-
Francesco De Gregori, nuove date nei teatri italiani da marzo a aprile 2027
-
Un cavallo sepolto e la stele di un re rinvenuti vicino ad Alessandria d'Egitto
-
Il gas scende sotto i 78 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Nel 2025 sfiorati i 45mila satelliti in orbita attorno alla Terra
-
Annalisa, per la prima volta con Madame nel singolo Amica in uscita il 18 settembre
-
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,8%), balza Prysmian, giù Stellantis
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude in ribasso a 86 punti
-
I ricavi Mfe-Mediaset nei primi sei mesi scendono a 2,95 miliardi, bene l'utile
-
Attesa per il libro del fratello di lady D che imbarazza reali, copie rubate in Olanda
-
Borsa: Europa positiva in chiusura, Parigi +0,62%, Londra +0,28%
-
Bozza dl, esenzione bollo nel 2027 per auto fino a 80kw
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,8%
-
Cacciamani, il cinema italiano? C'è bisogno di nuove storie
-
Fondazione Cra, allo studio nuovi modelli di prossimità bancaria
-
Borsa: Europa positiva nel finale, in arrivo i tassi Fed, Milano +1%
-
Putin chiama i russi alle urne, 'nessuno riuscirà a dividerci'
-
Terna, da gennaio ad agosto installati 4,5 Gw di rinnovabili
-
Il legno che si piega ma non si spezza, è stato sviluppato in Italia
-
Raccontò il colpo di stato di Pinochet, morto il regista cileno Patricio Guzman
-
Calcio: lutto per Koeman, addio alla moglie Bartina
-
Nyt, 'Trump lancia blitz pubblicitario da 138 milioni per salvare voto midterm'
-
Lavrov, 'se l'Europa ci attacca, il conflitto sarà breve'
-
Borsa: Milano sale (+0,7%), balzo di Prysmian, scivola Stellantis
-
Carney, 'Canada e Ue partner naturali, focus su partenariato più stretto'
-
Arriva 'Normal', western contemporaneo alla Fargo
-
Laura Pausini, nomination ai Latin Grammy per l'ultimo album Yo canto 2
-
Sono 21 i film italiani tra cui sarà scelto il film in corsa per gli Oscar
-
Lollobrigida, attivati oltre 136 milioni contro il rincaro dei fertilizzanti
-
Accuse di stupro in Francia, Depardieu contesta in appello il suo rinvio a giudizio
-
Media, 'sul Monte Fuji stop ai soccorsi gratis fuori stagione'
-
Zelensky, 'raid su autobus solo un altro atto di brutalità'
-
Macron invoca la 'mobilitazione totale' del governo contro il caro carburante
-
New York convoca un'udienza pubblica sui rischi dell'IA, invitate OpenAI e Anthropic
-
Alla formazione cameristica E.T.A. il Premio Trio di Trieste
-
Borsa: l'Europa sale con Wall Street, attesa per la Fed, Milano +0,7%
-
Weekend Cinema, sette film tra commedia, horror e drama
-
Per la prima volta a Roma arriva Piano City, festival diffuso e gratuito
-
Marcegaglia, 'il rapporto con la Cina va gestito. Gli strumenti ci sono, usiamoli'
-
Imprese indotto, sospendiamo i licenziamenti ex Ilva
-
Il rumore rosa aiuta a ripulire il cervello durante il sonno
-
Calcio: Spalletti, 'accettare le pressioni è la miglior medicina per vivere'
-
Ultimo, dal 18 settembre il nuovo singolo Tutto
-
Aggiornato il tavolo con sindacati sull'ex Ilva, nessun decreto oggi in cdm
-
Wall Street apre in rialzo in attesa della Fed, Dj +0,10%, Nasdaq +0,45%
-
Confindustria: l'export resiste e cambia geografia. L'Asia traina, Europa ferma
-
Margherita Vicario annuncia due appuntamenti nei teatri a febbraio 2027
-
Weekend a teatro con Dini, Rifici e Leo
-
Il gas si mantiene sopra gli 80 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Cucinelli, in Umbria un nuovo data center 'umanistico'
-
Rushdie, Naza? 'Complimenti ai registi per il coraggio'
Una Turandot come il cabaret anni '2O al Massimo di Palermo
Le scelte del regista Talevi tra tradizione e innovazione
Questa Turandot, al debutto ieri sera al Teatro Massimo di Palermo, abita a Pechino, al tempo delle favole, ma vive nella sontuosa tomba degli avi. La regia di Alessandro Talevi insiste sul rapporto indissolubile che la principessa ha con gli avi defunti e soprattutto con un'altra principessa, vissuta in un tempo lontano, violentata da un uomo e che è all'origine dell'odio che Turandot nutre per tutti gli uomini. Il coro, che è il vero protagonista dell'opera è collocato in due grandi fosse, stanno in basso come schiavi, buoni solo per obbedire. In basso ci sono due cunicoli che conservano i teschi dei principi che hanno chiesto la mano di Turandot, non hanno risolto i tre enigmi posti da lei e sono stati decapitati. La regia oscilla tra la tradizione della scena e dei costumi di Anna Bonomelli, e poi un guizzo, le tre maschere indossano costumi degni di un cabaret anni '20. E' una bella idea che forse andava giocata di più e su più piani. Gli anni 20 sono gli ultimi di Puccini, di cui il teatro celebra i 100 anni dalla morte, ed è una cifra che ben si sposa con le ardite armonie dell'ultima opera del compositore di Lucca. Carlo Goldestein dà una lettura corretta e sobria dell'opera e sembra mediare tra l'orchestra e un suono spinto e le necessità dei cantanti che affrontano una partitura dalle altezze proibitive. Anche Calaf, Timur il padre e la schiava Liù si nascondono tra gli schiavi. Il principe Calaf verrà fuori quando decide di affrontare la prova degli enigmi. Nel cast si distinguono la Liù di Juliana Grigoryan che da stasera si alterna con la palermitana Jessica Nuccio. Una prova impegnativa e ben riuscita per il soprano Ewa Plonka (Turandot), Martin Muehle è il principe ignoto, Calaf, dalla dizione perfetta che gioca bene il suo ruolo fino all'amatissima "Nessun Dorma". Alessio Arduini, Matteo Mezzaro e Blagoj Nacoski. Di gran mestiere il Timur di Giorgi Manoshvili. Si replica fino al 29 settembre.
O.M.Souza--AMWN