-
Collega pilota omanita, 'è un estremista religioso, prega tutto il giorno'
-
Cristiano Ronaldo, a tempo debito dirò ai portoghesi perché ho lasciato la nazionale
-
Diana Bianchedi 'mi dimetto da capo delegazione della Nazionale'
-
Pichetto, 'idrogeno fondamentale per la neutralità climatica dell'Italia al 2050'
-
Mutrion unico corto italiano in gara all'Afi Fest
-
Einstein Telescope, Todde a Parigi per promuovere la candidatura della Sardegna
-
La serie di Muccino sui Gucci e il primo film di Francesco Bianconi al Mia
-
Renato Zero compie 76 anni, "mi regalo un altro disco per Natale"
-
Nick Cave collabora con la Peta, una linea con le sue illustrazioni
-
Ricky Martin sceglie Rio de Janeiro per il nuovo video col dj Pedro Sampaio
-
Cambio ai vertici della Popolare Lazio, Capolupo nominato dg
-
Meloni scrive a von der Leyen, a causa dell'inflazione serve più flessibilità
-
In un video il lutto di una megattera che veglia il cucciolo morto
-
Proteste studentesche in Francia, oltre 600 fermi in Francia, 85 gli agenti feriti
-
Borsa: Milano in calo con Europa, pesa il rally del petrolio
-
Calcio: Atalanta; distrazione alla coscia per Raspadori, fuori 15 giorni
-
Burnham, 'forti indicazioni del ruolo dell'Iran nell'incidente alla base Raf'
-
Kid Yugi, il 30 ottobre arriva Anche gli eroi muoiono post mortem
-
Antartide, appello dei ricercatori per studiare la stabilità della calotta orientale
-
I futures su gas in accelerazione, Ttf +3,4%
-
In libreria "Il nuoto di Massimiliano Rosolino"
-
Borsa: Milano chiude in calo (-0,8%), Tim tra i peggiori
-
Nasce il Registro unico del latte di bufala e dei suoi derivati
-
Greta Garbo rinasce con l'Ia, la Divina resuscitata in uno spot
-
Successo al Cairo dell'Aida diretta da Elio Orciuolo
-
Giammetti, ecco Selva nella 'nostra' piazza Mignanelli
-
Dalla DeLorean al pedalò stampato in 3D, torna lo spettacolo di Maker Faire
-
Oltre 100 atelier per la decima edizione di Apritimoda
-
Fegica, 'il price cap deve essere messo dallo Stato, non dai privati'
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'mi hanno bloccato il trasferimento in Italia'
-
Gli Usa annunciano la fine ufficiale della missione in Iraq
-
Bozza, bando-tipo del Mit per i balneari, concessioni da 5 a 20 anni
-
Borletti Group acquisisce Pinalli e si rafforza nel beauty retail italiano
-
Weekend Cinema, Tom Cruise petroliere e Crowe in MMA
-
Macron, 'soluzioni ferme per proteggere le nostre frontiere comuni'
-
Vanzina, De Angelis, Saponangelo a Napoli tra "Parole e immagini"
-
Con 'Piano City Napoli' musica da pianoforte è protagonista
-
Borsa: Europa in calo con aumento dei prezzi del petrolio
-
Media, Vw disdice quasi tutti i contratti collettivi
-
I Blue, la gente ama la nostalgia, vuole sentirsi di nuovo giovane
-
Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'
-
Marcondiro a Tunisi per il Festival Sete Sóis
-
Enrico Rava e Stefano Bollani a Roma il 23 dicembre al Parco della Musica
-
Sesto Quatrini nuovo direttore musicale al teatro Carlo Felice Genova
-
Etna, 'macchina del tempo' ricostruisce 160 anni di vita dei crateri sommitali
-
WeWorld porta 'il margine' a Bologna con cinema, mostre, arte e giornalismo
-
Electrolux, a Porcia nuovo presidio in vista dell'incontro al Mimit
-
Azzurri: Fagioli 'il sogno più grande il mondiale con l'Italia'
-
Iran, Palestina e Libano al centro del festival Middle East Now
-
Netanyahu, 'omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce'
È simile alla Luna la super-Terra osservata dal telescopio Webb
La sua superficie è formata da rocce scure ed è priva di atmosfera
Sembra una versione più grande della Luna, la vicina super-Terra osservata dal telescopio spaziale James Webb, indicata con la sigla LHS 3844 b: lo strumento di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e quella Canadese è riuscito, infatti, a raccogliere dati preziosi relativi non solo alla sua atmosfera, praticamente inesistente, ma anche alla composizione della sua superficie, che sembra essere ricoperta da rocce scure, simili al basalto lunare. L'analisi, pubblicata sulla rivista Nature Astronomy e guidata dal Max Planck Institute per l'Astronomia di Heidelberg, in Germania, rappresenta il prossimo passo per riuscire a svelare la natura degli esopianeti che sono a portata di telescopio. LHS 3844 b è un pianeta roccioso circa il 30% più grande della Terra e distante 48,5 anni luce. Percorre la sua orbita attorno a una nana rossa in 11 ore e, come la Luna, offre alla sua stella sempre la stessa faccia: infatti, il lato perennemente illuminato raggiunge una temperatura media di circa 725 gradi Celsius. Grazie alla sensibilità degli strumenti del Jwst, i ricercatori coordinati da Laura Kreidberg hanno potuto rilevare la luce infrarossa proveniente direttamente dalla superficie di questo pianeta. Gli autori dello studio hanno eseguito simulazioni confrontando i dati con decine di rocce e minerali noti che si trovano sulla Terra, sulla Luna e su Marte, per capire quali di queste si avvicinino di più alle firme rilevate su LHS 3844 b. Il confronto ha permesso di escludere con certezza una composizione simile a quella della crosta terrestre, che è ricca di minerali come il granito. Altri due scenari, invece, si adattano bene alle caratteristiche della superficie scura del pianeta e differiscono solo per il grado di attività geologica: se quest'ultimo è elevato, la superficie sarà relativamente giovane, dominata da minerali basaltici o magmatici, mentre se LHS 3844 b è un pianeta inattivo, la superficie sarà ricoperta da uno strato di regolite, la polvere scura e sottile che si trova anche sulla Luna.
S.F.Warren--AMWN