-
Per famiglie italiane crescita ricchezza più bassa di Eurozona, salgono diseguaglianze
-
Bankitalia, a luglio debito in calo a 3.205,8 miliardi
-
++ Istat, a luglio export rallenta, +0,3% mese, +4,7% anno ++
-
MotoGP: Bezzecchi pensa già all'Austria, ma a Misano "tante cose positive"
-
Sotto gli Appennini la crosta terrestre si sta aprendo come una zip
-
Difesa, drone in Lituania abbattuto da caccia italiani
-
Mimit, carburanti ancora in rialzo, diesel a 2,3 in autostrada
-
L'Iran risponde a Trump, 'nessuna trattativa con gli Usa'
-
Il Pentagono smentisce Trump, 'carenza di munizioni per la guerra con l'Iran'
-
'Fregata russa lancia due bengala e sfiora un elicottero danese'
-
Automotive, al via il bonus colonnine, domande dal 22 settembre
-
Borsa: Milano scivola (-1,2%) con le banche, tengono Eni e Tenaris
-
Borsa: l'Europa parte in ribasso, Londra -0,4%
-
Borsa: l'Asia debole su incertezza petrolio e Ai, Singapore -1,2%
-
Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,61%
-
Lo spread tra Btp e Bund parte in leggero aumento a 88 punti base
-
Il gas apre in lieve rialzo (+0,6%) a 83,1euro al Megawattora
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.296 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 103,31 dollari
-
Arabia Saudita, 13 civili feriti nei raid Houthi di ieri sul sud del Paese
-
Caccia della Nato abbattono un drone sopra la Lituania
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,36%)
-
La Corte suprema Usa boccia le restrizioni di Trump sul voto per posta
-
Sinner torna ad allenarsi, scambi a Montecarlo con un allievo di Piatti
-
Serie A: l'Udinese parte bene ma l'Inter la ribalta, è 5-3 a San Siro
-
Olimpiadi 50&più: al via a Rossano Calabro la 32/a edizione con Massimiliano Rosolino
-
Media Iran, petroliera esplosa dopo la collisione con una mina
-
Ft, un accordo sulla tregua energetica è in discussione ma Putin è riluttante
-
Il Como si prende i 3 punti contro il Parma
-
Serie A: Malen e Pisilli stendono il Torino, Roma a punteggio pieno
-
In Uruguay la nave passeggeri 100% elettrica più grande del mondo
-
Microsensori low-cost nei blister dei farmaci, ne monitorano la conservazione
-
Il petrolio riduce la corsa, Brent a 105,7 dollari
-
Addio a Bob Mackie, il sultano delle paillettes
-
Arbitri: Orsato, 'soddisfatto, se il buongiorno si vede dal mattino...'
-
Trump, il petrolio crollerà con la fine della guerra in Iran, non ci vorrà molto
-
Elezioni Figc: Taucer archivia su Malagò, ora all'esame l'operato della Federazione
-
Netanyahu contro Naza, 'intollerabile incitare all'antisemitismo dall'interno'
-
Orcel, grato a ministro Klingbeil, colloquio proficuo e costruttivo
-
Quarta edizione del Premio Maestri d'Eccellenza, i vincitori
-
Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili
-
Salvatore Pinto eletto presidente di Elettricità futura
-
Zelensky su tregua energetica, 'ci aspettiamo dettagli concreti'
-
Il torneo di Vienna annuncia, 'Sinner ci sarà per difendere il titolo'
-
Riprendono i negoziati governo-opposizione in Venezuela, Machado ancora esclusa
-
Gas: future a 82 euro con timori per le guerre
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,6%
-
Tubercolosi, nuovi vaccini potrebbero salvare 7 milioni di vite entro il 2050
-
Auto: la Coppa Nissena consegna a Faggioli il 20° Tricolore
-
Prorogate le sanzioni a Mosca ma per soli 7 giorni, 'serve più tempo'
Sit-in di Gubitosi davanti alla sede del ministero della Cultura
'Cerco da quasi un anno di avere un colloquio con il ministro'
Una bottiglia d'acqua, un bicchiere di birra sul tavolo del pub di fronte al ministero della Cultura. Il fondatore del Giffoni film festival, Claudio Gubitosi, non si sposta dalla sede del ministro Gennaro Sangiuliano, anche se l'attesa è ancora lunga. Oggi pomeriggio è cominciato il suo sit-in a Roma (e sarà davanti al Mic anche domani), al collo un cartello con su scritto "Ministro Sangiuliano dialoga con Giffoni e restituisci fondi tagliati". La richiesta è quella di poter avere un colloquio col ministro in merito al taglio dei fondi al festival campano. "Io non sono uno che protesta, non avrei mai immaginato che alla mia età, a 73 anni, mi sarei ritrovato qui - dichiara all'ANSA - ma io questa la definisco una campagna di civiltà e di buonsenso". "Cerco da quasi un anno di avere un colloquio con Sangiuliano, mi ha dato quattro o cinque appuntamenti, poi ha sempre disdetto", spiega Gubitosi, una scelta "politica" quanto quella del taglio dei fondi, secondo lui, legata al suo posizionamento passato a favore del governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Ma "noi a Giffoni siamo sempre stati equidistanti dalla politica - continua - L'anno scorso sono venuti otto ministri di questo governo, due sottosegretari e un viceministro". "Produciamo 500 attività perché siamo impegnati durante tutto l'anno - prosegue Gubitosi - è possibile che il ministro della Cultura in due anni non sia mai venuto? È un record. Se fosse venuto si sarebbe reso conto di persona di che cos'è veramente. Io conosco anche tutti gli altri festival che vengono finanziati e sarebbe una cosa molto interessante capire un po' qual è il sistema culturale cinematografico italiano e cosa producono veramente". E se la risposta del ministro fosse ancora negativa? "Mi regolerò di conseguenza - risponde - chiederò alla presidente Meloni di ricevermi e di spiegare bene e con compiutezza e con dati di fatto la situazione che si è creata". E conclude: "ho chiesto a tutti i deputati, compresi quelli della mia regione, di fare un emendamento alla legge finanziaria così da farci stare a posto per i prossimi tre anni, così sottraiamo il festival alla politica".
G.Stevens--AMWN