-
Protesta anti-Trump al Kennedy Center di Washington, 'no alla demolizione'
-
Trump firma la legge che impone nuove sanzioni contro la Russia
-
Frederiksen, 'accordo su Groenlandia un bene per la Nato, riconosce nostra sovranità'
-
Danimarca, 'sigla accordo con Usa e Groenlandia la prossima settimana a New York'
-
Trump, nessun avversario potrà mettere basi o investire in Groenlandia senza ok Usa
-
Trump, 'accordo con Danimarca e Groenlandia per controllo sicurezza isola'
-
Cnn, 'il bando di Trump è un attacco illegittimo alla libertà di stampa'
-
Prima vittoria per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
-
Kane segna la 100/a rete in 98 partite, nuovo record in Bundesliga
-
Trump bandisce dalla Casa Bianca Cnn, Politico e Msnow
-
Putin, 'elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia'
-
Governo e opposizione concordano la riforma della Corte Suprema in Venezuela
-
Putin, 'miglioreremo la difesa aerea per distruggere armi spaziali'
-
Putin, Europa nasconde perdita di prestigio parlando di preparare guerra alla Russia
-
Nuovo blackout totale a Cuba, è il settimo dell'anno
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 100,30 dollari
-
L'omaggio a Ennio Morricone dell'orchestra Rai in prima serata su Rai5
-
La prima Francia di Zidane senza Marcus Thuram e con 5 novità
-
Cva, attribuite deleghe ad amministratore delegato Gianfilippo Mancini
-
Calcio: 34 azzurri convocati da Mancini, c'e' anche Daniel Maldini
-
Trump, 'stiamo parlando con gli Houthi'
-
Aiea, 'drone colpisce torre di raffreddamento di una centrale nucleare russa'
-
Addio a Duncan Sheik, compose le musiche di Spring Awakenings
-
Diesel annuncia la fine della collaborazione con Glenn Martens
-
Il prezzo del gas sale a 79 euro al megawattora
-
Lula, 'cinque giudici della Corte suprema coinvolti nel caso Master'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 91 punti
-
Uefa e Concacaf a Infantino 'riserve Fifa miliardarie, distribuirle a federazioni'
-
U21 a caccia del pass europeo, quattro novità nei 25 azzurrini di Baldini
-
Borsa: l'Europa chiude in netto calo, tensione sui titoli di Stato
-
Crosetto scrive lettera a Kallas, 'serve potenziamento missione europea Aspides'
-
Barilla investe cento milioni al Sud, nuovo polo della pasta a Foggia
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,60%
-
Conclude le riprese di un nuovo film ispirato da Antonia Arslan
-
L'attrice Laleh Marzban nel mirino delle autorità iraniane e dei media di stato
-
A Torino il Pinocchio dello sceneggiato tv di Comencini
-
Fisascat, sciopero dei negozi Apple, aderisce il 70% dei lavoratori
-
Damiano David e Dove Cameron sposi a Montalcino
-
Wall Street gira in negativo, Dj -0,41%, Nasdaq -0,15%
-
Addio a Margarita Papandreou, pioniera dei diritti delle donne in Grecia
-
In centinaia di college Usa fino all'80% degli studenti non riesce a rimborsare prestiti
-
L'allarme del principe William sull'emergenza clima, 'il mondo è in ritardo'
-
Motogp: Acosta il più veloce, sue le prequalifiche in Austria
-
Frosinone; Monterisi, 'Como forte ma sappiamo cosa dobbiamo fare'
-
Assolatte, prima volta a metà anno export formaggi sopra 3 miliardi
-
Tensione sui titoli di Stato, lo spread Btp-Bund a 90 punti
-
Gerwig, perchè Meryl Streep darà la voce al leone Aslan di Narnia
-
Ipsos, medici e scienziati considerati affidabili da oltre il 60% degli italiani
-
Silicon Box, in primavera inizia la costruzione dello stabilimento a Novara
-
Fabregas "Roma-Inter grande partita, non una sfida tra nostre rivali"
Ricchezza e cultura, la musica pop vuole il tax credit
Giuli plaude a convergenza bipartisan sulla proposta in manovra
(di Francesca Chiri) Un provvedimento di sostegno al settore della musica popolare contemporanea dal vivo attraverso il riconoscimento di un credito di imposta pari ad una quota dei costi sostenuti su tre capitoli: la promozione e la produzione di tournée di artisti italiani, la diffusione della cultura italiana e degli artisti italiani all'estero e interventi per la creazione, la ristrutturazione e l'ammodernamento di impianti dedicati allo spettacolo dal vivo. E questo anche in un'ottica di riequilibrio territoriale, con particolare riguardo alle zone meno servite e al Meridione. È la proposta che lancia AssoConcerti, l'associazione di categoria che raggruppa i più importanti organizzatori e produttori di musica dal vivo. La proposta arriva in occasione di un convegno organizzato dall'associazione al Mic (La Canzone Popolare Live. Dati e Prospettive) dove sono stati analizzati i risultati e le prospettive del mondo dei concerti di musica popolare contemporanea. Un comparto che ha ruolo determinante sia sul piano culturale, che sociale ed economico. La musica dal vivo è infatti una delle prime industrie culturali del Paese: dietro uno spettacolo c'è una filiera di operatori, di professionisti, di aziende che creano ricchezza e offrono opportunità di lavoro. Lo dicono i numeri. Stando ai dati della Siae, studiati dall'Associazione per l'Economia della Cultura, il comparto 'Pop, rock e leggera', con i sui oltre 36mila spettacoli e quasi 24 milioni di spettatori, produce oltre 894 milioni di ricavi al botteghino. Il comparto da solo rappresenta quasi il 60% di tutti gli spettacoli dal vivo. Non solo. Per dare un'idea della dimensione basta pensare che da soli, i 61 associati che aderisco ad AssoConcerti, nel loro insieme realizzano più ricavi dell'intero comparto del cinema. AssoConcerti ha anche commissionato a Nicola Salvati, ordinario di Statistica, un'indagine che è stata svolta nell'estate 2024 per studiare l'indotto economico generato dai grandi concerti sulle città e sui territori che li ospitano. Sono stati presi in esame 13 eventi musicali, da Ed Sheeran a Lenny Kravitz (Lucca Summer Festival), da Vasco Rossi, Zucchero e Taylor Swift (stadio Meazza di Milano), passando per i Coldplay e David Gilmour (Roma), fino a Gigi D'Alessio (Piazza Plebiscito a Napoli), per analizzare dettagliatamente le spese sostenute dagli spettatori e le ricadute economiche che coinvolgono vari settori, dalle attività culturali, all' enogastronomia, fino alle spese per i trasporti e per il soggiorno. Il risultato è eclatante: è stato stimato che il settore dei concerti in Italia abbia prodotto complessivamente un indotto totale di circa 4 miliardi e mezzo di euro. "Il nostro settore - ha quindi rimarcato Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti - ha sempre prodotto ricchezza per lo Stato. Di fronte a questo, non abbiamo mai ricevuto alcun sostegno pubblico. Crediamo sia venuto il tempo perché la politica passi da un riconoscimento formale ad uno sostanziale". E il riconoscimento arriva ed è, come ha riconosciuto soddisfatto il ministro Alessandro Giuli, bipartisan: "I numeri e le presenze politicamente rilevanti e trasversali al convegno sono un segnale positivo". E sia Federico Mollicone (FdI), presidente della Commissione Cultura della Camera, che il deputato dem in Commissione, Matteo Orfini, hanno immaginato un percorso unitario sulla proposta di tax credit. In vista della manovra sono infatti stati depositati due emendamenti di maggioranza e opposizione che puntano all' estensione del tax credit anche al settore della musica. E su cui potrebbe essere possibile una convergenza ed unificazione delle proposte di maggioranza e minoranza. In attesa del Codice dello spettacolo in cui sarà previsto per vari comparti, l'avvio dello strumento potrebbe essere previsto già dal 2025 per un anno, in via sperimentale.
S.F.Warren--AMWN
