-
Furgone contro la folla a Berlino, 'un morto e 15 feriti'
-
Media, 'veicolo contro la folla a Berlino a margine del Gay Pride, feriti'
-
I Subsonica in concerto ad Ancona con la tappa del tour 'Terre Rare 96-26'
-
Atletica: assoluti, Diaz migliora il suo primato italiano nel triplo
-
Lecornu, 'situazione critica in Gironda per i roghi, prossime ore difficili'
-
Atletica: assoluti, Jacobs vince la finale dei 100 metri
-
Sua Maestà e le drag queen, al via il WorldPride 2026 ad Amsterdam
-
Zelensky, 'nuovo sostegno di Mosca all'Iran, fornisce immagini dei siti Usa'
-
'Per un film in Molise vengo volentieri', Gianmarco Tognazzi a Termoli
-
'Guardate il film su Pino, non fermatevi al trailer di Je so' pazzo'
-
Varta presenta istanza fallimento al Tribunale di Stoccarda
-
A Casa Rossini un visore di realtà virtuale per immergersi nel mondo del compositore
-
GP Ungheria, Hamilton penalizzato di tre posizioni in griglia
-
Un morto in un incendio boschivo vicino Valencia in Spagna
-
A Caparezza il Premio Enzo Del Re 2026, sul palco con 'Il banditore'
-
Capri, sarà intitolato a Peppino di Capri il belvedere di Tragara
-
Milan pari al primo test, col Celtic 2-2 e doppietta Camarda
-
Arriva la prima edizione di Elle Bnp Paribas Women In Venice
-
Gp Ungheria: pole di Norris in Ungheria, Hamilton secondo per 12 millesimi
-
Francia, 1.500 soldati mobilitati da questa sera contro gli incendi
-
Tour: bis di Carapaz nella tappa regina, Pogacar fa il gregario per Del Toro
-
Icaro simbolo di Giffoni non cade ma vola, 'i nostri giurati gli hanno dato un volto'
-
Il Museo della Magia di Cherasco sede internazionale della Fism Academy
-
Velasco "brasiliane più brave, Italia grintosa ma poco lucida"
-
Unimpresa, riparte il credito, in un anno +33 miliardi a famiglie e imprese
-
Gp Ungheria: a Norris le terze libere, poi Hamilton e Antonelli
-
Nomine, ancora oltre 60 poltrone da rinnovare, si parte da Sogin
-
La Russa, "Pirlo ct? Che Dio ce la mandi buona"
-
Circa 250mila evacuati negli incendi fra Francia e Spagna
-
Il gas sui massimi dall'agosto del 2022, scorte Italia oltre il 73%
-
Zelensky, 'colpite nel Mar Caspio navi con armi dirette all'Iran'
-
Primo ko per le azzurre di Velasco, Brasile in finale di Nations League
-
Del Brocco, "5 film Rai Cinema su 5 italiani in gara a Venezia record mai raggiunto"
-
Skunk Anansie a Bari tra rock, Bella Ciao e appello alla pace
-
Realtà distopica, al Man di Nuoro una nuova fiducia nel domani
-
Ministro istruzione indiano lascia dopo proteste del partito delle blatte
-
Madrid, incendi hanno bruciato 25.000 ettari, due volte la città di Parigi
-
Mosca, 'in raid ucraini su regione Zaporizhzhia almeno 8 morti, 2 sono bimbi'
-
Rfi, a Firenze da domani sera secondo round lavori, stop a treni fino al 30 luglio
-
Istat, i caregiver sono oltre 12 milioni, donne più impegnate
-
Codacons, su carburanti a luglio e agosto stangata da 10,8 miliardi
-
Cgia, con guerra del Golfo stangata da 29 miliardi per famiglie italiane
-
Consob, Piazza Affari regina d'Europa, ma il mercato si restringe
-
Oltre 220mila evacuati per gli incendi fra Francia e Spagna
-
Esercito Usa, 'spari contro petroliera che voleva forzare il blocco a Hormuz'
-
Venezuela, salgono a 5.546 i morti del doppio terremoto del 24 giugno
-
Completato con successo il volo di Starship, 'scenario da sogno'
-
Parigi, 'incendi senza precedenti, da domani oltre 1000 militari sul terreno'
-
Darderi in semifinale a Estoril, battuto Faria in rimonta
-
Media Riad, 'nave saudita colpita nel Mar Rosso, lievi danni'
Conte,'avrei messo firma per essere a 16 punti'
Fabregas: 'Siamo giovani, importante ora è non mollare'
"A inizio campionato avrei messo la firma per 16 punti dopo 7 giornate. Essere primi alla sosta fa piacere, soprattutto per la mia famiglia che mi sta accanto. I tifosi non devono lasciarsi condizionare da un risultato. Dobbiamo capire i nostri obiettivi, il nostro percorso. Apriamoci comunque a quest'entusiasmo, non vogliamo chiuderci a riccio". Antonio Conte è soddisfatto della sua squadra e della conferma in vetta alla classifica grazie alla vittoria con il Como. "Mi è molto piaciuta la partenza -osserva - anche perché abbiamo trovato subito un gol che deriva da una situazione studiata in allenamento. poi abbiamo cercato di rimanere in gestione ma il ritmo, nonostante che ci alleniamo tanto per essere sempre intensi, è un po' calato". "Nel primo tempo - spiega Conte - abbiamo concesso tre conclusioni pericolose da fuori aria e così è venuto anche il gol. Nell'intervallo abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico anche perché loro creavano una eccessiva superiorità a centrocampo. Siamo riusciti ad essere più aggressivi nei più compatti e a gestire la palla in maniera migliore. Abbiamo vinto meritatamente contro una squadra molto ben attrezzata, quella che in Serie A sta meglio di tutti". "Mi è piaciuto molto il secondo tempo dei miei ragazzi - aggiunge il tecnico del Napoli - sia per personalità che per il carattere dimostrato. Anche a livello tattico siamo stati abbastanza bravi. Nella ripresa siamo riusciti ad essere più incisivi negli scontri e nei duelli. Nell'intervallo avevo fatto notare ai miei che su 22 duelli ne avevamo vinti soltanto otto. Poi la situazione è cambiata e questo mi fa molto piacere perché significa che nelle difficoltà siamo in grado di modificare la situazione". "Credo dunque - conclude - che da questa partita siano arrivate risposte importanti". Cesc Fabregas è deluso per il risultato ma non per il gioco espresso dalla sua squadra. "Abbiamo giocato bene nei primi 60 minuti - dice - non solo nel primo tempo, ma poi il Napoli è cresciuto. A noi manca un po' di cattiveria. Siamo ancora giovani e dobbiamo essere più furbi anche se in generale siamo sulla strada giusta". "Ora - aggiunge il tecnico del Como - è importante non mollare, d'altronde siamo solo all'inizio. Se perdi 3-1 e si cambia non ha senso. Faremo il possibile per battere il Parma". "Ho visto un buon Napoli dopo 60 minuti - dice ancora Fabregas - e un grande Napoli dopo il terzo gol. Dobbiamo essere più bravi e più forti in tutte le fasi del gioco e non commettere errori banali. E' successo col Bologna, anche a Verona. Dobbiamo essere tranquilli di testa". Fabregas infine si sofferma sulla prestazione di alcuni protagonisti della gara. "Nico Paz - conclude - l'ho visto pronto fisicamente. Il mio progetto era di farlo crescere in due o tre mesi, ma ho visto subito le sue qualità. Neres è fortissimo. Lobotka mi fa impazzire, se me lo dessero giocherei volentieri con undici Lobotka".
L.Miller--AMWN
