-
Forte astensione alle legislative in Algeria, affluenza al 20,79%
-
Venezuela: bimbo di 9 anni vivo sotto le macerie, soccorritori a 6 metri da lui
-
Trump, 'l'Iran ha accettato tutto quello di cui avevamo bisogno'
-
Trump, i miei figli gestiscono le mie attività, sui guadagni cripto nulla di illegale
-
Mondiali: Spagna agli ottavi, 3-0 all'Austria
-
Lagarde non esclude le dimissioni anticipate dalla guida della Bce
-
Wimbledon: Paolini vince con Golubic e passa al terzo turno
-
Tajani, 'amicizia Italia-Usa più forte di ogni polemica'
-
Corte suprema argentina respinge il ricorso di Kirchner contro maxi-risarcimento
-
Lo spagnolo Santi Cazorla si ritira a 41 anni
-
Francesco Baccini, è uscito il nuovo singolo Carlo Pernat
-
VIA Ingegneria cambia assetto, entra Ph Capital
-
Per Amadori oltre 1,8 miliardi di fatturato, salgono margini e investimenti
-
Wimbledon: Cobolli batte Duckworth e avanza al terzo turno
-
'Attentatrice di Monaco è ucraina, fuggita in Europa ma non in Francia'
-
Incontro Milleri-Zuckerberg per rafforzare la partnership sugli occhiali smart con Ai
-
Wimbledon: Berrettini al terzo turno, battuto Fils in 4 set
-
Usa, Trump vuole che la strage insensata in Ucraina finisca
-
Lollobrigida, 165 milioni per accesso cibo di qualità a non abbienti
-
Fertitta, 'relazioni Usa-Italia ottime, tra Trump e Meloni rapporto di lunga data'
-
Stampa, l'attentatore di Monaco sarebbe una donna
-
Avanzano gli incendi nel sud della Francia, evacuate 1.500 persone
-
Wimbledon: Zverev batte Royer ed accede al terzo turno
-
Gibilterra rafforza i controlli in vista dell'eliminazione della barriera con Spagna
-
Tre bimbi morti di rabbia, abbattuti centinaia di cani in Etiopia
-
Borsa: Milano forte con l'Europa, corrono Leonardo e Fincantieri
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 77 punti base
-
Il gas conclude in rialzo (+3,9%) a 44,4 euro al Megawattora
-
Incognita sicurezza sulla visita in Gb, Harry teme 'minacce terroristiche'
-
Delia, "il mio anno come un'intera carriera, dal disco d'oro alla shitstorm"
-
Anev, 'Italia ha le competenze per lo sviluppo dell'eolico off-shore'
-
Borsa: l'Europa conclude in chiaro aumento, Londra +1,7%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,6%
-
Bombardieri ricorda Luana D'Orazio, Meloni abbraccia la mamma
-
Uil, Comuni e Regioni taglino le tasse locali, basta usarle come bancomat
-
Croce Rossa, 'a Kiev distrutto nostro magazzino, in fumo 2 milioni in aiuti'
-
Wimbledon: Swiatek elimina Pliskova e va al terzo turno
-
Vela: aperta la Call for young sailors 2026, partono le candidature
-
A Londra una mostra sulle donne che lavorarono nel cinema italiano del dopoguerra
-
Uil al governo, un patto in dieci punti per regolare l'Ia
-
Biagio Antonacci, il 25 settembre esce il nuovo album Mustang
-
Wimbledon: Sonego vince un match-maratona con Diallo
-
Zelensky, 'reagiremo sicuramente all'attacco russo a Kiev'
-
Pamaf acquisisce il 100% del capitale sociale di Original Marines
-
Finito il tour di Vasco, green e contro le mafie
-
Jackman fuorilegge tra passato e vendette in Robin Hood - Il prezzo del sangue
-
Consob, meno donne nelle posizioni apicali delle quotate
-
Santa Cecilia e Vivaldi hip-hop, a Massenzio le Quattro Stagioni da street dance
-
Schillaci, sì al tavolo tecnico contro gli abusi nella medicina estetica
-
Nautica: Formenti, noi primi al mondo ma ci insegue la Turchia
Champions: Palladino, ritrovata l'Atalanta che vogliamo
'Non ho la bacchetta magica, 10 punti merito anche di Juric'
"Ho rivisto l'Atalanta che volevamo rivedere. E' stata la vittoria del gruppo, non è che io abbia la bacchetta magica: ho solo cercato di far capire loro che serviva coraggio e bisognava metterci qualcosina di più". Così Ivan Juric al Deutsche Bank Park di Francoforte dopo il 3-0 dei bergamaschi in Champions League in casa dell'Eintracht. "Ho cercato di toccare i tasti giusti nella loro testa. Abbiamo trovato la scintilla di cui parlavo alla vigilia: ho visto i giocatori molto felici a fine partita", continua il tecnico atalantino. Che riserva una parentesi al suo predecessore: "Se siamo a 10 punti è merito anche della gestione di Ivan Juric che ringrazio per i grandi risultati ottenuti". Palladino svela un retroscena: "Ho appeso un foglio in spogliatoio chiedendo ai giocatori un aggettivo o una parola a testa su quale fosse secondo loro il Dna dell'Atalanta. Ne hanno scelti di bellissime, tra ambizione, coraggio, fame, unione, intensità e sacrificio". "L'Eintracht è un'ottima squadra con grandi valori e il primo tempo è stato equilibrato, anche se abbiamo preso due pali - prosegue l'allenatore nerazzurro a commento della partita -. Nel secondo tempo abbiamo espresso un tasso tecnico elevato anche di reparto, abbiamo creato occasioni". Palladino si sofferma sui singoli: "De Ketelaere ha fatto un lavoro fantastico in fase di non possesso sul loro play. Sulla riconquista di palla voglio che gli attaccanti vogliano innescati subito. Kolasinac è un grande uomo e un leader dello spogliatoio, gli manca il ritmo partita ma ha giocato come se non fosse mai stato infortunato". Infine, l'appello alla squadra: "Ora umiltà, testa bassa e lavorare, perché domenica troveremo una Fiorentina agguerrita - chiude il tecnico alla sua seconda panchina dopo quella di Napoli -. Ci sono cose da migliorare come la velocità di palla nel gioco da dietro e le seconde palle. Dobbiamo essere consapevoli di avere qualità ma serve sempre lo spirito di potersela giocare con tutti".
P.Costa--AMWN