-
Messico, in Senato il piano B della riforma elettorale
-
Steinmeier in Guatemala, prima visita di un presidente tedesco dopo 39 anni
-
Baseball, il Venezuela batte gli Usa e vince per la prima volta il World Classic
-
L'Ecuador nega raid su Colombia, Noboa attacca Petro: 'Accuse false'
-
Brasile, il Parlamento promulga l'accordo Mercosur-Ue: chiusa la ratifica
-
Paraguay approva l'accordo Mercosur-Ue, ora attesa la firma del presidente Peña
-
Championship: Bove segna il suo primo gol dopo il ritorno in campo
-
Coppa d'Africa: Marocco campione, Senegal perdente a tavolino
-
L'Iran conferma la morte di Larijani
-
Champions: lo Sporting Lisbona fa la remuntada e va ai quarti, Bodo ko
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
Fabregas 'che emozione, Bearzot leggenda del calcio
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Roberto Cacciapaglia torna dal vivo per chiedere 'No more violence'
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Lauren Hutton protagonista della nuova campagna Gant
-
Attacco a Kabul, 'fermare l'escalation e proteggere i civili'
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Tutto Visconti, a 50 anni dalla morte una monografia sull'eredità e i capolavori
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Denis Villeneuve, 'con Dune 3 torno nel deserto, ma con occhi nuovi'
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Champions: Kompany e l'emergenza portieri 'Urbig possibile titolare'
-
Giudice serie A, un turno di squalifica a Chivu e Sarri
-
Giudice sportivo 'nessun errore di persona nell'espulsione di Wesley'
-
'I luoghi dell'ascolto', concerti dell'Ort nei cenacoli del Rinascimento fiorentino
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Nunzia De Stefano, con Malavia il rap nasconde il disagio dei giovani
-
Il documentario premio Oscar Mr. Nobody Against Putin presto in sala con Zalab
-
Gravina 'apriremo riflessione con l'Aia su pro e contro Open Var'
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
-
I pianisti Zeynep Ucbasaran e Peter Maté in concerto per Conoscere la Musica
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
'Vita mia', l'amicizia tra un'anziana nobildonna e una contadina
-
A Fabregas il Premio Bearzot, Gravina 'riconosciamo qualità e formazione'
-
Milan: Fofana, fatico nel nuovo ruolo e non credo sia ciò che cerca Deschamps
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Netanyahu, morte di Larijani offre a iraniani l'opportunità di rovesciare il regime
-
In corso le riprese di Se ami qualcuno dillo, esordio alla regia di Marco Bonini
-
Tommy Cash torna in Italia con Figaro
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Jane Fonda contro Streisand dopo il tributo a Robert Redford
Un colore mai visto grazie a un laser che ha ingannato l'occhio
Si chiama olo, è una tonalità blu-verde incredibilmente intensa
Gli unici ad ammirarlo finora sono stati i 5 partecipanti allo studio: è un colore mai visto prima da occhio umano, una tonalità blu-verde che ricorda il blu pavone o il verde acqua, ma con un livello di saturazione completamente fuori scala che lo rende incredibilmente intenso e diverso da ogni altro colore. Si chiama 'olo' ed è frutto di un trucco: utilizzando un laser per attivare in maniera estremamente selettiva alcune cellule della retina, i ricercatori guidati dall'Università della California a Berkeley sono riusciti a ingannare l'occhio, permettendogli di percepire il nuovo colore. Il risultato, pubblicato sulla rivista Science Advances, potrebbe aprire la strada alla creazione di nuovi colori e permettere alle persone affette da daltonismo di vedere tonalità per loro impossibili. Alla base della visione umana dei colori ci sono tre tipologie diverse di fotorecettori, cioè cellule contenute nella retina che percepiscono lunghezze d'onda della luce leggermente diverse: quelle più corte per il blu, quelle intermedie per il verde e quelle più lunghe per il rosso. Ogni colore deriva da uno schema di attivazione caratteristico di questi tre tipi di cellule. Gli autori dello studio coordinati da Ren Ng si sono quindi domandati se fosse possibile creare un nuovo colore stimolando in maniera specifica questi fotorecettori. Dopo aver mappato la retina di ciascun partecipante, contrassegnando la posizione e la tipologia di ogni cellula, ne hanno attivate solo alcune con microdosi di luce laser. Hanno poi chiesto di abbinare ciò che stavano vedendo ai colori normali, ma si è rivelato impossibile: il colore olo sembra essere molto più intenso anche delle tonalità più vibranti e il paragone diventa possibile solo sbiadendolo notevolmente con l'aggiunta di luce bianca. Non è la prima volta che si riesce a stimolare singoli fotorecettori, ma in questo caso l'area attivata è stata abbastanza grande da alterare in maniera sostanziale la visione.
P.Silva--AMWN