-
Croce rossa, 'in Libano 900mila sfollati, moltissimi ancora per strada'
-
Tennis: Sinner 'Indian Wells significa molto, ora testa a Miami'
-
Borsa: l'Europa in calo guarda a Medio Oriente e petrolio
-
Impiantata a Pavia la nuova endoprotesi per l'aorta toraco-addominale
-
Da Mattarella i complimenti ai paralimpici azzurri, 'grande valore sportivo e umano'
-
Massimo Lucidi (Popolare Lazio) nominato in consiglio del Fitd
-
++ Bankitalia, sale il debito, a gennaio a 3.112,3 miliardi ++
-
Orcel, ops su Commerzbank per iniziare dialogo costruttivo
-
Tumore al seno, ecco la rete del Sud contro i viaggi della speranza
-
Simulato con un supercomputer l'intero ciclo vitale di una cellula
-
All'Istituto materno-infantile Burlo scoperta nuova malattia genetica rara
-
Borsa: Milano debole, giù Amplifon e Unicredit
-
Staffetta, gasolio ai massimi da 4 anni, self a 2,070 euro al litro
-
Tennis: ranking Atp, lunedì storico con 4 italiani in top 20, Sinner avvicina Alcaraz
-
Kallas, 'a Hormuz ipotesi iniziativa Onu come nel Mar Nero sul grano'
-
A Kiev attacco con droni in pieno giorno, 'diverse esplosioni'
-
Borsa: l'Europa apre positiva, si guarda al Medio Oriente
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,07%)
-
Tennis: Furlan 'Sinner è tornato? Non se n'è mai andato, servizio ora al top'
-
Prezzo petrolio cresce ancora, Wti scambiato a 100,25 dollari
-
Amplifon acquisisce Gn Hearing per 2,3 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1431 dollari
-
Prezzo dell'oro in lieve calo, Spot scambiato a 5.007 dollari
-
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 50,88 euro al megawattora
-
L'Oscar come miglior attore protagonista va a Michael B. Jordan per Sinners
-
L'Oscar come miglior attrice protagonista va a Jessie Buckley per Hamnet
-
Teheran, 'un ecocidio gli attacchi Idf sui depositi di carburante
-
L'Oscar per la migliore regia va a Paul Thomas Anderson
-
Autumn Durald Arkapaw è la prima donna a vincere l'Oscar per la migliore fotografia
-
Pechino, 'Usa correggano subito comportamenti scorretti sul commercio'
-
Trump, 'Cuba vuole un accordo, me ne occuperò dopo l'Iran'
-
Trump, 'ho chiesto a Londra di intervenire, si sono rifiutati'
-
Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l'altra vince l'Oscar al miglior casting
-
Trump, 'Pechino deve aiutare, 90% del suo petrolio viene da Hormuz'
-
Bardem sul red carpet con la scritta No a la guerra' e una spilletta per la Palestina
-
KPop Demon Hunters vince l'Oscar come miglior film animato
-
The Girl Who Cried Pearls vince l'Oscar come miglior corto animato
-
Trump, 'futuro della Nato molto negativo se non aiuta in Iran'
-
>>>ANSA/ Sinner è tornato, vince Indian Wells. Poi la dedica, "Bravo Kimi"
-
Indian Wells: Sinner dedica la vittoria ad Antonelli, "Bravo Kimi"
-
O'Brien, omaggio al cinema mondiale, "qui film da 31 paesi"
-
L'Oscar come miglior attrice non protagonista va a Amy Madigan per "Weapons"
-
Wsj, compagnie petrolifere Usa a Trump, 'probabile crisi peggiori'
-
Basket donne: l'Italia batte la Spagna e dopo 32 anni vola ai Mondiali
-
Il petrolio torna a salire, +1,98% a 100,66 dollari
-
Il regista Panahi sul red carpet degli Oscar
-
Jessie Buckley sul red carpet si ispira a Grace Kelly 1956
-
La Lazio batte 1-0 il Milan, i rossoneri restano a -8 dall'Inter
-
Berlino, 'non parteciperemo a un'operazione per lo Stretto di Hormuz'
Milano-Cortina: Malagò 'sei medaglie in un giorno è incredibile'
'Competitivi in sport dove non lo siamo mai stati, rimarginata ferita Roma 2024'
"Ieri è stata una giornata incredibile: sei medaglie in 24 ore alle Olimpiadi invernali rimarranno nella storia. Incredibile la multidisciplinarietà delle medaglie. Siamo diventati un paese dove siamo capaci di essere competitivi in sport dove non lo siamo mai stati". Così Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sulla storica giornata di ieri per lo sport azzurro, con ben sei medaglie conquistate (1 argento e 5 bronzi). "Questo è fondamentale nel programma olimpico e nel medagliere finale. Siamo terzi ora - aggiunge - anche se la strada è ancora lunghissima. Per quantità di medaglie saremmo straprimi. Sono sempre stato dell'idea che la forza di un paese la si vede in quante medaglie di sport diversi riesci a guadagnare, non necessariamente quelle d'oro". Perché siamo capaci e così bravi? "Una domanda che mi fanno molti colleghi in giro per il mondo da molto tempo. Ho tre risposte: su quel materiale umano che abbiamo noi sappiamo lavorare particolarmente bene. La professionalità del Coni, di primo livello assoluto. E poi abbiamo tecnici formati molto bene, con corsi e strutture di base su percorsi di crescita agonistica che fanno la differenza". Poi Malagò parla del decimo posto di Brignone: "Impressionante la lucidità di Federica, anche nelle dichiarazioni. Le ho fatto i complimenti. Ha dimostrato di essere oggettivamente una fuoriclasse. Arrivare decimi in quel contesto di complessità mentali oltre che fisiche onestamente lascia bene sperare per SuperG e Gigante". Cerimonia, unica pecca il vuoto degli atleti a San Siro dopo il cartello con il nome del paese: "Vero, ma - spiega Malagò - l'alternativa era concentrare in un unico posto le delegazioni. E questo implicava due aspetti: chi stava a Livigno o Cortina doveva viaggiare la notte e magari poi il giorno dopo aveva le gare. E poi dovevamo valorizzare il concetto di Olimpiadi diffuse". La grande rimonta sulle strutture c'è stata, sulle infrastrutture molte cose dovranno essere completate in futuro: "Per quelle opere il Comitato organizzatore non c'entrano nulla. Noi - sottolinea Malagò - siamo sempre stati al fianco di chi le ha volute e di chi le ha portate avanti. A Roma nel 1960, l'aeroporto Fiumicino, oggi considerato il miglior aeroporto d'Europa, è stato completato ben oltre l'Olimpiade. Non voglio dare giustificazioni, ma due anni di Covid e le guerre hanno condizionato tutto questo. L'importante è che sono state cantierate e che miglioreranno la vita dei cittadini, non solo degli sportivi". I giochi di Milano-Cortina hanno colmato la delusione per la mancata assegnazione di Roma 2024? "Eh questa è una bella domanda. Bisogna sempre guardare avanti, sennò non ci si migliora. La ferita - conclude Malagò - è completamente rimarginata. Ma, se uno va guardare, la ferita c'è".
J.Oliveira--AMWN