-
Fifa: Boban, "Infantino non avrà problemi ad essere rieletto"
-
L'indice Pmi dell'Eurozona sale a 53,1 punti, sui massimi da 41 mesi
-
Istat, pressione fiscale aumenta al 43,5%, cala propensione al risparmio
-
Istat, il deficit migliora al 2% del Pil nel secondo trimestre
-
Le farfalle usano illusioni ottiche per confondere i predatori
-
Media, forze governative yemenite attaccano gli Houthi vicino a Bab el Mandeb
-
L'indice Pmi composito dell'Italia scende da 53,6 a 51 punti
-
Fondi pensione, nel 2026 risorse a 273,2 miliardi e quasi 11 milioni di iscritti
-
Borsa: Milano gira in negativo (-0,2%), scivola Mediobanca, bene Unipol
-
Tennis: Masters Shanghai, Cobolli e Berrettini nel quarto di Zverev
-
Ft, 'l'Estonia sposta le truppe più vicino al confine con la Russia'
-
Sanchez, 'ho deciso di convocare le elezioni il 29 novembre'
-
Borsa: Europa cauta in apertura, Parigi invariata, Londra +0,31%
-
Mps sale in Borsa (+0,85%) dopo il rilancio di Intesa (+0,8%)
-
Borsa: Asia brillante, ma future contrastati in Europa, Tokyo +2,4%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 113,7 punti
-
Il gas sale verso quota 76 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Euro in calo, scambiato a 1,1197 dollari
-
Moncloa, alle 9 dichiarazione istituzionale del premier Sanchez
-
Webuild acquista azioni Trevi e sale al 18,91% del capitale
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.139 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 90,22 dollari
-
Gli Usa ritirano i bombardieri B-1 dalla base RAF di Fairford
-
Lula, 'vinceremo il ballottaggio chiedendo il voto agli astenuti'
-
Altman, 'mondo deve accettare alcuni eventi negativi in cambio dei benefici dell'IA'
-
Trionfo della destra al Senato in Brasile, il Pl domina lo scrutinio
-
Doppio attacco russo su Kharkiv con missili Banderol, un morto
-
Media, Lula e Bolsonaro andranno al ballottaggio il 25 ottobre
-
A circa 40% dello scrutinio Bolsonaro avanti su Lula, favorito al ballottaggio
-
Nations League: Portogallo, ct Jorge Jesus "se Ronaldo vuole tornerà"
-
Nations League: Portogallo fa 4 su 4, battuta anche la Norvegia
-
Media, dopo bocciatura decreti casa Sanchez verso annuncio elezioni anticipate
-
Intesa, da Delfin impegno di adesione all'Opas per Mps
-
Delfin verso l'appoggio all'offerta di Intesa Sanpaolo per Mps
-
Mix di tailoring e sportswear sfila a Parigi con Miu Miu
-
Si dimette il ministro del petrolio iraniano
-
Gattuso, dopo Bosnia-Italia ho fatto fatica ad addormentarmi per mesi
-
Fabregas, "a Como idee chiare ed un'unione che in giro non esiste"
-
Nations League: Mancini, domani dobbiamo chiudere in bellezza
-
Valentino sfila a Parigi con l'Antibiblioteca
-
Media, copilota voleva schiantare volo FlyDubai su aeroporto Ben Gurion
-
'Digger' si arena a 8 milioni, Verity guida il botteghino Usa
-
Netanyahu ordina indagine sulla sicurezza dell'aviazione civile straniera
-
Figc: pareri Malagò,'tesseramento non essenziale, elezione non ribaltabile'
-
La principessa delle nevi from Cina sfila a Palazzo Colonna
-
Europei di ciclismo: vince Evenepoel al fotofinish su Ciccone
-
'Master' di Rezwan Shahriar Sumit vince il Lucca Film festival
-
Atletica paralimpica,a Jesolo assegnati titoli Campionati Società e Coppa Italia Lanci
-
Houthi, colpisti impianti Aramco a Riad e nell'area di Khurais
-
Tennis: riecco Djokovic, batte Zverev e va in semifinale a Pechino
Marco Simone 'Milan non è più Milan, servono società e giocatori all'altezza'
'La squadra in ritiro, può essere la scelta giusta? E' sempre una scelta di prevenzione'
"Ci vorrebbero tante cose. Il Milan non è più il Milan: lo status, la storia, il blasone, tutte componenti che non si sentono più in campo. Questo è da rettificare immediatamente, perché è da un po' di anni che succede con troppi cambi in società, con presidenti e direttori assenti. E poi la squadra dovrebbe avere più giocatori importanti, da Milan, non solo l'attaccante. C'è solo Modric con un certo carisma, con un certo status. Servono una società e una squadra da Milan". Così Marco Simone, ex attaccante del grande Milan e attuale presidente-allenatore del Monaco United Women's Team, sul tracollo rossonero delle ultime giornate, culminato ieri sera con la sconfitta contro l'Atalanta e la contestazione del tifo milanista prima, durante e dopo la partita. Il Como meriterebbe più del Milan la qualificazione in Champions? "Per la qualità di gioco e per il progetto - assivcura Simone - sì. Ha investito in maniera equilibrata, ma con un progetto chiaro e comprensibile. Per come stanno portando avanti la loro filosofia, meriterebbero di andare in Champions più di Milan e Juve". Milan in ritiro, può essere la scelta giusta? "Il ritiro è sempre una scelta di prevenzione. Se devo portare la squadra in ritiro, la porto in un momento in cui c'è voglia di condividere questi ultimi 180 minuti con la serenità di andare a centrare l'obiettivo. Se, invece, deve essere un ritiro punitivo - afferma Simone - per responsabilizzare i giocatori a due giornate dalla fine, mi sembrano quelle cose forzate e un po' mediatiche. Lo sa Allegri quello che deve fare". Peccato originale del Milan, aver chiuso i ponti con le bandiere del passato, su tutti Maldini: "Grandissimo errore non dare continuità al progetto che Paolo aveva cominciato, anche con difficoltà - continua Simone - Il Milan non ha alcuna identità oggi, l'ultimo che è riuscito a dargliela negli ultimi anni è stato Maldini. Rappresenta e incarna il Milan: manca il senso di appartenenza. Il Milan ha vinto sette Coppe dei Campioni e le ha alzate tutte la famiglia Maldini. Anche se fosse incompetente, e non è questo il caso, Maldini lo lascerei lì solo perché è Maldini. Invece gli incompetenti continuano a comandare anche le squadre di calcio, come il Milan. E questo è assurdo".
A.Jones--AMWN