-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Roberto Cacciapaglia torna dal vivo per chiedere 'No more violence'
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Lauren Hutton protagonista della nuova campagna Gant
-
Attacco a Kabul, 'fermare l'escalation e proteggere i civili'
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Champions: Kompany e l'emergenza portieri 'Urbig possibile titolare'
-
Giudice serie A, un turno di squalifica a Chivu e Sarri
-
Giudice sportivo 'nessun errore di persona nell'espulsione di Wesley'
-
'I luoghi dell'ascolto', concerti dell'Ort nei cenacoli del Rinascimento fiorentino
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Nunzia De Stefano, con Malavia il rap nasconde il disagio dei giovani
-
Il documentario premio Oscar Mr. Nobody Against Putin presto in sala con Zalab
-
Gravina 'apriremo riflessione con l'Aia su pro e contro Open Var'
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
-
I pianisti Zeynep Ucbasaran e Peter Maté in concerto per Conoscere la Musica
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
'Vita mia', l'amicizia tra un'anziana nobildonna e una contadina
-
A Fabregas il Premio Bearzot, Gravina 'riconosciamo qualità e formazione'
-
Milan: Fofana, fatico nel nuovo ruolo e non credo sia ciò che cerca Deschamps
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Netanyahu, morte di Larijani offre a iraniani l'opportunità di rovesciare il regime
-
In corso le riprese di Se ami qualcuno dillo, esordio alla regia di Marco Bonini
-
Tommy Cash torna in Italia con Figaro
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Jane Fonda contro Streisand dopo il tributo a Robert Redford
-
Itas Mutua approva il bilancio 2025 con 50,4 milioni di utile netto
-
I ricavi dalle vendite di vinile hanno superato il miliardo di dollari negli Usa
-
Amazon accelera le consegne negli Usa, in centinaia di città anche in 1 ora
-
Matera 2026, Eugenio Bennato, Antonella Albano e Mick Zeni per la cerimonia d'apertura
-
Per la Design Week apre il Superstudio Village in Bovisa
-
Il premio 'Arte del Cinema' al Bif&st a Trudie Styler, Valeria Golino e Luisa Ranieri
-
Interfaccia cervello-computer permette di digitare su una tastiera solo col pensiero
-
Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
De Rossi "meritavamo questa vittoria ma non abbiamo fatto nulla"
'Nel momento difficile abbiamo giocato da zozzoni, difendendo da terza categoria'
Una vittoria importantissima per la lotta salvezza quella conquistata nello scontro diretto con il Cagliari da parte del Genoa. Eppure un 3-0 che non ha soddisfatto del tutto il tecnico rossoblù De Rossi. "E' importante perché era uno scontro diretto, perché questi giocatori e questo stadio meritavano una serata serena. Soprattutto dopo aver visto sfumare quei due punti in più di San Siro, che ci avrebbero fatto comodo e ci avrebbero fatto molto bene mentalmente. Meritavamo di prenderci subito una rivincita, di vincere questa partita. Sono contento per i ragazzi, per la gente, per il club. Ma ovviamente torniamo sempre a dire la stessa cosa, non abbiamo fatto nulla. Tra sei giorni abbiamo un'altra partita altrettanto importante". Un De Rossi non soddisfatto dalla prestazione del primo tempo che negli spogliatoi ha alzato la voce apportando subito un cambio con l'ingresso di Masini e il suo Genoa nella ripresa è entrato in campo con un piglio diverso. " Ci sono i momenti in cui le cose non ti riescono, momenti in cui l'avversario è più bravo -ha spiegato -. Per me il Cagliari è una squadra forte, una squadra con tanta qualità e giocatori forti. In panchina Gaetano che è un giocatore fortissimo secondo me. Ci sta che ti chiudano e ci sta anche che un giorno non ti riescano le cose, in quel momento che faccio? Lo zozzone, non prendo gol, difendo da provinciale, difendo da terza categoria, non prendo gol, ci sono i momenti in cui siamo belli e i momenti in cui non ci riusciamo. Non si prende gol, si difende col coltello fra i denti, non perché questa è la filosofia di chi deve salvarsi, non perché è la filosofia del DNA del Genoa, perché a calcio si gioca così. Forse ci sono cinque squadre nel mondo, dieci negli ultimi vent'anni, che hanno potuto magari tirare un po' sul piede dall'acceleratore, perché comunque la palla ce l'hanno solo loro, noi non siamo una di quelle".
D.Moore--AMWN