-
Iran, 'almeno 50 morti e 500 feriti nei recenti attacchi Usa'
-
Media, 'almeno 3 morti e 2 feriti in un raid israeliano a Gaza'
-
Grecista, 'per Nolan Ulisse è un anti-eroe alla fine del mondo'
-
Darderi in finale a Bastad, battuto Vallejo al terzo set
-
I Sud Sound System festeggiano 35 anni di carriera tra reggae e pizzica
-
Applausi e ovazioni per debutto di Nabucco allo Sferisterio
-
Moda, da domani vietato distruggere capi abbigliamento invenduti
-
Mondiali: difesa digitale Fifa, rimossi oltre 7 milioni di post offensivi
-
Tim, 'l'offerta di Poste è congrua, coerente col nostro percorso'
-
Calcio: Gasperini 'Roma un diesel, ma convinto che ci rafforzeremo'
-
ANSA/ Tienimi Presente, nei festival estivi la seconda vita del film di Palmiero
-
Mamdani, 'valuto l'arresto di Netanyahu se verrà all'assemblea Onu'
-
Merz scarica capogruppo Cdu diventato padre con maternità surrogata, Spahn si dimette
-
Suzanne Vega apre alla Casa del Jazz, tappa del suo tour in Italia
-
Fotovoltaico, in Italia cresce quello industriale e cala il domestico
-
Mit, in Lombardia spenti 144 autovelox, quelli omologati sono 413
-
Kuwait, l'Iran prende di mira siti civili e infrastrutture vitali
-
We Want Miles! a Roma l'omaggio di Marcus Miller al genio del jazz
-
Box office da 4,5 milioni in due giorni in Italia per l'Odissea di Nolan
-
Pop Up Cinema parteciperà all'asta per l'acquisto del Cinema Arlecchino di Bologna
-
La voce di Giorgia illumina Palmanova e regala performance e vibrazione
-
Media, soldati Usa feriti in settimana in attacchi Iran a basi in Giordania
-
Cgia, meno giovani e più anziani in Italia. Chi lavorerà nel 2030?
-
Schiaparelli Anglomaniac, il legame della maison con l'arte
-
Finale a Santo Spirito in Sassia per Elite Model Look 2026
-
Treccani ricorda Giuni Russo e il tormentone senza tempo dell'estate italiana
-
Confesercenti: 'Il caldo estremo è una tassa, costa fino a 12 miliardi l'anno'
-
Iran, colpita una base statunitense in Bahrein
-
Russia, attacco ucraino provoca 7 morti e 24 feriti
-
Venezuela, Rodríguez annuncia 346 milioni dall'Fmi per la ricostruzione post-sisma
-
Cuba, nuove proteste a L'Avana contro i blackout e la crisi energetica
-
Colombia, Silvia Tcherassi nominata ambasciatrice della moda e creatività
-
Iran, 3 morti e 8 feriti in seguito agli attacchi statunitensi
-
L'artista dissidente cubano Alcántara ottiene il visto per gli Usa
-
Venezuela, superati i 5.000 morti nei terremoti del 24 giugno
-
Emergenza maltempo in Cile, il governo decreta fondi straordinari
-
Usa, 'nuovi attacchi contro l'Iran per la settima notte consecutiva'
-
Almeno 100 case distrutte nell'incendio in Norvegia, 'rogo fuori controllo'
-
L'Iran minaccia, 'offensiva a tutto campo se gli attacchi Usa continuano'
-
Trump accusa Canada, 'responsabile per incendi che inquinano le città Usa'
-
Rugby: ridotta ad una partita la squalifica al ct azzurro Quesada
-
Migliaia in piazza a Kiev contro la rimozione del ministro della Difesa
-
Migliaia di sostenitori degli Houthi in piazza a Sana'a contro l'Arabia Saudita
-
Piovani dirige all'Aquila la 'Missa Pro Pace' in prima assoluta
-
Gp Belgio: Antonelli soddisfatto delle libere, svolta enorme nella seconda sessione
-
Riondino e Mascoli, Artisti 7607 nasce da coraggio di far squadra per i nostri diritti
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 82,60 dollari
-
De Angelis alle donne, facciamoci sentire scrivendo le storie che vogliamo raccontare
-
Terremoto in Messico, autorità revocano allerta tsunami
-
A Giffoni arriva il premio 'Futura - Rendere possibile l'impossibile'
Dakar: novità e pretendenti dell'edizione 2025
Il percorso tra Bisha e Shubaytah è lungo oltre 7.700 chilometri
È iniziato il countdown per l'avvio della 47° edizione della Dakar, in programma dal 3 al 17 gennaio 2025, che prevede un percorso di dodici tappe e 5115 chilometri cronometrati. Il rally raid più duro al mondo, quest'anno, prende il via con il prologo da Bisha e presenta alcune novità tra i 63 iscritti alla categoria Ultimate, la classe regina caratterizzata per un'elevata resistenza della carrozzeria e da una velocità massima di 170 km/h. Partiamo però dal dire che non ci sarà uno dei protagonisti delle ultime 20 edizioni della Dakar, Stéphane Peterhansel, ribattezzato anche come Mr Dakar avendo vinto l'evento 14 volte, sei in moto e altre otto in auto. Occhi puntati quindi su Nasser Al Attiyah (Dacia), Sébastien Loeb (Dacia), Carlos Sainz (Ford) e Nani Roma (Ford) che in questa edizione portano in gara vetture alla prima partecipazione alla Dakar. Giniel de Villiers, invece, rimane fedele ai suoi colori, intraprendendo la sua quattordicesima partecipazione alla Dakar (su ventidue) con la collaudata Toyota Hilux. La storia dice che nessuno è riuscito a portare una macchina nuova in questa gara alla vittoria da quando Ari Vatanen trionfò con la Peugeot 205 Turbo 16 nel 1987 e poi con la 405 (sua erede tecnica) nel 1989, seguita dalla Citroën ZX nel 1991. Sono quattro i costruttori in gara quest'anno: Dacia, Toyota, Ford e Mini. E le forze in gara sono di alto livello, a partire dalle debuttanti Dacia Sandriders, guidate dal tre volte campione W2RC, Nasser Al Attiyah; il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb; e la pilota di rally spagnola, Cristina Gutierraz Herrero, campionessa in Extreme E e alla Dakar 2024 tra i prototipi leggeri. In casa Ford M-Sport, invece, il promettente debuttante Raptor, viene portato in gara dal campione della Dakar 2024, Carlos Sainz, insieme ai compagni di squadra Nani Roma, Mattias Ekström e Mitch Guthrie. Sulla scia del successo nel Campionato Costruttori W2RC del 2024, il Toyota Gazoo Racing si presenta con un approccio duplice: da un lato i rappresentanti di Toyota Motor Europe con i giovani promettenti Lucas Moraes e Seth Quintero. Dall'altro lato Toyota Gazoo Racing South Africa schiera una squadra di quattro vetture, che include Giniel de Villiers, Henk Lategan, Guy Botterill e Saood Variawa. Infine, Mini ha sei iscrizioni nell'albo d'oro del rally e il team X-raid ha preparato una versione completamente nuova quest'anno che viene affidata a Guerlain Chicherit, Guillaume de Mévius (secondo all'ultimo Dakar e terzo in Marocco), senza dimenticare il promettente portoghese João Ferreira, giovane talento di 24 anni.
L.Durand--AMWN