-
Lula, 'finché sarò vivo l'estrema destra non governerà più il Brasile'
-
Atletica: Jacobs 'io tornato quello di Tokyo? Non me ne sono mai andato'
-
Martedì la videocall dei ministri degli Interni Ue su Ceuta
-
Volley: Nations League, gli Usa battono il Giappone e conquistano la finale
-
Atletica: Europei in dubbio per Tortu, 'deciderò il 4 agosto'
-
Evenepoel vince la Classica di San Sebastian davanti a Carapaz
-
Europei: nuoto artistico, Pelati e Ruggiero bronzo nel duo libero misto
-
>>>ANSA/Il Met sfida le polemiche con una mostra su John Galliano
-
Inter batte il Manchester City, vittoria ai rigori a Hong Kong
-
Ambasciate Usa agli americani, 'valutare possibilità di lasciare il Medio Oriente'
-
Euro 2032: Abodi '16 progetti di stadi, il calcio italiano cambierà volto'
-
Il papà di Spiderman, Stan Lee: 'Dalla vendita della Marvel solo sei milioni'
-
Europei canottaggio: l'Italia cinque volte sul podio, due gli ori
-
Tonali subito in gol col Tottenham, battuto il Chelsea di Palestra
-
Roma: Koulierakis è arrivato nella Capitale
-
Media, altri 17 corpi recuperati sul lato marocchino della costa a Ceuta
-
Von der Leyen, lettere da diversi leader Ue, ok a videocall straordinaria
-
Esposito lascia il ritiro del Cagliari, l'ira del club
-
Abi, protezione utenti priorità settore, seguire regole per operare online
-
Uefa l'attuale dirigenza della Fifa ha perso la nostra fiducia
-
Lazio: Gattuso, ora alziamo l'asticella e con Taylor tutto ok dopo 30 minuti'
-
La Uefa "accoglie con favore" il ritiro del piano Fifa sull'ingresso di privati
-
Sampdoria: tegola Insigne, slitta l'esordio per problemi muscolari
-
Utopia e sogni di Hans Werner Henze, il socializzatore della musica
-
La situazione nell'enclave spagnola di Ceuta è tornata quasi alla normalità.
-
R.Illy, nuova fiammata prezzo cacao e con ruolo macchine mercati più nervosi
-
Sanchez, 'stop a Schengen dettato da ignoranza o interessi politici'
-
Mit, finanziati ulteriori 292 interventi per strade in piccoli comuni
-
Cgia, padroncini, taxisti e Ncc in ginocchio per diesel alle stelle
-
Studio Crc, sull'esodo estivo stangata carburanti, oltre 450 euro da Torino a Palermo
-
Teheran, 'gli Usa preparano un conflitto totale nella regione'
-
Hollywood fa bene a Milano, +18% di stranieri nei luoghi de 'Il Diavolo veste Prada 2'
-
Sanchez scrive a Bruxelles per riunione urgente dei ministri Interni
-
Cnn, nessun segnale che Israele parteciperà al nuovo attacco Usa contro l'Iran
-
Il Comune di Rimini acquisisce 4 pagine del 'Libro dei sogni' di Fellini
-
Garante scioperi, 'Tar respinge ricorso sindacati su regole per festivi e Av'
-
Don X, il figlio di Zorro aprirà la 45/a edizione delle Giornate del Cinema Muto
-
In arrivo norme Ue per mettere ordine in giungla agenzie del debito
-
Moneta celebra SSC Napoli, 'una fede lunga cent'anni'
-
Cna, oltre 11mila sportelli chiusi in 10 anni. Senza banca 4,8 milioni di cittadini
-
Washington, Musetti esce nei quarti con Jodar
-
Retromarcia di Infantino, stop al Mondiale aperto a capitali privati
-
Trenitalia, oltre 33 milioni i passeggeri in viaggio nell'estate 2025
-
Salgono a 67 i migranti morti tentando di arrivare a nuoto a Ceuta
-
Proteste a Tripoli, chieste elezioni e la fine degli organismi politici
-
Ghalibaf, 'l'Iran ha vinto la guerra con Usa e Israele'
-
Ukmto, 'petroliera colpita all'ingresso dello Stretto di Hormutz'
-
Attacco su Kiev, il bilancio delle vittime sale a nove morti
-
Nave Vespucci a Montreal, la riceve l'ambasciatore Cattaneo
-
Passo indietro della Fifa, 'la proposta non verrà portata avanti'
Gli orsi degli Appennini resi meno aggressivi dalla convivenza con gli umani
Lo dimostra uno studio genetico condotto dall'Università di Ferrara
Gli orsi bruni che vivono sugli Appennini sono diventati meno aggressivi nel corso dell'evoluzione per effetto della convivenza con gli umani: lo dimostra uno studio genetico guidato dall'Università di Ferrara e pubblicato sulla rivista Molecular Biology and Evolution. Gli orsi bruni marsicani (Ursus arctos marsicanus) costituiscono una popolazione piccola e isolata presente solo nell'Italia centrale, con una lunga storia di vicinanza alle comunità umane. Ricerche precedenti hanno dimostrato che questa popolazione si è differenziata dagli altri orsi bruni europei circa 2.000-3.000 anni fa ed è rimasta completamente isolata fin dall'epoca romana. "Una delle principali cause del declino e dell'isolamento - spiega il primo autore dello studio, Andrea Benazzo - è stata probabilmente la deforestazione associata alla diffusione dell'agricoltura e all'aumento della densità della popolazione umana nell'Italia centrale". Per effetto di questo lungo isolamento, oggi gli orsi marsicani presentano caratteristiche uniche: hanno corpi più piccoli, teste e musi peculiari e un comportamento meno aggressivo rispetto alle popolazioni di orsi bruni europei, nordamericani e asiatici. I ricercatori hanno cercato di scoprire il perché indagando nel Dna di questi animali. Nello specifico, hanno generato un genoma di riferimento di alta qualità a livello cromosomico per l'orso bruno appenninico e hanno sequenziato nuovamente interi genomi da un campione di individui. Questi sono stati poi confrontati con i genomi di una popolazione europea più ampia in Slovacchia e con genomi di orsi bruni americani pubblicati in precedenza. Come previsto, gli orsi bruni appenninici hanno mostrato una ridotta diversità genomica e una maggiore consanguineità rispetto ad altri orsi bruni. "Ancora più interessante - aggiunge la ricercatrice Giulia Fabbri - è che abbiamo dimostrato che gli orsi bruni appenninici possiedono anche firme selettive a livello di geni associati a una ridotta aggressività". I risultati suggeriscono quindi che l'allontanamento e l'eliminazione degli orsi più aggressivi da parte dell'uomo potrebbe aver contribuito a selezionare varianti genetiche associate a comportamenti meno conflittuali.
P.Silva--AMWN