-
Borsa: Milano sale con Amplifon e Prysmian, deboli Campari ed Enel
-
Borsa: l'Europa apre in rialzo, Francoforte + 0,38%
-
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,47%)
-
Milan, è morto Franco Baresi
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,995 euro, gasolio a 2,080
-
Il gas apre in calo sulla Borsa di Amsterdam (-0,9%)
-
Bp punta a cedere attività nel Mare del Nord
-
Agricole, non a conoscenza progetto Bpm-Mps, ma nulla senza di noi
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 80 punti base
-
Borsa: vola l'Asia con i tecnologici, a Seul rialzo record del 18%
-
Euro poco mosso sul dollaro a 1,509 (-0,16%)
-
Prezzo dell'oro in calo a 4.075 dollari l'oncia
-
L'utile Agricole nel semestre a 4,87 miliardi con Amundi e banche regionali
-
Il petrolio in netto calo, Brent sotto gli 87 dollari al barile
-
Fifa, 'continueremo con la privatizzazione nonostante le critiche'
-
Panama, piano da 100 milioni per microelettronica e chip
-
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX
-
In America Latina la disoccupazione scende al 5,3%, ma pesa l'informalità
-
Anthropic, 'accesso non autorizzato' nostra AI al mondo reale nei test
-
Venezuela, De Grazia denuncia nuovi accordi per il controllo delle miniere illegali
-
Lula replica a Milei, 'la pagliacciata venuta dall'Argentina non fermerà il voto'
-
Hamas conferma l'accordo con Israele, 'disarmo del movimento a Gaza'
-
Trump al Ft, 'non ho deciso se consentire all'Ucraina di produrre i Patriot'
-
Cile e Venezuela ristabiliscono relazioni diplomatiche dopo la rottura del 2024
-
Nikkei, il Giappone interviene a sostegno dello yen
-
Trump, 'accordo storico su disarmo completo di Hamas, Israele uscirà da Gaza'
-
Media, 'sale a 16 il numero dei migranti annegati a Ceuta in 24 ore'
-
Netanyahu, 'abbiamo distrutto i tunnel di Hezbollah nella zona di Beaufort in Libano'
-
Madrid protesta per le parole di Tajani su Schengen e convoca l'ambasciatore
-
La Concacaf si allinea all'Uefa e respinge il piano della Fifa
-
Tajani, 'favorevole alla chiusura di Schengen con la Spagna'
-
Recuperati i cadaveri di 9 migranti annegati tentando di arrivare a Ceuta
-
Burnham ascolta Trump, 'approccio pragmatico per gas e petrolio nel Mare del Nord'
-
Inter, Stones è un giocatore nerazzurro
-
Nasce un nuovo festival del cinema nella salina di Uyuni, in Bolivia
-
Madrid mobilita l'esercito per far fronte alla crisi dei migranti a Ceuta
-
Juve: Carnevali 'stiamo definendo Kolo, lavoriamo su Alajbegovic'
-
Durov, 'per Mosca sono terrorista perché ho rifiutato le richieste di censura'
-
Gli abitanti di Ceuta, 'le strade inondate di migranti, noi abbandonati'
-
Reclamo dell'Atletico Madrid alla Fifa contro il Barcellona
-
Nyt, Musk spenderà 100-120 milioni per aiutare i repubblicani alle midterm
-
Riad prepara 'una coalizione navale per difendere il Mar Rosso'
-
Turismo mare, 100 milioni movimenti passeggeri e Italia 2/a per crociere
-
Il Senato Usa all'unanimità, 'nessuna grazia presidenziale a Ghislaine Maxwell'
-
Erdogan, 'vogliamo svolgere un ruolo per difendere il Libano dopo il ritiro Unifil'
-
Trump, pronto a ritirare nomina Blanche alla giustizia e poi ripresentarla
-
Sale a 51 il bilancio delle vittime della frana in Cina, 10 dispersi
-
Per crisi migranti Ceuta chiede la chiusura della frontiera con Marocco e l'esercito
-
Media, 'quattro persone uccise da droni russi nella regione di Kherson'
-
Il prezzo del gas in calo a 58,18 euro al megawattora
Dal 6G a internet quantistica, inaugurata la nuova sede di Restart
Negli spazi di Tor Vergata al termine della fase di avvio grazie al Pnrr
Dal 6G alle reti del futuro davvero intelligenti, capaci di trasformarsi in base alle esigenze del momento, fino al cloud e alla futura internet quantistica: sono alcuni degli obiettivi del grande progetto Restart che al termine della sua fase di avvio sostenuta dai fondi Pnrr ha oggi inaugurato, negli spazi dell'Università di Tor Vergata, la sede operativa della direzione. "Dopo 3 anni e 3 mesi si è conclusa la prima parte del progetto Restart, un avvio reso possibile da un sostegno di 116 milioni di euro, e che continuerà ora a operare nel campo delle telecomunicazioni per fare ricerca, sviluppo e formazione", ha detto all'ANSA Nicola Blefari Melazzi, dell'Università di Tor Vergata e presidente della Fondazione Restart. Acronimo di Research and Innovation on future telecommunications systems and networks, to make Italy more smart, Restart è il più importante programma di ricerca e sviluppo pubblico mai realizzato in Italia nel settore delle telecomunicazioni, un consorzio formato da università, centri di ricerca e imprese che oggi conta 135 soci. "Abbiamo dato vita a una serie di laboratori che finora non esistevano e formato e assunto 460 nuovi ricercatori, e fatto un grande lavoro sull'ecosistema economico", ha aggiunto Blefari. Decine i progetti già avviati in questi primi mesi e che spaziano nelle tante frontiere tecnologiche delle telecomunicazioni: dal futuro 6G che permetterà comunicazioni più rapide ed efficienti, a dispositivi capaci di manipolare e guidare le onde elettromagnetiche come non era possibile finora fino alle future reti capaci di inviare messaggi totalmente sicuri o collegare tra loro i computer quantistici. "Infrastrutture come quelle che abbiamo inaugurato in questi mesi, e qui oggi, dureranno decenni, sono un investimento per il futuro", ha aggiunto Daniele Riccio, dell'Università Federico II di Napoli e responsabile della Missione 6 di Restart. "Sono i luoghi di aggregazione della ricerca - ha aggiunto - e senza le infrastrutture perdiamo i nostri giovani talenti che vanno all'estero: il nome Restart è anche questo, un nuovo avvio che ci porterà nel futuro".
S.Gregor--AMWN