-
Jessie Buckley sul red carpet si ispira a Grace Kelly 1956
-
La Lazio batte 1-0 il Milan, i rossoneri restano a -8 dall'Inter
-
Berlino, 'non parteciperemo a un'operazione per lo Stretto di Hormuz'
-
Tennis: Aryna Sabalenka vince il torneo Wta 1000 di Indian Wells
-
Gasperini replica a Fabregas 'non stimo i comportamenti del Como'
-
Teheran, contattati da diversi Paesi per un passaggio sicuro a Hormuz
-
Infortunio alla spalla, Djokovic salta il Masters di Miami
-
Il Como batte 2-1 la Roma e torna al quarto posto
-
Exit poll per Parigi, in testa l'erede di Hidalgo contro Rachida Dati
-
Snowboard: grande Italia in Canada, Dalmasso vince il Pgs a Val St.Come
-
Caschi blu Unifil presi di mira in Libano, nessun italiano coinvolto
-
Ciclismo: Vingegaard vince la Parigi-Nizza, a Martinez l'ultima tappa
-
Il Pisa vince 3-1 e mette nei guai il Cagliari
-
Bologna fa suo il derby con il Sassuolo, ora testa alla Roma
-
Roma Film Music Festival, torna la rassegna di grandi colonne sonore
-
Del Toro vince la Tirreno-Adriatico, ultima tappa a Milan
-
Finali di coppa del mondo, qualificati 19 tra azzurre e azzurri
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Cinquant'anni fa moriva Luchino Visconti, 'conte ribelle' maestro del cinema
-
Countdown della Notte per gli Oscar, dalle sfide alla sicurezza
-
Calcio: Nicola, 'Cremonese pronta a tornare sulla strada giusta'
-
Serie A: Verona-Genoa 0-2
-
Romagnoli non recupera, Lazio senza il difensore contro il Milan
-
Restano chiuse le suole in Iran, attività solo da remoto
-
Domani incontro tra Tajani e Rutte a Bruxelles
-
Milano Cortina: Bertagnolli vince l'oro in slalom
-
Harding e l'Orchestra di Santa Cecilia in tour europeo con Trifonov
-
Schiffrin vince anche lo slalom di Aare, successo n.109
-
Iran, 'la guerra finirà quando saremo certi che non si ripeterà'
-
Oscar, folla di star all'evento di Giorgio Armani
-
Echo of love, la rigenerazione sartoriale del fur da Fendi
-
Natalie Portman è la nuova global ambassador di Tiffany Co
-
William condivide una foto inedita di Diana per la festa della mamma
-
Al pianista Roberto Prosseda premio Imca per l'album War Silence
-
A 'LA, Italia' gran finale tra le star nel segno di Napoli
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Milano Cortina: Abodi 'bronzo Romele spettacolo, aumenta patrimonio medaglie Italia'
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Allerta neve in Algeria, fino a 25 centimetri nel nord-est
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Israele emette un nuovo ordine di evacuazione a sud di Beirut
-
F1: La Russa 'trionfo Antonelli atteso 20 anni, cresciuto in Aci Team Italia'
-
Shiffrin in testa nello slalom di Aare, Dalla Mea 15/a
-
Lecce: Banda dimesso dal Cardarelli torna a casa
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
Wolff "Kimi aveva bisogno di tempo, ora è pronto e maturo"
-
Araghchi, 'Mojtaba Khamenei sta bene e governa l'Iran'
-
Hamilton "felice per Kimi, bella battaglia con Charles"
-
F1: Antonelli in lacrime, ho realizzato un sogno
Il gatto domestico giunto in Europa dal Nord Africa 2000 anni fa
Si è poi diffuso con l'Impero Romano
Il gatto domestico non è arrivato in Europa nel Neolitico con i primi agricoltori giunti dal Medio Oriente, come si è ritenuto finora, ma è stato introdotto più tardi - circa 2.000 anni fa - dal Nord Africa e si è poi diffuso seguendo gli spostamenti dell'esercito dell'Impero romano. Lo dimostra l'analisi di 87 genomi di gatti antichi e moderni, condotto da un team internazionale guidato dall'antropologo Claudio Ottoni e dal biologo Marco De Martino dell'Università di Roma Tor Vergata. Lo studio è sulla copertina di Science. Precedenti studi genetici avevano dimostrato che il gatto selvatico africano (Felis lybica lybica), attualmente diffuso in Nord Africa e nel Vicino Oriente, è l'antenato dei gatti domestici. La sepoltura di un gatto insieme allo scheletro completo di un essere umano risalente al 7500 a.C. a Cipro ha portato all'ipotesi che i gatti fossero stati domesticati nel Levante, durante il Neolitico preceramico (9600-7000 a.C.). I gatti potrebbero aver svolto il ruolo di controllori di animali infestanti e parassiti attirati dalle raccolte di grano delle prime comunità agricole. Una visione più tradizionale, basata su testimonianze iconografiche e funerarie risalenti al 2200 a.C. circa, indicava l'Egitto faraonico come luogo originario della domesticazione dei gatti. Tentativi di rendere i gatti domestici in Egitto potrebbero anche essere precedenti, nel periodo predinastico, intorno al 3700 a.C., come dimostra una sepoltura di due esemplari adulti e di quattro gattini nel sito di Hierakonpolis. "I nostri risultati - commenta Ottoni - suggeriscono che la diffusione dei gatti domestici sia avvenuta diversi millenni dopo il Neolitico, e probabilmente dal Nord Africa piuttosto che dal Levante. Le civiltà mediterranee durante il I millennio a.C. furono probabilmente i principali responsabili dello spostamento di F. l. lybica, che coinvolse almeno due popolazioni geneticamente distinte di origine nordafricana. Una popolazione - prosegue - comprendeva probabilmente gatti selvatici dell'Africa nord-occidentale che furono introdotti in Sardegna e fondarono le attuali popolazioni di gatto selvatico sull'isola. La seconda popolazione, che si è diffusa durante il periodo romano imperiale, contribuì al patrimonio genetico dei gatti domestici moderni europei".
P.Stevenson--AMWN