-
'L'Oman aveva vietato il volo al co-pilota della FlyDubai per radicalizzazione'
-
Nations League: il Belgio batte 3-0 la Turchia
-
La rivincita di Bastoni, 'ma io non ho mai perso la fiducia in me stesso'
-
Nations League: l'Italia rimonta con Bastoni e spaventa la Francia, 1-1 a Parigi
-
Trump, 'il mio rapporto con Meloni è molto buono, mi è sempre piaciuta'
-
Trump, 'mai pensato di mettere il bando su export Diesel, Europa è stata eccezionale'
-
'Idearono attacco a comunità ebraica di Manchester', incriminati due iraniani
-
Sogin, Stefano Grassi presidente, Lodovico Mazzolin amministratore delegato
-
Un tiro alla fune nel nucleo terrestre cambia durata dei giorni
-
'Caso Rosario', la forza del diritto contro le mafie in Argentina
-
Re Carlo parlerà di colonialismo e schiavitù nei Caraibi, atteso mea culpa
-
Atletica: Duplantis, 'ho paura dell'altezza ma punto ai 6 metri e 40'
-
Ellison 'Il nuovo colosso di Hollywood si chiamerà Skydance'
-
Vecchioni al Brancaccio 'statemi vicino, non canterò per mesi', poi su Ig 'non lascio'
-
Giorgetti, deficit sotto il 3% nel 2026, sale al 3,5% nel 2027
-
Webuild lascia invariata l'offerta su Trevi, 'valore superiore a Icop'
-
Sorgerà a Messina un impianto per il riciclo dei pannolini
-
Il gas risale sopra i 76 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Via libera del Consiglio dei ministri al Dpfp e a scostamento per energia e difesa
-
Borsa: Milano sale in chiusura (+0,49%), balzo di Stm e Prysmian
-
In 50 anni ai Poli perse oltre 11mila miliardi di tonnellate di ghiaccio
-
Da Rai e Bankitalia la storia dell'economia in 100 interviste audiovideo sul sito
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in calo sotto 114,6 punti
-
Rivolta studentesca in Francia, oltre 560 licei oggetto di blocchi e disordini
-
Non tutte le strade portavano a Roma, meglio collegate altre città
-
Hit parade, 22Simba resta in vetta con Miria, irrompe Antonacci
-
Borsa: Europa positiva in chiusura, Parigi +0,79%, Londra +0,32%
-
Anac, 'niente conflitto di interessi Coni-Figc per Bianchedi'
-
>ANSA-INTERVISTA/ 'Nè Lula, nè Bolsonaro hanno un progetto per il Brasile del futuro'
-
Borsa: Europa bene nel finale, dati Usa allontanano rialzo Fed, Milano +0,4%
-
Da Bob Dylan a Steve Reich, a Bologna torna #novecento, tra jazz e contemporanea
-
Kiev, 'i russi hanno bombardato di nuovo il ponte sud della città'
-
Borsa: Milano accelera (+0,7%), balzo di Technoprobe, Stm e Stellantis
-
Von der Leyen, 'bene G7, scongiurato divieto a export diesel'
-
Tensione in aeroporto e insulti al ct, Portogallo scortato dalla polizia
-
Insulti alla Palestina, rissa sfiorata allo stadio tra Spike Lee e uno spettatore
-
Avion Travel al Duse di Bologna con la Grande Orchestra
-
Macron, al G7 deciso il rilascio di 100 mln di barili in 4 mesi
-
Caso Christa, crescono in Usa voci contro pena morte, soprattutto tra giovani
-
'Queen Budapest', al cinema e su disco rivive lo show oltre la Cortina di ferro
-
Science, 'le sanzioni Usa hanno potenziato il legame aziende-ricerca in Cina'
-
Iss, in 10 anni quasi dimezzate le isterectomie dopo il parto
-
Rete Comuni Sostenibili, Educational Goal e Pentapolis insieme per la sostenibilità
-
Caso Cornell, Hochul per cambiare legge su assunzione alcol e consenso a sesso
-
A Lisbona cartelloni per Ronaldo 'obrigado, sarai sempre il nostro capitano'
-
"SilverFit - prevenzione in movimento", nasce il progetto dedicato allo sport over 65
-
Trump, 'l'Europa ha accettato di rilasciare ingente quantità di diesel'
-
'Green Jobs', a transizione e IA servono 3,7 milioni di posti di lavoro al 2030
-
Borsa: l'Europa allunga il passo con Wall Street, Milano +0,3%
-
''Autostop rosso sangue'', in lp, cd e digitale la colonna sonora di Ennio Morricone
Gravina 'io via? Non decide politica'. E blinda Spalletti
Il presidente Figc: 'non ha senso interrompere progetto lungo'
(dell'inviato Vincenzo Piegari) La politica da una parte e il calcio dall'altra. Nel day-after dell'Italia del calcio, il presidente della Figc Gabriele Gravina ribadisce dalla Germania, prima del rientro a casa, l'autonomia del sistema che dirige rispetto a prese di posizione della politica che puntano a condizionare le scelte sul mondo del pallone. "Accetto critiche costruttive, ma la politica non può chiedere dimissioni. Non ho la cultura di scappare o fuggire davanti a grandi responsabilità che mi riguardano - ha detto il numero uno federale - vanno distinte le responsabilità politiche da quelle tecniche, altrimenti corriamo il rischio di attaccare la parte tecnica per andare a finire in quella politica. Cerchiamo di dividere le due posizioni e ancoriamoci al senso di responsabilità". Gravina riapre anche il discorso sul sistema riaccendendo la miccia della polemica col vice presidente della Camera Giorgio Mulè: "E mentre tutti stiamo cercando di rilanciare il calcio italiano come sistema poi leggo che improvvisamente di notte viene approvato un emendamento di un deputato di Forza Italia che rivendica l'autonomia assoluta di una componente rispetto a tutto l'altro sistema con una organizzazione autonoma. Allora - indica il n.1 della Figc - ragioniamo da sistema sempre e non solo nell'individuare singole responsabilità in capo ad un soggetto quando quelle responsabilità in fondo sono di sistema, nell'incapacità delle singole componenti di essere sistema e di pensare ad uno sviluppo che è solo molecolare". Dopo aver difeso la sua posizione a capo della Federcalcio, Gravina blinda Luciano Spalletti e il suo percorso alla guida della Nazionale di calcio. "Il progetto è triennale - sottolinea - è centrale un allenatore subentrato a 10 gare, con scarsa possibilità di avere sempre a disposizione i calciatori, in un panorama che prevede poco più di 100 selezionabili per la nazionale. Oggi emerge a livello internazionale la necessità di ridurre quanto più possibile lo spazio delle nazionali, questo è l'amore che si ha per la Nazionale. Spalletti ha la nostra fiducia, deve lavorare. Fra 60 giorni inizia un nuovo appuntamento, non possiamo pensare che in due mesi improvvisamente in Italia fioriscano i Mbappè, i Ronaldo e i Messi. Bisogna applicare la politica della valorizzazione del talento". Quindi il presidente della Figc traccia la strada per un cambio di rotta nella valorizzazione dei giovani: "Tutte le nostre rappresentative giovanili sono qualificate alla fase finale, siamo gli unici in Europa. L'U17 ha vinto quest'anno il titolo continentale. Non possiamo pensare di poter vincere l'Europeo con ragazzi che hanno dimostrato grandi qualità tecniche e grande attaccamento, ma con zero presenze. Faremo delle riflessioni che porteremo al Consiglio Federale e questo sarà il nostro impegno maggiore". E a proposito delle critiche ricevute nelle ultime ore aggiunge: "Feriscono tutti ma bisogna avere la capacità di prendere spunto dalle critiche per poter migliorare. Fa parte del ruolo. Le critiche costruttive, legittimate anche da elementi fondati, credo che bisogna prenderle in considerazione, a differenza di quelle strumentali che arrivano a chiedere una richiesta di dimissioni. Non esiste nell'idea di governance federale l'idea che qualcuno dall'esterno possa pretendere le dimissioni", dice replicando alle richieste politiche, ma non solo. L'unico organo legittimato a decidere è infatti l'Assemblea dei delegati: "La scadenza - ricorda Gravina - è prevista a marzo 2025, le elezioni avverranno nella prima data utile ma non possono farsi prima della chiusura delle Olimpiadi. Quella è l'unica sede deputata democraticamente a scegliere la governance e sarà legittimata a fare tutte le scelte progettuali. Ricandidarmi? Per me è prematuro parlarne oggi, credo sia giusto comunque un confronto aperto per verificare la possibilità se è un percorso che può essere continuato o va interrotto".
Y.Aukaiv--AMWN