-
Shakira in concerto a Rio sfida i record di Madonna e Lady Gaga
-
Delia, 'ci indigniamo per una parola cambiata mentre a Gaza c'è genocidio'
-
Calcio: Juve; Spalletti, 'Yildiz? Va gestito, ma sta molto bene'
-
Lunedì il gala del Met, polemiche per Bezos sponsor
-
Nasce Eicma Riding X Fest per il fuoristrada su 2 ruote
-
Storaro premiato ai David, 'racconto con la luce, me l'ha insegnato Caravaggio'
-
L'opposizione in Venezuela critica l'aumento del salario minimo, 'misura opaca'
-
'La crisi petrolifera rischia d'essere la pietra tombale dei sento giapponesi'
-
Beth Hart a Roma, al Parco della Musica con il suo ultimo album
-
Arisa annuncia il nuovo singolo Rugiada, in uscita l'8 maggio
-
'I cinque punti della proposta iraniana su Hormuz, nucleare e sanzioni'
-
Nuove regole agli Oscar, l'Academy sbarra la strada all'IA
-
Bolsonaro operato alla spalla, in 'buone condizioni' dopo l'intervento
-
Parigi, 'shock per la religiosa francese aggredita, sanzione sia esemplare'
-
Quindici anni fa Obama annunciò al mondo la morte di Osama bin Laden
-
Al Petruzzelli di Bari in scena Romeo e Giulietta di Prokof'ev
-
Enrico Pagano e l'Orchestra Canova a Roma con Bach e Piazzolla
-
Snam e Pirelli confermate nell'indice S Dow Jones Bic
-
Dalle nozze tra old e new economy il primo taxi ferroviario al mondo
-
Roberto Vecchioni torna dal vivo a Bologna con il 'Tra il silenzio e il tuono Tour'
-
La Nueva Ola, torna a Roma il cinema spagnolo e latinoamericano
-
Acea ottiene il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale
-
Annalisa sul palco con 14 ballerini, Napoli accoglie la regina del pop
-
Nato, 'in contatto con gli Usa per capire i dettagli sulla Germania'
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50% (2)
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%
-
Germania, 'il ritiro delle truppe statunitensi era previsto'
-
Liberata nel Mare del Nord la megattera 'Timmy'
-
Tredici Pietro in tour nei club, si parte dal Vox di Nonantola
-
Nba: avanzano i Lakers di LeBron, Raptors e Pistons forzano gara-7
-
È morto Alex Zanardi
-
Eurocontrol, nella seconda metà di aprile -50% voli Europa-Medio Oriente
-
Piero Pelù, "Fanculo i colonialismi. Palestina libera"
-
Tennis: Madrid; Zverev batte Blockx e va in finale con Sinner
-
Tennis: Berrettini battuto ai quarti da Hurkacz a Cagliari
-
Ue, 'se gli Usa violano l'intesa sui dazi tuteleremo i nostri interessi'
-
Ginnastica ritmica: Baku; Raffaeli è argento alla palla e terza provvisoria all-around
-
F1: Miami; la Ferrari di Leclerc davanti nelle libere, poi Verstappen, quarto Hamilton
-
Europarlamento, 'dazi di Trump inaccettabili, rispondere con fermezza'
-
Tennis: Sinner da record, è il più giovane finalista in tutti i Masters 1000
-
Trump alza i dazi sulle auto Ue al 25%
-
'I droni a scuola contro le sparatorie di massa, l'esperimento in Florida'
-
Tennis: il francese Fils battuto in due set, Sinner in finale a Madrid
-
Calcio: il Venezia pareggia a La Spezia 2-2 e torna in Serie A
-
Mourinho smentisce i contatti con il Real Madrid 'nessuno mi ha parlato'
-
Tare sul rinnovo di Modric "secondo me resterà ancora con il Milan"
-
Arisa dà il via al Concertone con un omaggio a Dalla
-
Cristiano Ronaldo 'la fine della mia carriera si avvicina,godiamoci ogni partita'
-
Amsterdam oscura la pubblicità di attività che alimentano la crisi climatica
-
Dosso, 'Il calcio? Finalmente si parla di atletica'
I baby dinosauri dal collo lungo erano prede facili nel Giurassico
Non accuditi dai genitori, avevano un ruolo chiave nella catena alimentare
I cuccioli dei dinosauri dal collo lungo (sauropodi) non venivano accuditi dai loro genitori e per questo erano delle prede facili: lo si evince dalla catena alimentare del tardo Giurassico, ricostruita grazie allo studio di fossili di 150 milioni di anni fa trovati negli Stati Uniti, nella cosiddetta Formazione Morrison. I risultati sono pubblicati sul New Mexico Museum of Natural History and Science Bulletin da un team di ricerca internazionale guidato dall'University College di Londra. "I sauropodi adulti, come Diplodocus e Brachiosaurus, erano più lunghi di una balenottera azzurra", osserva il primo autore dello studio, Cassius Morrison. "Quando camminavano, la terra tremava. Le loro uova, però, avevano un diametro di appena una trentina di centimetri e, dopo la schiusa, i piccoli impiegavano molti anni per crescere. Le dimensioni stesse rendevano difficile per i sauropodi prendersi cura delle uova senza distruggerle e le evidenze suggeriscono che, proprio come accade oggi per le tartarughe marine, i giovani sauropodi non venivano accuditi dai genitori. In questo ecosistema la vita aveva poco valore e l'esistenza di predatori come l'Allosaurus era probabilmente alimentata dal consumo di questi piccoli sauropodi". I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver esaminato i reperti provenienti da una cava, la Dry Mesa Dinosaur Quarry nello stato del Colorado, dove si è depositata una collezione straordinariamente ricca di fossili di dinosauri in un arco di tempo di circa 10.000 anni: sono almeno sei le specie di sauropodi ritrovate (tra cui un Diplodocus, un Brachiosaurus e un Apatosaurus). Per mappare la rete alimentare dell'epoca, i ricercatori hanno valutato vari elementi come le dimensioni dei dinosauri, l'usura dei denti, l'abbondanza di alcuni isotopi nei loro resti e, in alcuni casi, il contenuto fossilizzato del loro stomaco, che rivelava l'ultimo pasto. I dati sono stati poi elaborati con l'ausilio di software solitamente impiegati per lo studio degli ecosistemi moderni, ricostruendo così tutti i possibili collegamenti tra dinosauri, altri animali e piante con una risoluzione senza precedenti. Il team ha concluso che i sauropodi avevano un ruolo chiave nell'ecosistema, tanto che, 70 milioni di anni dopo, la minor presenza di queste prede 'facili' potrebbe aver indotto il T. rex a sviluppare degli adattamenti evolutivi (dimensioni maggiori, morso più forte, vista migliore) per poter cacciare prede più grandi e pericolose come il triceratopo.
Ch.Havering--AMWN