-
Ferretti, 'grande occasione per Ancona, nel suo mare l'energia creativa'
-
La crisi dello stretto di Hormuz blocca merce di Lago Group
-
Brembo oltre le previsioni, ricavi a 3,7 miliardi di euro
-
Il prezzo del petrolio torna a salire su notizia attacco impianto Iran
-
Tennis: Binaghi 'lavoriamo per portare le Finals di BJK Cup in Italia'
-
Dai batteri mangiaplastica il farmaco contro il Parkinson
-
Prima tecnica al mondo di super-risoluzione nel Sardinia Radio Telescope
-
Al via LazioSound 2026, debutta la categoria 'interpreti'
-
Ong ambientaliste, colpire Ets indebolisce risposta Ue a crisi energia
-
Incontri di musica elettronica a Firenze e Scandicci con Magnetica
-
A Pitti Uomo la stilista irlandese Simone Rocha 'guest designer'
-
Codacons, su una autostrada gasolio servito sfonda soglia 2,7 euro
-
ANSA/ Weekend a teatro con Bentivoglio, Axen e Popolizio
-
La moda segue un ciclo di 20 anni, lo dimostra la matematica
-
Esposto Assoutenti ad Antitrust e Gdf su 'rialzi speculativi carburanti'
-
Con il Fuori Bif&st Bari si veste di cinema fra arte, musica ed eventi diffusi
-
Teha, la crisi idrica in Italia costa 13 miliardi l'anno
-
De Molli (Teha), 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano'
-
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione
-
Turchia, 'sarà schierato un nuovo sistema Patriot nel sud'
-
Crosetto, 'dialogo con Putin sul petrolio? Inutile, problema è prezzo'
-
Tumore dell'anca in bimbo di 9 anni, intervento complesso evita amputazione
-
Calcio: Bove e il gol ritrovato, 'quanto mi è mancato tutto questo'
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
-
Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Tennis: Bellucci supera le qualificazioni, settimo italiano a Miami
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
-
Coppa d'Africa: Marocco campione, Senegal perdente a tavolino
-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
Napoli, De Laurentiis all'attacco dei vertici del calcio 'si gioca troppo'
Il n.1 azzurro'scudetto e Supercoppa nello stesso anno non è poco,Maradona ineguagliabile'
"Si gioca troppo". Il presidente del Napoli torna ad attaccare i vertici del calcio puntando il dito sulle troppe partite e gli infortuni ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club. "Se penso al bus scoperto e ai numeri che ha fatto la trasmissione in diretta sulla Rai, sono cose che segnano profondamente e danno una dimensione dell'importanza di questo sport, che secondo me chi lo gestisce da un punto di vista istituzionale non ha ancora capito. Perché sono troppo legati alla propria poltrona e a pensare come essere rieletti e a non considerare l'importanza del fatto che non si deve distruggere un gioco giocando troppo. Ci stanno facendo venire gli incubi degli infortuni, perché si gioca troppo. Bisognerebbe cambiare il rapporto di lavoro, dovrebbero essere dei liberi professionisti, che non si sottopongono a degli stress vincolanti anche da un punto di vista sindacale". La sfuriata di De Laurentiis è proseguita sulla stessa falsariga. "Noi abbiamo dei grandi signorotti che comandano il calcio e pensano che a un certo punto la loro rieleggibilità passi attraverso delle formule che fanno soltanto sorridere. Il problema è che tutti vogliono aggiungere e nessuno vuol levare: i nostri calciatori, pagati da noi, vengono dati alla Nazionale con una leggerezza incredibile, quando dovrebbe essere il club a decidere. A questi signori che governano il calcio a livello mondiale non interessa la protezione del tifoso per il quale il campionato nazionale ha vero valore. Si deve ripercorrere l'atlante dei problemi che affliggono il calcio italiano e soltanto i proprietari hanno la capacità in 24 ore di prendere le decisioni del caso", ha ribadito De Laurentiis. A suo avviso, c'è un conflitto di interessi molto evidente: "Ad amministratori delegati e direttori generali che devono mantenere intatti i propri salari, non gli può importare di prendersi un rischio". Il presidente del Napoli è tornato sulla felicità di una Supercoppa Italiana appena conquistata. "Avevamo vinto due trofei all'epoca di Benitez nello stesso anno, però erano diversi. Questa volta Scudetto e Supercoppa: non è mica poco. Eguagliare Maradona? Non si può eguagliare, non si è mai grandi quanto lui. Lui aveva questo spirito da scugnizzo partenopeo, da ragazzo di squadra. Ha lavorato con me, abbiamo passato una nottata insieme molto divertente con lui e Claudia, la moglie, in cui mi raccontavano cose straordinarie in un momento in cui io ero ancora a digiuno di calcio". Eppure, il momento nel calcio che gli è rimasto maggiormente impresso è un altro ed è ben più umile. "Il passaggio dalla Serie B alla Serie A per me è stato indimenticabile. Io per tutta la mia vita ho cercato di far divertire le persone come il cinema e credo che ci siano pochi produttori al mondo che hanno avuto così tanti successi ogni anno come li ho avuti io. Quindi quando io vedo che i tifosi trasmettono a un'intera nazione questo senso di rivincita e questa soddisfazione, quello è un sentimento ed un godimento che non ti può dare nessun'altra situazione".
Y.Nakamura--AMWN