-
Al Festival della Valle d'Itria l'inedita 'Carmen' di Bizet del 1874
-
L'Austria apre un commissariato nella casa natale di Hitler
-
Filippucci, 'ci dovrebbe essere un'educazione all'uso dei social, anche nelle scuole'
-
Borsa: Europa in rialzo, Londra +1,1%
-
Michielin, 'molto positivo che ci sia un conduttore giovane a Sanremo come De Martino'
-
Il Requiem di Mozart a Massenzio, la serata speciale di Santa Cecilia
-
Sale a 5.346 il bilancio delle vittime dei terremoti in Venezuela
-
Calcio: l'olandese Van Hecke al Tottenham per 60 milioni di euro
-
Oslo ricorda le 77 vittime del doppio attentato di 15 anni fa
-
Inps, nel primo semestre nuove pensioni donne inferiori 30% a uomini, cresce divario
-
Peau d'homme, commedia musicale queer e femminista con Deneuve chiude Giornate Autori
-
Lanciato da SpaceX un drone per la riparazione dei satelliti
-
La proposta di Jenny Serpi, lezioni di lingua dei segni a scuola
-
A Giffoni gli ultimi due premi Futura a d'Alò e Allevi
-
Balcanica di Sorcinelli unico italiano in gara nelle Giornate degli autori a Venezia
-
Vard (Fincantieri) costruirà due unità multifunzione per Autorità Fari Inghilterra
-
Motus-E, crescita record per la rete delle colonnine per auto elettriche
-
Akira Yamaguchi nuovo marketing director di Jti Italia
-
Tour: tutti i corridori sottoposti a test antidoping
-
Pirelli, in Germania le gomme a fine vita e di scarto 'rinascono'
-
Al via i mondiali di scherma, Marini e Caforio nel tabellone principale
-
Dedicata a Giorgio Gosetti la 23/a edizione delle Giornate degli Autori a Venezia
-
Il principe George compie 13 anni, una foto da teenager per festeggiarlo
-
Istat, italiani più solidali, salgono aiuti informali a parenti e amici
-
Il Sole contiene il 55% di argento in più rispetto al previsto
-
Pallavolo: 3-0 all'Olanda, azzurre in semifinale di Nations League
-
Trovato morto a Parigi Siad, presunto reclutatore del pedofilo Epstein
-
Gli abitanti di Cuba continuano a calare, ora sono meno di 9,5 milioni
-
Nel mondo si vive DI più ma quasi 11 anni in cattiva salute, 2 anni in più dal 1990
-
Media, 'sei missili iraniani su Aqaba, quattro intercettati e nessun danno'
-
Confcommercio, sempre meno negozi sul territorio, persi 96mila tra 2018 e 2025
-
Dubai contrasta la crisi per la guerra, 800 dollari a chi porta turisti
-
Isybank, le giacenze superano i tre miliardi di euro
-
Sinner guida gli otto azzurri agli Us Open, in tabellone c'è Alcaraz
-
A giovane arpista italiana massimo riconoscimento in Canada
-
Individuato un gene alleato dei tumori, li aiuta a riparare il loro Dna
-
Borsa: Milano gira in rialzo, corre Unipol +2%
-
Il colpo più costoso del Chelsea, preso Morgan Rogers per 137 milioni
-
Cinema: Premio Amidei Sceneggiatura a Samani e Dondi
-
Zelensky, ho offerto a Fedorov un incarico di leadership
-
Media, Ornella Muti e sua figlia fanno domanda per la cittadinanza russa
-
OpenAI, 'nostri modelli Ia fuori controllo, hanno hackerato altra piattaforma'
-
Tajani, il 28 e 29 luglio a Roma riunione su soluzione a due Stati
-
Tajani, nuova sessione di dialogo sul Libano a Roma il 4 agosto
-
Mimit, prezzi carburanti in aumento, benzina self venduta a 1,949 euro
-
Borsa: Milano apre in calo. Ftse Mib -0,35%
-
Nel 2025 le pmi italiane hanno venduto per 4 miliardi di euro su Amazon
-
Gas: future in rialzo in apertura a 60,61 euro
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.131 dollari
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1411 dollari
Nel Turco in Italia in scena a Jesi la vita è uno spot
Opera torna al Pergolesi dopo 205 anni tra applausi e sorrisi
Un' annoiata coppia borghese guarda la televisione in un ambiente anni '60, finché uno stuolo di fattorini carichi di pacchi e quattro 'sirene' della pubblicità vestite come le gemelle Kessler non giungono ad allietare la loro vita riempiendola di oggetti. Si è aperta così ieri sera 8 novembre, accolta da applausi e sorrisi, la prima del Turco in Italia di Rossini al Teatro Pergolesi di Jesi, che non la presentava da 205 anni. Un allestimento in coproduzione con altri cinque teatri italiani (il Sociale di Rovigo, Ravenna Manifestazioni, Coccia di Milano, Amintore Galli di Rimini, Verdi di Pisa) a cui il regista Roberto Catalano ha voluto dare una cornice 'consumista' facendo della protagonista, Donna Fiorilla un esempio di shopping compulsivo perché 'non si dà follia maggiore dell'amare un solo oggetto', anche se si tratta di persone. Così, tra il saliscendi di vetrine illuminate ad illustrare mercanzie di tostapane, caffettiere e fon e il vorticoso girare dei fattorini che li consegnano in scatole con scritto Vero amore, si svolge l'opera composta da Rossini nel 1814 in cui il turco Selim sbarca in Italia e s'invaghisce, ricambiato, dell'avvenente e capricciosa Fiorilla chiedendo al marito di comprala. Solo minacciando di rispedirla a casa, dopo alterne vicende ed esilaranti travestimenti, il mite consorte ottiene il ravvedimento della bella che davanti ad un cumulo di oggetti a cui ormai non attribuisce alcun valore piange la felicità perduta. Ne segue un finale agrodolce in cui il marito se la riprende non cancellandone però del tutto i desideri d'evasione, mentre Selim riparte col suo vecchio amore Zaida che gli è rimasta fedele. Colorata e divertente la messinscena, con gli abiti dei fattorini blu e quelli dei protagonisti gialli, colori riproposti anche negli ambienti che li ospitano e ricreano l'Italia del boom economico, dove le quattro 'ballerine-Kessler' spargono con boccette di profumo' una sorta d'irresistibile polverina che spinge tutti all'acquisto. Bravi nella recitazione sempre molto movimentata tutti i protagonisti, con un canto complessivamente funzionale alla partitura orchestrale, diretta con vorticosa efficacia da Hossein Pishkar sul podio dell'Orchestra Giovanile Cherubini e del Coro Lirico Veneto preparato da Giuliano Fracasso. Sono Nahuel Di Pierro (Selim), Elena Galitskaya (Fiorilla), Fabio Capitanucci (Geronio), Francisco Brito (Narciso), Daniele Terenzi, che ha sostituito Bruno Taddia (indisposto) nelle vesti di Prosdocimo, Francesca Cucuzza (Zaida), Antonio Garés (Albazar). Scene di Guido Buganza, costumi di Ilaria Ariemme, coreografie di Marco Caudera. Si replica il 10 novembre alle 16.
F.Pedersen--AMWN
