-
Presunto attacco alla base Raf, arrestato un cittadino britannico-iraniano
-
Moncler Grenoble sfilerà in Svizzera il 6 febbraio 2027
-
Zidane, 'non so cosa succede all'Italia ma è strano tre volte fuori dal Mondiale'
-
Da triplete Inter a sogno essere allenato da Ancelotti, Wesley Sneijder si racconta
-
Tiro a volo: Bacosi argento e squadre azzurre d'oro agli Europei di skeet
-
Peter Gabriel torna con l'album 'o\i', 'un disco maratona'
-
I radar satellitari aiutano a individuare i rifiuti di plastica in mare
-
Il gas chiude in modesta crescita a 72,7 euro
-
Putin ribadisce, 'risponderemmo ad un attacco con ogni mezzo a disposizione'
-
Lo spread Btp-Bund conclude la giornata in aumento a 118,5 punti
-
Juve: Carnevali, dopo anni non positivi dobbiamo cambiare sotto tutti gli aspetti
-
Stellantis, crescita a doppia cifra a settembre e nei primi nove mesi dell'anno
-
Cnn: 'i dati sul voto anticipato negli Usa indicano un vantaggio dei democratici'
-
Il mercato auto Italia cresce del 9,9% a settembre, Stellantis del 12,6%
-
Merz, 'siamo pronti a reagire a nuovi attacchi come a Lipsia'
-
Paul McCartney, il 7 ottobre edizione speciale del disco 'The Boys of Dungeon Lane'
-
Rivolta studentesca in Francia, 'recensite 900 azioni di protesta in tutto il Paese'
-
Borsa: Europa conclude in calo, Parigi -1,62%
-
Farage sfida Burnham sul ritorno nell'Ue, 'rischia di subire uno shock'
-
Claudio Baglioni, due nuove canzoni dedicate a San Francesco d'Assisi
-
Borsa: Milano chiude in ribasso del 2,21%
-
Lo spread Btp-Bund corre oltre 118 punti base
-
Milan: Pulisic, rapporto molto positivo con Amorim e voglio restare in rossonero
-
Paganini e Stradivari gala 2026, Genova celebra 160 anni di relazioni Italia-Giappone
-
Il Cinema Arlecchino di Bologna resta aperto e verrà rilanciato con proiezioni 4K
-
Turkish Airlines celebra la Giornata internazionale del caffè
-
Oltre 2 miliardi hanno problemi alla vista, controlli gratuiti in 90 città
-
La Luna potrebbe essersi formata in una manciata di ore
-
Anziani, livello di istruzione più alto dimezza il rischio cardiovascolare
-
Materazzi "Italia giovane, sarà tosta con la Francia di Zidane"
-
Orsini, 'l'Italia deve avere un pò più coraggio, se l'Europa ci frena infrazione'
-
Andrew Cuomo ha acquistato una villa negli Hamptons per 10 milioni di dollari
-
Trump non esclude di dichiarare lo stato d'emergenza in concomitanza del voto
-
Borsa: l'Europa peggiora con Wall Street, greggio sopra 100 dollari, Milano -1,7%
-
Naomi Campbell vince il ricorso in Gb, può tornare a occuparsi di charity
-
Azzone (Acri), 'lavoriamo ad una coalizione europea contro la fragilità'
-
Woody Allen, 'il mondo attraversa una fase molto critica'
-
Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma
-
Grecia all'Ue, 'ulteriore flessibilità fiscale per misure contro il caro-energia'
-
Paramount-Warner, il nuovo colosso nasce il 6 ottobre
-
"Un organo per Roma", festival in basiliche e chiese della capitale
-
La Casa Bianca esclude ancora la Cnn dal press pool
-
Raf, intervento alla faringe e stop ai concerti
-
Borsa: Europa scende malgrado Wall Street, Milano -1,4%e spread a 112 punti
-
C'è un legame tra microbioma e tumori, trovate firme di 341 batteri
-
Zverev avanza al secondo turno a Pechino
-
Elisa sarà tra i protagonisti alla Festa del cinema di Roma
-
Lagarde, l'Ia porta rischi a finanza, Europa sviluppi proprie capacità
-
Lega Navale Italiana, 'accendere un faro sulla crisi della piccola nautica'
-
Nuovo disco per i Take That, 'Dreamers' in uscita il 20 novembre
Gli orsi degli Appennini resi meno aggressivi dalla convivenza con gli umani
Lo dimostra uno studio genetico condotto dall'Università di Ferrara
Gli orsi bruni che vivono sugli Appennini sono diventati meno aggressivi nel corso dell'evoluzione per effetto della convivenza con gli umani: lo dimostra uno studio genetico guidato dall'Università di Ferrara e pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution. Gli orsi bruni marsicani (Ursus arctos marsicanus) costituiscono una popolazione piccola e isolata presente solo nell'Italia centrale, con una lunga storia di vicinanza alle comunità umane. Ricerche precedenti hanno dimostrato che questa popolazione si è differenziata dagli altri orsi bruni europei circa 2.000-3.000 anni fa ed è rimasta completamente isolata fin dall'epoca romana. "Una delle principali cause del declino e dell'isolamento - spiega il primo autore dello studio, Andrea Benazzo - è stata probabilmente la deforestazione associata alla diffusione dell'agricoltura e all'aumento della densità della popolazione umana nell'Italia centrale". Per effetto di questo lungo isolamento, oggi gli orsi marsicani presentano caratteristiche uniche: hanno corpi più piccoli, teste e musi peculiari e un comportamento meno aggressivo rispetto alle popolazioni di orsi bruni europei, nordamericani e asiatici. I ricercatori hanno cercato di scoprire il perché indagando nel Dna di questi animali. Nello specifico, hanno generato un genoma di riferimento di alta qualità a livello cromosomico per l'orso bruno appenninico e hanno sequenziato nuovamente interi genomi da un campione di individui. Questi sono stati poi confrontati con i genomi di una popolazione europea più ampia in Slovacchia e con genomi di orsi bruni americani pubblicati in precedenza. Come previsto, gli orsi bruni appenninici hanno mostrato una ridotta diversità genomica e una maggiore consanguineità rispetto ad altri orsi bruni. "Ancora più interessante - aggiunge la ricercatrice Giulia Fabbri - è che abbiamo dimostrato che gli orsi bruni appenninici possiedono anche firme selettive a livello di geni associati a una ridotta aggressività". I risultati suggeriscono quindi che l'allontanamento e l'eliminazione degli orsi più aggressivi da parte dell'uomo potrebbe aver contribuito a selezionare varianti genetiche associate a comportamenti meno conflittuali.
P.Silva--AMWN