-
John Galliano torna alla moda con Zara
-
Sull'asteroide Ryugu ci sono tutte le 'lettere' del codice genetico
-
Borsa: l'Europa e i future Usa in frenata dopo gli attacchi in Iran
-
Al via i lavori per il Parco fotovoltaico diffuso sulla Brescia-Padova
-
Milano Cortina: passati dall'Aeroporto di Venezia 1.500 atleti
-
I prezzi alla produzione Usa salgono sopra le attese, a febbraio +3,4% (2)
-
Società, Tar respinge ricorsi di ambientalisti e comuni su ponte Stretto
-
Forio d'Ischia celebra Visconti, riapre Villa La Colombaia
-
Bce, banche solide ma attenzione agli shock geopolitici
-
Ferretti, 'grande occasione per Ancona, nel suo mare l'energia creativa'
-
La crisi dello stretto di Hormuz blocca merce di Lago Group
-
Brembo oltre le previsioni, ricavi a 3,7 miliardi di euro
-
Il prezzo del petrolio torna a salire su notizia attacco impianto Iran
-
Tennis: Binaghi 'lavoriamo per portare le Finals di BJK Cup in Italia'
-
Dai batteri mangiaplastica il farmaco contro il Parkinson
-
Prima tecnica al mondo di super-risoluzione nel Sardinia Radio Telescope
-
Al via LazioSound 2026, debutta la categoria 'interpreti'
-
Ong ambientaliste, colpire Ets indebolisce risposta Ue a crisi energia
-
Incontri di musica elettronica a Firenze e Scandicci con Magnetica
-
A Pitti Uomo la stilista irlandese Simone Rocha 'guest designer'
-
Codacons, su una autostrada gasolio servito sfonda soglia 2,7 euro
-
ANSA/ Weekend a teatro con Bentivoglio, Axen e Popolizio
-
La moda segue un ciclo di 20 anni, lo dimostra la matematica
-
Esposto Assoutenti ad Antitrust e Gdf su 'rialzi speculativi carburanti'
-
Con il Fuori Bif&st Bari si veste di cinema fra arte, musica ed eventi diffusi
-
Teha, la crisi idrica in Italia costa 13 miliardi l'anno
-
De Molli (Teha), 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano'
-
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione
-
Turchia, 'sarà schierato un nuovo sistema Patriot nel sud'
-
Crosetto, 'dialogo con Putin sul petrolio? Inutile, problema è prezzo'
-
Tumore dell'anca in bimbo di 9 anni, intervento complesso evita amputazione
-
Calcio: Bove e il gol ritrovato, 'quanto mi è mancato tutto questo'
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Da verdure a pesce, la dieta per la mente che mantiene giovane il cervello
-
Subsonica, 'la nostra musica libera è un nuovo inizio'
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Tennis: Bellucci supera le qualificazioni, settimo italiano a Miami
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
Un insetto delle Alpi Cozie entra fra le specie minacciate
Nella Red List per merito di un biologo di Torino
Un insetto che vive in Piemonte rischia l'estinzione. Si tratta del Carabo delle Alpi Cozie (Carabus cychroides), specie scoperta nel 1864 dall'entomologo piemontese Flaminio Baudi di Selve, che oggi è stato inserito nella Lista Rossa delle specie minacciate dell'International Union for Conservation of Nature. Il suo colore metallico verde-bronzeo con le elitre (astuccio che protegge le ali) punteggiate e la forma allungata lo rendono simile a un prezioso monile, motivo per cui è molto apprezzato tra i collezionisti. Ma il suo pregio, oltre all'estetica, è legato agli aspetti naturalistici: si tratta infatti di uno stenoendemismo, cioè di una specie presente in un'area estremamente ristretta. In questo caso alcuni versanti delle valli Susa, Chisone e Germanasca, caratterizzati da ambienti freschi di alta quota tra i 2100 e i 2700 metri sul livello del mare. Complessivamente l'habitat dell'insetto è di appena 250 km quadrati, di cui l'85% all'interno dei territori gestiti dall'Ente parco Alpi Cozie. L'inserimento del Carabo nella lista è merito del biologo dell'Università di Torino Luca Anselmo che ha effettuato una serie di ricerche, tra il 2020 e il 2022, da cui è emerso che i cambiamenti climatici stanno riducendo l'habitat dell'insetto che, di questo passo, potrebbe estinguersi tra il 2050 e il 2090.
F.Pedersen--AMWN