come sempre le eccezioni che confermano la regola, in un territorio fortemente urbanizzato come l'Italia, bisogna tener presente la necessità di compatibilità ambientale e quella economica. Costruendo uno stadio fuori dal centro urbano, si adopra al massimo per 20 o 30 partite all'anno. Invece lasciando gli stadi dove sono, sono nei centri abitati, dentro la città, si potranno avere negozi, caffè, alberghi, luoghi di conferenza, palestre: lo stadio diventa un'occasione di rigenerazione e riqualificazione urbana. Rigenerare è un imperativo". Alla domanda su quali siano le condizioni sono i nostri stadi il professor Casamonti ha risposto: "in Italia dopo 65-67 anni si va in pensione. Non si capisce perché i nostri stadi che hanno un'età media di 68 anni debbano continuare "a lavorare" senza essere manutenuti, né riqualificati o ricostruiti. E comunque non sono più adatti per due motivi. Primo perché il modello degli stadi di 70-80 anni fa era un modello polisportivo, cioè pista di atletica e arena intorno. Questo non è più compatibile con lo spettacolo del calcio (da 180-150metri di distanza la palla è percepita a dimensione di 1mm, e quindi in uno stadio dove non vedi il gol, è come essere a teatro e non vedere gli attori. E poi oggi non sono più fruibili stadi senza copertura".
Th.Berger--AMWN
