-
Trump, 'Cuba vuole un accordo, me ne occuperò dopo l'Iran'
-
Trump, 'ho chiesto a Londra di intervenire, si sono rifiutati'
-
Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l'altra vince l'Oscar al miglior casting
-
Trump, 'Pechino deve aiutare, 90% del suo petrolio viene da Hormuz'
-
Bardem sul red carpet con la scritta No a la guerra' e una spilletta per la Palestina
-
KPop Demon Hunters vince l'Oscar come miglior film animato
-
The Girl Who Cried Pearls vince l'Oscar come miglior corto animato
-
Trump, 'futuro della Nato molto negativo se non aiuta in Iran'
-
>>>ANSA/ Sinner è tornato, vince Indian Wells. Poi la dedica, "Bravo Kimi"
-
Indian Wells: Sinner dedica la vittoria ad Antonelli, "Bravo Kimi"
-
O'Brien, omaggio al cinema mondiale, "qui film da 31 paesi"
-
L'Oscar come miglior attrice non protagonista va a Amy Madigan per "Weapons"
-
Wsj, compagnie petrolifere Usa a Trump, 'probabile crisi peggiori'
-
Basket donne: l'Italia batte la Spagna e dopo 32 anni vola ai Mondiali
-
Il petrolio torna a salire, +1,98% a 100,66 dollari
-
Il regista Panahi sul red carpet degli Oscar
-
Jessie Buckley sul red carpet si ispira a Grace Kelly 1956
-
La Lazio batte 1-0 il Milan, i rossoneri restano a -8 dall'Inter
-
Berlino, 'non parteciperemo a un'operazione per lo Stretto di Hormuz'
-
Tennis: Aryna Sabalenka vince il torneo Wta 1000 di Indian Wells
-
Gasperini replica a Fabregas 'non stimo i comportamenti del Como'
-
Teheran, contattati da diversi Paesi per un passaggio sicuro a Hormuz
-
Infortunio alla spalla, Djokovic salta il Masters di Miami
-
Il Como batte 2-1 la Roma e torna al quarto posto
-
Exit poll per Parigi, in testa l'erede di Hidalgo contro Rachida Dati
-
Snowboard: grande Italia in Canada, Dalmasso vince il Pgs a Val St.Come
-
Caschi blu Unifil presi di mira in Libano, nessun italiano coinvolto
-
Ciclismo: Vingegaard vince la Parigi-Nizza, a Martinez l'ultima tappa
-
Il Pisa vince 3-1 e mette nei guai il Cagliari
-
Bologna fa suo il derby con il Sassuolo, ora testa alla Roma
-
Roma Film Music Festival, torna la rassegna di grandi colonne sonore
-
Del Toro vince la Tirreno-Adriatico, ultima tappa a Milan
-
Finali di coppa del mondo, qualificati 19 tra azzurre e azzurri
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Cinquant'anni fa moriva Luchino Visconti, 'conte ribelle' maestro del cinema
-
Countdown della Notte per gli Oscar, dalle sfide alla sicurezza
-
Calcio: Nicola, 'Cremonese pronta a tornare sulla strada giusta'
-
Serie A: Verona-Genoa 0-2
-
Romagnoli non recupera, Lazio senza il difensore contro il Milan
-
Restano chiuse le suole in Iran, attività solo da remoto
-
Domani incontro tra Tajani e Rutte a Bruxelles
-
Milano Cortina: Bertagnolli vince l'oro in slalom
-
Harding e l'Orchestra di Santa Cecilia in tour europeo con Trifonov
-
Schiffrin vince anche lo slalom di Aare, successo n.109
-
Iran, 'la guerra finirà quando saremo certi che non si ripeterà'
-
Oscar, folla di star all'evento di Giorgio Armani
-
Echo of love, la rigenerazione sartoriale del fur da Fendi
-
Natalie Portman è la nuova global ambassador di Tiffany Co
-
William condivide una foto inedita di Diana per la festa della mamma
-
Al pianista Roberto Prosseda premio Imca per l'album War Silence
Per 9 italiani su 10 la scienza medica è motore sviluppo
Piepoli per Fnomceo, 'l'81% ha fiducia nel medico di famiglia'
Nove italiani su dieci considerano la scienza come un motore di progresso e sviluppo e quasi altrettanti dichiarano fiducia nella scienza medica e in particolare nel medico di famiglia. Lo rileva un'indagine dell'Istituto Piepoli "Il rapporto tra gli italiani e la scienza" per Fnomceo, presentata oggi in occasione del convegno della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri "La scienza medica al servizio dell'umanità". Secondo lo studio, la fiducia nel medico di famiglia, si assesta all'81%, in linea con i sondaggi precedenti e superiore a quella verso ogni altra figura e istituzione. "Sono dati che ci trasmettono un messaggio che comunica fiducia - spiega il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli - .L'Italia è un Paese che riconosce nella scienza una bussola e nella medicina un presidio di sicurezza, di equità, di ordine. Il medico non è solo una persona di fiducia, ma per nove italiani su dieci è addirittura una figura che contribuisce al progresso della società, laddove il 72% immagina che nei prossimi dieci anni vivremo in un mondo più protetto dalle malattie. E a pensarlo sono i più giovani". Quasi due italiani su tre, ancora, dichiarano di avere fiducia nei confronti del sistema sanitario nazionale, con percentuali che vanno lievemente a decrescere al sud. Sul piano etico e culturale, gli italiani percepiscono la ricerca come centrale per la qualità della vita: l'87% sa che la scienza permette di vivere più a lungo e il 67% vede nelle innovazioni mediche ad alta tecnologia un'opportunità straordinaria per la salute. Non mancano, in ogni caso, le aree di dubbio: due italiani su tre pensano che a volte la tecnologia sembra troppo orientata al business e che la scienza parli un linguaggio distante dalla vita delle persone. "Questa fiducia così solida nella scienza - nota Anelli - sembra però incrinarsi quando la conversazione tocca un punto preciso: i vaccini, in particolare quelli a mRNA, utilizzati con successo contro il Covid. È qui che la quota di diffidenza cresce, arrivando a coinvolgere un terzo della popolazione. È una incrinatura che non può essere ignorata. Gli italiani credono nella scienza, ciò che temono, piuttosto, è la perdita di orientamento. Stiamo parlando - continua - della grande confusione del nostro tempo: una sovrapposizione continua tra informazioni corrette, mezze verità, narrazioni distorte". Gli italiani si mostrano comunque pronti ad accogliere le nuove frontiere terapeutiche e a sostenerne lo sviluppo. L'87% riconosce il ruolo della ricerca nell'aumento dell'aspettativa di vita e il 67% considera le tecnologie mediche un'opportunità. Forte anche l'apertura verso i vaccini oncologici: il 68% sarebbe disposto a usare un vaccino a mRNA contro i tumori e l'84% ne considera cruciale lo sviluppo, pur con qualche cautela iniziale. Ampio consenso anche per le terapie genetiche: l'88% ritiene giusto garantire a tutti i neonati il farmaco per la SMA, e oltre sei su dieci sarebbero disposti a finanziare questo diritto con una tassa di scopo. L'83% sostiene gli interventi genetici preventivi e il 63% approva le terapie geniche per i bambini, percentuale che cresce quando riguarda i propri familiari. Rimane qualche timore, per un quarto degli intervistati, sul rischio di un'eccessiva interferenza dell'uomo sulla natura. Ma proprio la connessione tra salute e ambiente è percepita come decisiva: l'84% vede un legame diretto e quasi nove su dieci chiedono di integrare la dimensione ambientale nelle politiche sanitarie. Forte anche il sostegno alla governance della ricerca: l'86% giudica utile una Agenzia Nazionale della Ricerca in sanità e il 72% immagina un futuro prossimo più protetto dalle malattie, una visione trainata soprattutto dai giovani.
F.Bennett--AMWN