-
Mondiali: 2-0 alla Francia, Spagna in finale
-
Usa impongono nuove sanzioni all'Iran, nel mirino anche la banca centrale
-
Usa, è scattato il blocco delle navi e di porti iraniani
-
'Usa lanciano una nuova ondata di attacchi contro l'Iran'
-
Serie A: Fiorentina sumó a Víctor Valdepeñas
-
Il petrolio sfiora 80 dollari, chiude in rialzo a New York a 79,07 dollari
-
Milei riforma la Banca Centrale, stop a finanziamento del Tesoro
-
Spazio, in Europa più investimenti pubblici ma calano quelli privati
-
Il prezzo del gas a 53,65 euro con le tensioni nello stretto di Hormuz
-
Alessandra Mussolini smentisce voci su salute Loren, mia zia sta bene non è ricoverata
-
Il Cdm avvia la nomina di Stazi alla presidenza di Consob
-
Ad agosto in esclusiva su tivusat il jazz da Montreal
-
Il governo Rodríguez apre al dialogo con l'opposizione in Venezuela
-
L'economia di Milano, Lodi, Monza e Brianza a prova di crisi
-
Individuati 5 morti nell'incendio a Bruxelles, 'probabilmente sono sei'
-
A Sal Da Vinci in dono l'opera di una scolaresca sulla Perdonanza
-
Fiorentina, in arrivo dal Real Madrid il difensore Valdepenas
-
Nabucco a Macerata con regia Fourny tra deserti di rocce e costumi post-apocalittici
-
Trump, 'Stati del Golfo mi hanno chiesto di rinunciare al rimborso del 20%'
-
Gli uomini vivono meno e si curano tardi, Fondazione Onda rilancia il Bollino Azzurro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 77 punti base
-
Trump, 'io e il premier iracheno abbiamo una chimica incredibile'
-
Burstyn Leone alla carriera, coraggio e talento di un'interprete antidiva
-
Borsa: l'Europa chiude poco mossa, non basta frenata inflazione Usa
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo a +0,1% con Prysmian in testa
-
Mondiali: cerimonia di chiusura, Laura Pausini star del gran finale
-
Asteroids2029, al via l'iniziativa globale per la difesa planetaria
-
Trump, 'accordi commerciali con Paesi Golfo al posto della tassa del 20%'
-
Tour: Pogacar vince ancora in fuga e rafforza il suo primato
-
Warsh assicura, deciderò sulla base dei dati anche se Trump mi dovesse criticare
-
Zelensky, 'accordo con Parigi, noi primi a ricevere Samp/t potenziati'
-
'Il Coach dei 2 Mondi' in anteprima mondiale al Giffoni Film Festival
-
Malagò 'io innovatore, presidente Figc ma non del Club Italia'
-
Borsa: l'Europa cerca il recupero, Milano +0,2% con Fincantieri in testa
-
Laura Pausini con Robbie Williams e Nicole Scherzinger per cerimonia chiusura Mondiali
-
L'Ue esenta smartwatch e giocattoli elettrici da obblighi di rimovibilità batterie
-
Via libera al fondo immobiliare Ania a supporto piano casa
-
Lo spread tra Btp e Bund cala a 76,6 punti con le Borse in recupero
-
Mamdani lancia 'Parents' Night Out', i genitori si godono una serata liberi dai figli
-
Gli Usa hanno rimborsato 81 miliardi di dollari di dazi
-
Negli ultimi vent'anni in Italia scoperte 453 nuove piante spontanee
-
Borsa: l'Europa è in ordine sparso con Wall Street, Milano sopra la parità
-
Cpi, 'non commentiamo Rubio, noi organo indipendente e imparziale'
-
L'IA di Google ricostruisce il gol mai visto di Pelè segnato nel '59
-
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
-
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
-
Fincantieri firma il protocollo sull'innovazione tecnologica
-
I rendimenti dei titoli Stato in rialzo, controcorrente Treasury Usa
-
Incendio in un edificio al centro di Bruxelles, morti e dispersi
-
Da Paolo Fresu a Joey Calderazzo, Maremma a ritmo jazz con Grey Cat festival
E' ancora 'Puliciclone',oggi troppi stranieri tra gli attaccanti
Su Retegui 'perché va in nazionale chi ha bisnonno italiano?'
"Attaccanti di oggi del calcio italiano? Ma se fanno giocare solo gli stranieri!". Lo ha detto Paolo Pulici, grande bomber degli anni '70 e '80, durante la serata a Montecatini in cui ha ricevuto il Premio Maestrelli alla carriera. "Gli stranieri - ha detto 'Puliciclone' - evidentemente costano meno. Retegui e Kean in Nazionale? Ma per quale motivo dobbiamo far giocare chi ha il bisnonno italiano? Prima o eri italiano o non giocavi. E il problema parte dalle scelte fatte dalle società: per comprare un giocatore si dovrebbe girare l'Italia, non andare a Parigi o a Berlino. Ai miei tempi c'erano Riva, Boninsegna, Savoldi: ora i tifosi non sanno neanche perché vanno allo stadio…". Poi qualche parola sul "suo" Torino. "Quanti italiani ci sono nel Toro di oggi? Ci sono Casadei, Ricci, ma poi? Società in vendita? Cairo, se non decide lui di farlo, possiamo ragionare quanto vogliamo. Oggi la squadra si piazza a metà o bassa classifica, sei sempre lì a sperare di salvarti presto per non avere problemi. E dicono che almeno i bilanci a posto. Ma così chi ci guadagna?". "I tifosi si chiedono quanti soldi servono alla società per ottenere certi traguardi. E all'Europa io non ci credo, ma magari vedo male io", ha concluso l'ex idolo dei tifosi granata.
F.Bennett--AMWN