-
Restano chiuse le suole in Iran, attività solo da remoto
-
Domani incontro tra Tajani e Rutte a Bruxelles
-
Milano Cortina: Bertagnolli vince l'oro in slalom
-
Harding e l'Orchestra di Santa Cecilia in tour europeo con Trifonov
-
Schiffrin vince anche lo slalom di Aare, successo n.109
-
Iran, 'la guerra finirà quando saremo certi che non si ripeterà'
-
Oscar, folla di star all'evento di Giorgio Armani
-
Echo of love, la rigenerazione sartoriale del fur da Fendi
-
Natalie Portman è la nuova global ambassador di Tiffany Co
-
William condivide una foto inedita di Diana per la festa della mamma
-
Al pianista Roberto Prosseda premio Imca per l'album War Silence
-
A 'LA, Italia' gran finale tra le star nel segno di Napoli
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Milano Cortina: Abodi 'bronzo Romele spettacolo, aumenta patrimonio medaglie Italia'
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Allerta neve in Algeria, fino a 25 centimetri nel nord-est
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Israele emette un nuovo ordine di evacuazione a sud di Beirut
-
F1: La Russa 'trionfo Antonelli atteso 20 anni, cresciuto in Aci Team Italia'
-
Shiffrin in testa nello slalom di Aare, Dalla Mea 15/a
-
Lecce: Banda dimesso dal Cardarelli torna a casa
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
Wolff "Kimi aveva bisogno di tempo, ora è pronto e maturo"
-
Araghchi, 'Mojtaba Khamenei sta bene e governa l'Iran'
-
Hamilton "felice per Kimi, bella battaglia con Charles"
-
F1: Antonelli in lacrime, ho realizzato un sogno
-
Gp Cina: terzo posto Hamilton , primo podio con la Ferrari
-
Gp Cina: trionfo di Antonelli, è il primo italiano da 20 anni
-
World baseball classic, l'Italia affronterà in semifinale il Venezuela
-
Sci: cancellata anche la 2/a gara a Courchevel, la coppa di SuperG a Odermatt
-
Gp Cina: partenza regolare, Antonelli è in testa
-
Pasdaran, 'braccheremo e uccideremo Netanyahu'
-
Wafa, 'coppia con due bambini uccisi in Cisgiordania'
-
Trump, 'non so nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo'
-
Trump, 'non ancora pronto per accordo che concluda la guerra'
-
Baseball: storica Italia, in semifinale al World Classic
-
Sinner in finale a Indian Wells, Zverev battuto in due set
-
La Juve vince in casa Udinese, ora è quarta in attesa di Como-Roma
-
Calcio: Arsenal vince nel finale, Dowman il piu' giovane marcatore di Premier
-
Parigi, nessun piano francese per la pace in Libano
-
Milano Cortina: Perathoner portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura
-
Napoli-Lecce, Banda a terra per malore, via in barella
-
Sei Nazioni: l'Italia chiude con sconfitta, il Galles vince 31-17
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Calcio: dopo polemiche, Inter decide di restare in silenzio
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Basket:da parquet a strada, Pallacanestro Varese presenta sua prima capsule collection
-
Auto: l'Automobile club Roma punta sui giovani piloti della Capitale
-
Biathlon: Cdm, Vittozzi domina l'inseguimento a Otepaa
I delta dei grandi fiumi si abbassano fino a 1 cm l'anno, il Po tra i più colpiti
Fenomeno dovuto all'estrazione dell'acqua dal sottosuolo, a rischio 236 milioni di persone
Dal Po al Nilo, dal Gange al Rio delle Amazzoni: i delta di 40 grandi fiumi nel mondo stanno sprofondando, con abbassamenti del terreno che vanno da meno di un millimetro a più di un centimetro l'anno. Questo fenomeno di subsidenza è causato principalmente dall'estrazione dell'acqua dal sottosuolo e sta esponendo oltre 236 milioni di persone a un maggior rischio di inondazioni. Lo dimostrano i dati radar satellitari pubblicati in uno studio su Nature dall'Università della California a Irvine in collaborazione con l'Università dell'East Anglia. "Il nostro studio fornisce le prime osservazioni ad alta risoluzione della subsidenza su tutto il delta in 40 importanti sistemi fluviali, rivelando non solo dove il terreno si sta abbassando, ma quantificandone anche l'entità", afferma il primo autore dello studio Leonard Ohenhen dell'Università della California. "La prevalenza della subsidenza sull'innalzamento del livello del mare è sorprendente: in ogni delta che abbiamo monitorato, almeno una parte sta affondando più velocemente dell'innalzamento della superficie del mare", aggiunge Robert Nicholls dell'Università dell'East Anglia. "In molti delta densamente popolati, come il Mekong, il Chao Phraya e il Nilo, vaste aree stanno affondando più velocemente degli attuali tassi di innalzamento del livello del mare, minacciando milioni di persone". Per quanto riguarda nello specifico il fiume Po, i dati satellitari dimostrano che è tra i grandi sistemi fluviali più colpiti dalla subsidenza (come Mississippi, Nilo e Gange-Brahmaputra): oltre il 90% dell'area del delta è interessata da subsidenza, e il 74% sta sprofondando a un ritmo superiore a 5 millimetri l'anno. Inoltre, il Po rientra tra i 13 delta in cui il tasso medio di subsidenza supera l'attuale innalzamento globale del livello del mare, stimato in circa 4 millimetri l'anno. "Questi risultati offrono alle comunità dei delta un quadro più chiaro di ciò che sta alimentando il rischio persistente di inondazioni e la vulnerabilità complessiva, e questa chiarezza è fondamentale", commenta Ohenhen. "Se il suolo sprofonda più rapidamente di quanto il mare stia salendo, allora gli investimenti nella gestione delle acque sotterranee, nel ripristino dei sedimenti e in infrastrutture resilienti diventano i modi più immediati ed efficaci per ridurre l'esposizione".
Th.Berger--AMWN