-
Fabio Testi compie 85 anni 'ma ne sento 20, difendete il nostro cinema'
-
Retina, cellule vascolari ottenute in laboratorio per nuove terapie
-
Oliver Assayas, 'sono figlio della Nouvelle Vague e del grande cinema italiano'
-
Il gas conclude in forte rialzo (+5%) a 51 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero calo a 76 punti base
-
Brasile, i camionisti minacciano lo sciopero per sbloccare il decreto sui trasporti
-
Intesa Ue-Regno Unito, Londra partecipa al prestito da 90 miliardi per Kiev
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,37%
-
Rubio annuncia una nuova offensiva contro la Cpi, minaccia nuove sanzioni
-
Primi spermatozoi umani coltivati in laboratorio su reni di topo
-
Da nove Paesi europei coalizione con Ucraina per sviluppare capacità antibalistiche
-
Gas (+5%) e petrolio (+4%) accelerano con le tensioni nel Golfo
-
Psalms di Wheeler rivive nella partitura riscritta di Venier
-
Trump, 'Hormuz resta aperto, nuovo blocco Usa per le navi iraniane'
-
Spazio alle voci degli invisibili, dal 2 al 9 agosto il Lucania Film Festival
-
Mondiali: Dazn, Antonio Conte ospite speciale per la finalissima
-
Un uomo ucciso in una sparatoria che ha coinvolto agenti dell'Ice in Maine
-
Borsa: Europa piatta dopo l'avvio di Wall Street, Milano +0,3%
-
Aurora Quattrocchi, "io scoperta tardi? Tutto accade quando deve"
-
Tra Sapiens e Neanderthal una cultura condivisa per 20mila anni
-
Posti letto, Italia sotto la media Ue ma migliorano lungodegenza e riabilitazione
-
Bilic nuovo ct della Croazia, succede de Dalic
-
Marotta 'il ct? Maldini e Leonardo faranno una scelta intelligente'
-
Il figlio della principessa di Norvegia va ai domiciliari
-
Marotta, Khalaili non ha superato i test Coni di idoneità sportiva
-
Houthi, risponderemo agli attacchi contro l'aeroporto di Sana'a
-
Ungheria approva emendamento costituzionale che sancisce fine incarico Sulyok
-
Al via le iscrizioni al semestre di Medicina, più tempo per le lezioni
-
Inter: Chivu, vogliamo fare ancora meglio della passata stagione
-
Inter: Marotta, un altro scudetto sarebbe storico ma non sentiamoci appagati
-
Mondiali: Rodri, la Francia è tra le migliori ma possiamo batterla
-
Fs, l'assemblea nomina il nuovo cda e indica Strisciuglio come a.d.
-
Trump, stiamo prendendo il controllo di Hormuz, saremo custodi e saremo rimborsati
-
Einstein Telescope, al via progetto Miti da 15 milioni di euro
-
Brasile, Rio vieta la pubblicità delle scommesse negli spazi pubblici
-
Fincantieri valida sistemi digitali a esercitazione Nato nel Leccese
-
Michael da record al box office, supera un miliardo di dollari worldwide
-
Governo Yemen, Houthi sequestrano aereo Croce Rossa, in ostaggio i piloti
-
Governo Gb annuncia la messa al bando della Guardia Rivoluzionaria dell'Iran
-
Svolta sull'omicidio di Ann Widdecombe, aperta indagine per 'terrorismo'
-
Dybala rinnova con la Roma, in giallorosso ancora una stagione
-
Disturbi mentali, social media e IA alimentano l'illusione dell'autodiagnosi
-
Gas: future estendono il rialzo, +4,4% ad Amsterdam
-
Embolia polmonare e tumori, un algoritmo potrebbe evitare una Tac su 5
-
Msf, 'distruzione del sistema sanitario in Ucraina è un atto deliberato'
-
Dall'era calcetto al fenomeno Padel, il Grandi Firme c'è e dà spettacolo a Roma
-
Macron, pronti a difendere libertà anche al costo del sangue
-
Media Yemen, Riad sta attaccando l'aeroporto internazionale di Sana'a
-
Fondimpresa, nel 2025 la raccolta supera soglia mezzo miliardo
-
La Nasa cerca volontari per simulare un anno sulla Luna e su Marte
Calcio: Boniek, 'tra la Roma e la Juve un pareggio giusto'
L'ex: 'Ancelotti alla Roma? Sarebbe bellissimo, ma...'
"È stato un bel pareggio, ma la partita non mi ha entusiasmato. Nel calcio di oggi tutti giocano in maniera uguale, con mantenimento della palla senza verticalizzazioni. Il momento più bello della partita è stato l'inizio del secondo tempo con l'inserimento di Shomurodov, con la seconda punta la Roma ha verticalizzato di più". Così Zibì Boniek, ex attaccante di Juve e Roma e ora vicepresidente Uefa, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sul pareggio di ieri era all'Olimpico. "Nel primo tempo la Juve ha tolto alla Roma la possibilità di gestire la palla, alla squadra di Ranieri mancava qualcuno in mezzo che riuscisse a collegare difesa con attacco. E poi quando giochi con la difesa a tre e ti occupi solo di Vlahovic, in tutte le altre zone del campo la Juve aveva la superiorità numerica e nel primo tempo l'ha sfruttata in modo molto intelligente. Alla fine, però, pareggio giusto. La Juve è stata molto concentrata, si vede che il cambio di allenatore ha aumentato soglia di concentrazione e applicazione, si è visto ieri in campo". Con Tudor la Juve è cambiata in meglio? "Dirlo dopo due partite sarebbe una banalità - aggiunge Boniek - e anche ingiusto nei confronti del precedente allenatore. Ieri comunque la Juve l'ho vista bene. Yildiz ha numeri per dare molto alla Juve, è un futuro crack. Come tocca la palla, somiglia a Platini. Dovrebbe giocare più nel vivo del gioco, al centro. Invece lo fanno giocare esterno. La Juve ha qualità, fisicità, forse gli manca qualche giocatore fuoriclasse. Tre-quattro anni fa Vlahovic mi sembrava uno dei potenziali migliori attaccanti al mondo, ma ha troppi alti e bassi. Ieri però non gli è arrivata una palla buona". Capitolo prossimo allenatore Roma. "Pioli lo conosco, stava con noi nella Juve, la più forte di sempre. Stefano è stato con noi uno-due anni come riserva. Da allenatore - spiega Boniek - ha fatto vedere quanto sia bravo. Ora è in Arabia, sicuramente vorrebbe tornare. Si dice però che i Friedkin, quando prendono decisioni, vogliono sempre sorprendere tutti e non vogliono che il nome giri prima dell'annuncio. E il nome di Pioli già gira, secondo me è già da scartare. Io ho due candidati, sempre con Ranieri nel ruolo di supervisor: a me piace molto Fabregas e come fa giocare il suo Como. E poi bisogna vedere cosa succede con Antonio Conte. Ancelotti? La Roma richiede un impegno, una voglia di lavorare e di migliorare da mattina a sera. Con tutto quello che ha fatto nella vita e che sta facendo ancora adesso al Real, Carlo può anche sperare in una panchina meno bollente e un po' più comoda di quella della Roma, magari una nazionale. Poi se Carlo venisse a Roma, sarebbe una cosa bellissima. Faceva parte del centrocampo Conti-Cerezo-Boniek-Ancelotti. Ma non so se ha voglia di tornare in Italia. Poi lui è abituato a vincere, a gestire squadre che possono vincere la Champions. A Roma bisogna costruire una squadra che possa arrivare al livello delle altre big". Boniek come si vedrebbe nei quadri dirigenziali della Roma del futuro? "Mi fanno tutti questa domanda da due anni, ma non ho mai parlato con nessuno. Conosco tutti quanti, sto bene a Roma, mi piace vedere giocare la Roma, però è una domanda alla quale non so dare risposta. Mi sarebbe piaciuto? Sì, forse ancora sì".
P.Stevenson--AMWN