-
Liga: per la prima volta un madrileno arbitrerà il derby Atletico-Real
-
Coppa Italia: il Genoa con fatica elimina il Sudtirol, è 1-0 a Marassi
-
Tre licaoni percorrono oltre 4000 km attraverso lo Zambia
-
Tajani, 'Italia difende la sua sicurezza, da Madrid reazione fuori luogo e aggressiva'
-
++ Ex Ilva, possibile offerta della cordata italiana a ottobre ++
-
Villaggio inglese 'anti-migranti' vota per separarsi simbolicamente da Gb
-
Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
-
Madrid, 'Italia su Schengen vergognosa, Meloni e Tajani non all'altezza'
-
Willie Peyote, arriva il nuovo singolo Non c'è di che
-
Il 18 settembre esce il nuovo singolo degli Eugenio in Via di Gioia con l'Antoniano
-
Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
-
Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
-
Aprea, Cucciari, Sermonti, Ciarrapico e Vendruscolo giudici del premio Mattia Torre'26
-
Taylor Swift scatena i fan con l'apparizione agli Emmy
-
Andrea Bocelli sarà la voce di "Maserati: The Brothers"
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
-
Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
-
Tajani, 'nessun pregiudizio con la Spagna, solo sicurezza'
-
Italia-Slovenia: Tajani, pensiamo a sistema portuale Trieste-Capodistria
-
Il cinema di Pontecorvo tra memoria e impegno in mostra alla Mole
-
Tennis: "abuso di racchetta", Sabalenka multata agli Us Open
-
Serie A: giudice sportivo, salta un turno Vasquez, out due giornate Kolarov
-
Claudia Gerini e Peter Greenaway tra i protagonisti dell'Ortigia film festival
-
Media, Madrid proroga fino all'8 ottobre i controlli su viaggiatori dall'Italia
-
Scompenso cardiaco, con l'IA svelati segnali nascosti nell'elettrocardiogramma
-
Rimossi tumori del colon e della prostata in telechirurgia, prima volta in Italia
-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
Tennis: stagione finita per Draper, rientro rimandato al 2027
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Il 25 settembre esce La ruota della vita, testamento artistico di Antonio Infantino
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
Trump attacca la Corte Suprema, 'ha deluso l'America, si fa intimidire dai dem'
-
Fabri Fibra e Neffa, il 9 ottobre arriva l'album Zarathustra Style
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Gravina 'assurdo pensare a commissariare la Federcalcio'
-
Crosetto, 'è probabile che il drone abbattuto fosse russo'
-
Atletica: Mei, 'accogliamo la scelta con rispetto, rammarico per gli atleti'
-
Von der Leyen, 'Mosca ci mette alla prova, nostra determinazione si rafforza'
-
In Sardegna la prima legge in Italia sulla tutela dei minori col diabete
-
Onde magnetiche per distruggere le cellule tumorali
-
Medici di base in sciopero, 'no all'obbligo nelle case di comunità'
-
Impianto cerebrale traduce gesti e parole in persone paralizzate
-
Fumarola, no all'innalzamento della flat tax sui redditi autonomi
-
Tarantino riporta Cliff Booth in libreria col seguito di C'era una volta a Hollywood
-
Amorim "nessuna conclusione affrettata su Modric ma non so se giocherà domani"
-
Mille barche e 45 Paesi si incontrano a Genova al 66mo Salone nautico
-
Gros-Pietro, 'offerte Mps irrevocabili? Noi proseguiamo sul nostro binario'
-
Europa League: Cambiaso e McKennie in gruppo, ottimismo Juve verso il Nec
L'oro di Napoli in preapertura, Venezia omaggia Loren
Il capolavoro popolare di De Sica restaurato 70 anni dopo
Totò, Sophia Loren, Silvana Mangano, Paolo Stoppa, Eduardo De Filippo, Tina Pica, e lo stesso Vittorio De Sica, tutti in stato di grazia: è il mondo vintage de L'Oro di Napoli, uno dei più grandi capolavori del cinema popolare italiano, il film di Vittorio De Sica, capace di farci ancora sussultare. In occasione dei 50 anni dalla scomparsa del grande regista e a 70 dall'uscita del film è la preapertura della 81/a Mostra del Cinema di Venezia. Nella nuova versione del film restaurata in 4K a cura di Cinecittà per iniziativa della Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, a partire dal negativo scena 35mm e dal negativo colonne ottiche 35mm mono, sotto la supervisione artistica di Andrea De Sica, la pellicola avrà la sua prima mondiale martedì 27 agosto alle 20.30 nella Sala Darsena del Lido. Sarà anche un modo per rendere omaggio a Sophia Loren che aveva 20 anni all'epoca del film e che il 20 settembre compirà 90 anni. L'oro di Napoli, traeva il soggetto dall'omonima raccolta di racconti di Giuseppe Marotta, nella riduzione cinematografica di Cesare Zavattini che lo sceneggiava con lo scrittore e lo stesso De Sica. Prodotto da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis, il film è suddiviso in 6 episodi, dove si raccontano alcune delle tante - e universali - facce di Napoli attraverso i capitoli: Il guappo, Pizze a credito, Il funeralino, I giocatori, Teresa e Il professore. A interpretarli, un cast con alcuni dei più grandi artisti della storia dello spettacolo italiano, tutti semplicemente in stato di grazia. Un teatro di Napoli che diventa Theatrum mundi, grazie a una capacità raffinata nel tempo e sublime di alternare toni drammaturgici nella stessa sequenza, dalla commedia al dramma, dal farsesco all'intimista, alla cronaca sociale. Una capacità di scrittura su testo e su scena, che si realizza in una composizione registica straordinaria, che per ogni episodio trova una chiave espressiva particolare. Con due delle più grandi dive italiane di sempre, il nostro più grande talento comico, il più grande drammaturgo in scena, un cast artistico e tecnico di primissimo ordine orchestrato dal regista, il film si presenta con una ricchezza degna del suo titolo. De Sica lo realizzò in un passaggio particolare della propria carriera, di riflessione sull'esplosione, i successi e le incomprensioni del Neorealismo. Veniva dal quartetto di titoli che aveva e avrebbe sconvolto l'estetica e l'etica cinematografica mondiale - Sciuscià, Ladri di biciclette, Miracolo a Milano e Umberto D. - e il tentativo di produzione 'americana' di Stazione Termini. Pur nella struttura a episodi, L'oro di Napoli si presenta ancora oggi con una compattezza di ispirazione e stile sorprendente, frutto in primis dell'arte del suo regista, che riesce dal grande libro di Marotta a restituire lo spirito di un luogo senza cadere per un metro di pellicola nel folklore e nel pittoresco, ma restituendo a tutte le figure, dai protagonisti ai comprimari ai fondali della città, un carattere che non è solo di quella città. Una speranza di ricostruzione e salvezza, di sopravvivenza e vita, che nell'Italia del '54 era di tutto un paese. Ancora oggi, la commozione e il riso che scatena L'oro di Napoli possono ben rappresentare non solo un carattere specifico del cinema italiano di sempre, ma di uno spirito italiano. Presentato in concorso a Cannes nel 1955, il film venne premiato ai Nastri d'argento per la miglior attrice a Silvana Mangano e per il miglior attore a Paolo Stoppa, L'oro di Napoli è stato selezionato fra i 100 film italiani da salvare. Ha ricordato Martin Scorsese nel suo My Voyage to Italy: "L'oro di Napoli a New York era trasmesso a quei tempi in televisione, e tutti nel quartiere lo rivedevano ogni volta e lo amavano molto. Incorpora qualcosa che apprezzo molto nel cinema italiano: il modo in cui si muove senza sforzo tra la commedia e la tragedia".
A.Rodriguezv--AMWN
