-
Trump, 'non so nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo'
-
Trump, 'non ancora pronto per accordo che concluda la guerra'
-
Baseball: storica Italia, in semifinale al World Classic
-
Sinner in finale a Indian Wells, Zverev battuto in due set
-
La Juve vince in casa Udinese, ora è quarta in attesa di Como-Roma
-
Calcio: Arsenal vince nel finale, Dowman il piu' giovane marcatore di Premier
-
Parigi, nessun piano francese per la pace in Libano
-
Milano Cortina: Perathoner portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura
-
Napoli-Lecce, Banda a terra per malore, via in barella
-
Sei Nazioni: l'Italia chiude con sconfitta, il Galles vince 31-17
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Calcio: dopo polemiche, Inter decide di restare in silenzio
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Basket:da parquet a strada, Pallacanestro Varese presenta sua prima capsule collection
-
Auto: l'Automobile club Roma punta sui giovani piloti della Capitale
-
Biathlon: Cdm, Vittozzi domina l'inseguimento a Otepaa
-
Media, 'colloqui diretti Israele-Libano nei prossimi giorni
-
Il film sull'Inferno è un piccolo caso, per Dantedi' 4 anni di programmazione
-
Calcio: Pisa sfida salvezza col Cagliari, Hiljemark 'serve più qualità'
-
Trump, altri Paesi inviino navi per sicurezza Stretto di Hormuz
-
Orban, 'l'Ue non può superare la crisi senza il petrolio russo'
-
L'Ue verso la proroga delle sanzioni individuali alla Russia
-
Agli Oscar è gara aperta per gli attori, unica certezza Jessie Buckley
-
Calcio: Chivu, una partita persa non cambia niente
-
Calcio: Sarri 'con Lazio contratto lungo, tifosi avranno un peso sul mio futuro'
-
Un eroe italiano, iniziate le riprese del film con Pennacchi e Tijani
-
Oscar, ritocchi e prove generali per la notte delle stelle
-
Premiati i 141 Comuni Plastic Free, a 11 il massimo con tre tartarughe
-
Cdm: gigante Aare e coppa all'austriaca Scheib, azzurra Zenere 10/a
-
Cgil, i rider in piazza 'turni fino a 10 ore al giorno, 2-4 euro a consegna'
-
L'azzurra Trocker d'oro in slalom speciale ai mondali juniores
-
Sci di fondo: Cdm, la Norvegia domina la 50 km di Oslo
-
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia in video
-
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia
-
Bocciato ricorso Inps su pensionato comparsa nel film su Ferrari per 300 euro
-
Assoarmatori, attenzione altissima su Hormuz e stretto Bab el-Mandeb
-
Salvini, Giorgetti e Urso stanno lavorando a un intervento fiscale sui rincari
-
Hollywood blindata per gli Oscar, 'situazione delicata ma nessuna minaccia concreta'
-
Mimit, prezzo medio benzina a 1,83 euro al litro, gasolio a 2,06 euro
-
Katz, 'la guerra con l'Iran si intensifica, verso la fase decisiva'
-
Dal jazz club all'etichetta musicale, a Feltre nasce Unisono Records
-
Geely Auto diventa un 'traino per l'industria' secondo S Global
-
GP Cina: Vasseur, la Ferrari sta migliorando passo dopo passo
-
Uto Ughi in concerto per Ferrara Musica con I Virtuosi Italiani
-
Il Takács Quartet in concerto a Bologna per Musica Insieme
-
È morto Lamberto Cardia, a Palazzo Chigi poi presidente della Consob
-
Antonelli, farò del mio meglio per riportare l'Italia sul podio
-
Media, 'arrestati in Iran 54 sostenitori di Pahlavi, 11 neutralizzati'
-
Nuova tegola sul prezzo del gas, dopo la guerra arriva il freddo
-
Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
La siccità 'motore' delle migrazioni in Somalia
Mina la sicurezza alimentare. Lo studio del Politecnico di Milano
In Somalia oltre tre quarti delle migrazioni per cause ambientali sono legate alla siccità e alla conseguente insicurezza alimentare: lo dimostra uno studio guidato da Maria Cristina Rulli, coordinatrice del Lab Glob3ScienCE (Global Studies on Sustainable Security in a Changing Environment) del Politecnico di Milano. I risultati sono pubblicati sulla rivista Nature Food. L'analisi, condotta su un dataset di 40.000 casi di migrazione ambientale in Somalia, dimostra che la siccità e la conseguente insicurezza alimentare incidono in maniera diretta sulle comunità agricole e pastorali somale, che rappresentano circa l'80% della popolazione nazionale. "I risultati mostrano una forte concentrazione delle partenze da aree caratterizzate simultaneamente da siccità, insicurezza alimentare e scarsità idrica per usi agricoli: dal 76% al 91% delle migrazioni ambientali ha avuto origine in questi hotspot", spiega Sinafekesh Wolde, prima autrice dell'articolo. Studi precedenti hanno analizzato il ruolo del cambiamento climatico nei processi migratori, ma mancava una comprensione precisa delle migrazioni direttamente associate a eventi idroclimatici estremi, sia di natura improvvisa che a lento sviluppo. Lo studio, basato su osservazioni sul campo, interviste, dati operativi dei primi soccorritori e analisi spaziali multivariate, ha analizzato in modo sistematico l'interazione tra fattori idroclimatici e dinamiche migratorie. Con una popolazione superiore ai 19 milioni di abitanti, la Somalia ha una struttura socioeconomica che dipende dall'agropastoralismo di sussistenza. Questa dipendenza si intreccia con assetti socio-culturali in cui l'accesso alla terra e alle risorse produttive sono influenzati da dinamiche di genere, e con l'eredità lasciata da tre decenni di guerra civile, instabilità politica e crisi umanitarie. "Anche nelle regioni che hanno superato le fasi più critiche del conflitto e stanno avviando processi di ricostruzione, la frequenza e l'intensità crescente degli eventi idroclimatici continuano a rappresentare la minaccia più significativa" spiega Rulli. La Somalia, infatti, è esposta a ricorrenti e prolungate siccità che compromettono i mezzi di sostentamento delle comunità rurali minando la sicurezza alimentare e inducendo gli agricoltori a cercare altrove soluzioni di sussistenza. Livelli elevati o critici di scarsità idrica hanno spesso costretto intere comunità ad abbandonare i propri sistemi di sussistenza tradizionali, rendendole dipendenti dagli aiuti umanitari. Un circolo vizioso che alimenta ulteriormente la migrazione economica.
Th.Berger--AMWN