-
Con Gi Group e Intercos, da migranti a operai della cosmetica
-
Inps, in 8 mesi erogati alle famiglie 13,29 miliardi per assegno unico
-
Borsa: l'Europa in cauto rialzo guarda all'inflazione Usa
-
Champions:Abodi su squadre italiane 'altri vanno più veloce,auspico in analisi club'
-
Scherma: comincia la Coppa del Mondo 2026/2027, 72 azzurri in pedana
-
Ministero lavoro, online simulatori sulla convenienza della previdenza complementare
-
Tennis: Wta Wuhan; Paolini centra gli ottavi, superata la ceca Bartunkova
-
Confindustria stima '+1% il Pil 2026 ma frenerà al +0,6% nel 2027'
-
Polizia nella sede della tv turca pro-opposizione, sospese le trasmissioni ATTESA FOTO
-
Pichetto, 'Accise mobili come curare polmonite con un'aspirina'
-
City, accuse al premier Burnham "non detto tutto sui suoi rapporti con club"
-
Sci: svelata stagione Val di Fiemme-Obereggen tra novità ed emozioni post-olimpiche
-
Società elettrica, 'Kiev, Kharkiv, Sumy senza luce dopo raid russi'
-
Sindaco, 493 droni lanciati nella notte verso Mosca
-
Mosca, bombardate sei centrali elettriche a Kiev e Kharkiv
-
Zelensky, 'attacco russo deliberata mancanza di rispetto per gli Usa'
-
Monito Fmi, per ridurre il debito Usa non basterà la crescita
-
Auto: la Targa Florio Classica 2026 si presenta
-
Borsa: l'Europa in avvio è positiva, Parigi +0,32%
-
Borsa: Milano apre a +0,29% con Avio in testa
-
Lo spread tra Btp e Bund in avvio è in calo a 105,6 punti base
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1207 dollari
-
Borsa: Asia contrastata attende l'inflazione negli Stati Uniti
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.153 euro
-
Il prezzo del gas è in calo a 85,9 euro al megawattora
-
Prezzo petrolio in aumento, Wti scambiato a 94,54 dollari
-
Raid sull'Ucraina, almeno 6 morti nella notte e blackout a Kiev
-
Wsj: 'Gli Houthi tentano di produrre missili balistici con componenti cinesi'
-
Moody's: 'La guerra in Iran costa a ogni famiglia Usa una media di 2.000 dollari'
-
Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzo (+0,28%)
-
Meloni: 'Tra l'Italia e gli Usa un'amicizia fondata su libertà e democrazia'
-
Zelensky, 'raid su centrale termoelettrica a Kiev, gli alleati non ci hanno avvertito'
-
Fiorentina: Mastantuono operato ad una mano, con il Como ci sarà
-
Mit, stop ad obbligo patente cartacea e libretto per circolare
-
Forti esplosioni udite a Riad e nei pressi di un impianto Aramco nell'est
-
Innalzato a 70 anni il limite di età per guidare camion e autobus
-
Ilva, da cdm decreto per tenere accesa Taranto in attesa Cassazione
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 94,29 dollari
-
Mondiali donne: Soncin "c'è voglia di andare in Brasile"
-
A Piovani l'Ifis Music Award della Festa di Roma, faccio cinema grazie a Bellocchio
-
Mondiali donne: 1-1 con la Bielorussia, Italia alla finale playoff
-
Media, 'Netanyahu ha parlato con Trump di riprendere guerra contro l'Iran'
-
Incidente sulle montagne russe di Six Flags ad Atlanta, un morto e numerosi feriti
-
Nastasi, 'il cinema italiano è forte, alla Festa di Roma 50 registe'
-
Il primo briefing della nuova portavoce di Trump, uno dei più corti di sempre
-
Champions: Luis Enrique "il City merita i suoi titoli, spero eviti le sanzioni"
-
Via libera del Consiglio dei ministri al Documento programmatico di bilancio
-
Premio Bolognini, riconoscimento alla carriera a Franco Nero
-
Champions: Fabregas, saremo giudicati dai risultati ma continuiamo a sognare
-
Il diabete è aumentato del 23% in 20 anni, riguarda il 7,5% degli adulti
Calcio: Boniek, 'tra la Roma e la Juve un pareggio giusto'
L'ex: 'Ancelotti alla Roma? Sarebbe bellissimo, ma...'
"È stato un bel pareggio, ma la partita non mi ha entusiasmato. Nel calcio di oggi tutti giocano in maniera uguale, con mantenimento della palla senza verticalizzazioni. Il momento più bello della partita è stato l'inizio del secondo tempo con l'inserimento di Shomurodov, con la seconda punta la Roma ha verticalizzato di più". Così Zibì Boniek, ex attaccante di Juve e Roma e ora vicepresidente Uefa, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sul pareggio di ieri era all'Olimpico. "Nel primo tempo la Juve ha tolto alla Roma la possibilità di gestire la palla, alla squadra di Ranieri mancava qualcuno in mezzo che riuscisse a collegare difesa con attacco. E poi quando giochi con la difesa a tre e ti occupi solo di Vlahovic, in tutte le altre zone del campo la Juve aveva la superiorità numerica e nel primo tempo l'ha sfruttata in modo molto intelligente. Alla fine, però, pareggio giusto. La Juve è stata molto concentrata, si vede che il cambio di allenatore ha aumentato soglia di concentrazione e applicazione, si è visto ieri in campo". Con Tudor la Juve è cambiata in meglio? "Dirlo dopo due partite sarebbe una banalità - aggiunge Boniek - e anche ingiusto nei confronti del precedente allenatore. Ieri comunque la Juve l'ho vista bene. Yildiz ha numeri per dare molto alla Juve, è un futuro crack. Come tocca la palla, somiglia a Platini. Dovrebbe giocare più nel vivo del gioco, al centro. Invece lo fanno giocare esterno. La Juve ha qualità, fisicità, forse gli manca qualche giocatore fuoriclasse. Tre-quattro anni fa Vlahovic mi sembrava uno dei potenziali migliori attaccanti al mondo, ma ha troppi alti e bassi. Ieri però non gli è arrivata una palla buona". Capitolo prossimo allenatore Roma. "Pioli lo conosco, stava con noi nella Juve, la più forte di sempre. Stefano è stato con noi uno-due anni come riserva. Da allenatore - spiega Boniek - ha fatto vedere quanto sia bravo. Ora è in Arabia, sicuramente vorrebbe tornare. Si dice però che i Friedkin, quando prendono decisioni, vogliono sempre sorprendere tutti e non vogliono che il nome giri prima dell'annuncio. E il nome di Pioli già gira, secondo me è già da scartare. Io ho due candidati, sempre con Ranieri nel ruolo di supervisor: a me piace molto Fabregas e come fa giocare il suo Como. E poi bisogna vedere cosa succede con Antonio Conte. Ancelotti? La Roma richiede un impegno, una voglia di lavorare e di migliorare da mattina a sera. Con tutto quello che ha fatto nella vita e che sta facendo ancora adesso al Real, Carlo può anche sperare in una panchina meno bollente e un po' più comoda di quella della Roma, magari una nazionale. Poi se Carlo venisse a Roma, sarebbe una cosa bellissima. Faceva parte del centrocampo Conti-Cerezo-Boniek-Ancelotti. Ma non so se ha voglia di tornare in Italia. Poi lui è abituato a vincere, a gestire squadre che possono vincere la Champions. A Roma bisogna costruire una squadra che possa arrivare al livello delle altre big". Boniek come si vedrebbe nei quadri dirigenziali della Roma del futuro? "Mi fanno tutti questa domanda da due anni, ma non ho mai parlato con nessuno. Conosco tutti quanti, sto bene a Roma, mi piace vedere giocare la Roma, però è una domanda alla quale non so dare risposta. Mi sarebbe piaciuto? Sì, forse ancora sì".
P.Stevenson--AMWN