-
Rubio, controllo iraniano su Hormuz sarebbe precedente pericoloso
-
Ferrero investe 86 milioni di dollari nel suo impianto in Messico
-
Perù-Messico, Fujimori tratta per riaprire i rapporti
-
Messico-Usa, continua la revisione dell'accordo commerciale nordamericano
-
Media, 'Trump vuole Infantino come segretario generale dell'Onu'
-
Brasile esclude ritorsioni contro i dazi Usa, 'la risposta non sarà la vendetta'
-
Usa, lanciati nuovi attacchi contro target militari in Iran
-
Calcio: Ochoa si ritira a 41 anni dopo sei Mondiali con il Messico
-
Trump, dazi zero sui farmaci generici che entrano in Usa per 2 anni, poi salgono
-
Moody's promuove il debito dell'Argentina e migliora l'outlook a positivo
-
Rossi, tra la Ferrari e Antonelli io tifo per Kimi
-
Zelensky rimuove Syrsky da capo delle forze armate, al suo posto Drapatyi
-
Malagò conferma contatti con Guardiola, "per lui si può fare eccezione al budget"
-
Hegseth, 'è urgente approvare i fondi al Pentagono per 67 miliardi'
-
Udinese: Zaniolo rinnova fino al 2029, domani sarà al ritiro
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York, a 84,87 dollari
-
Giffoni abbraccia Allevi, 'la sofferenza è la nuvola, ma io sono il cielo'
-
Via libera definitivo del Parlamento francese al divieto dei social per under-15
-
Il Messico mira a parte dei 15 miliardi di dollari chiesti dagli Usa a 'El Mayo'
-
Media, Rahul Gandhi fermato dalla polizia dopo le proteste
-
I Paesi Bassi vietano l'import dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania
-
L'ascesa 'da film' di Sylvester Stallone nel biopic I Play Rocky
-
Ranking dei passaporti più 'potenti', Usa dal primo al decimo posto in 20 anni
-
Incendi boschivi in Algeria, almeno sei i morti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 59,5 euro
-
Coldiretti 'navi di grano a basso costo, in Toscana 20% terreni incolti'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 82 punti base
-
Trump, 'non lasciamo l'Iran, colpiremo presto Pickaxe Mountain'
-
Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale
-
Trump riceve il presidente del Libano, 'Aoun molto rispettato'
-
Tour: Evenepoel vince la crono davanti a Pogacar, ritiro per Lipowitz
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo con il rally dei produttori di chip
-
Borsa: Milano chiude a +0,81%% con Stm e Prysmian in testa
-
Euro 2032, via libera al progetto per lo stadio Maradona
-
Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Rettore premiati al Lunezia 2026
-
Idda di Irene Dionisio unico film italiano in concorso al Toronto Festival
-
La Fondazione Accademia di Musica rinnova la governance
-
Mariani, per Leonardo 'basi solide, ora la priorità è accelerare'
-
P.Chigi, con flessibilità Ue maggiore spesa nel biennio concentrata sul caro energia
-
Bocelli celebra i 30 anni di carriera con due pubblicazioni da collezione
-
MoliseCinema, il libro dell'edizione 2026 dedicato a Barbara Ronchi
-
Crosetto, Gcap è anche una risposta all'aggressività di Cina e Russia
-
I viaggi dei fan per vedere l'Odissea alla Nolan
-
Ruffalo, a rischio la democrazia anche in Europa per la fusione Paramount-Wb
-
Bankitalia, banche prevedono aumento richiesta prestiti in terzo trimestre
-
Media, Idf conferma spari su soldati libanesi. 'Oltrepassata linea concordata'
-
Beirut, 'Israele ha aperto il fuoco vicino alle truppe nel Sud'
-
Nozze vicine tra Damiano David e Dove Cameron, le pubblicazioni in Campidoglio
-
Teheran, 'gli Usa hanno bombardato sito atomico di Karun, intervenga Aiea'
-
Kuwait e Bahrein sotto attacco di missili e droni
Riccardo Muti e la musica per educare alla vita
in un volume tra riflessioni e lezioni
(di Elisabetta Stefanelli) RICCARDO MUTI, 'RECONDITA ARMONIA. Educare alla musica per educare alla vita'. Con Armando Torno. (Rizzoli, pag. 219, euro 18.50). "Per affrontare degnamente la sua Nona bisognerebbe prepararsi chiudendosi in un convento o in un monastero, oppure isolarsi come uno stilita su una colonna a meditare. Solo allora si potrebbe andare sul podio consapevoli di essere una nullità dinanzi al messaggio di quel capolavoro che con grande audacia ci si appresta a dirigere". Riccardo Muti in queste poche parole, che aprono il capitolo ''Sinfonia e dintorni'' del volume scritto con Armando Torno, Recondita armonia, riassume alcuni dei punti fondamentali non solo di questo libro ma della sua intera, quanto importante, esperienza artistica. Il primo punto è quello dell'importanza dell'insegnamento della musica nelle scuole, questione che ha tante volte affrontato in un dialogo continuo con la politica che - almeno lui - cerca di tenere sempre aperto, e che forse potrebbe portare dei frutti se trovasse finalmente posto in Parlamento, come meriterebbe, tra i senatori a vita. In ogni caso la richiesta del maestro è quella di far abbandonare l'insegnamento dell'inutile quanto molesto piffero perchè ''è la musica che ci può aiutare a costruire una società migliore'', perchè ''ci educa, aiuta ad educarci, e sono tanti anni oramai che combatto per l'insegnamento della musica, del cantare insieme''. Sempre sorella minore rispetto alla storia dell'arte nelle scuole. Cosa che per altro, sottolinea Muti, sarebbe un modo anche per dare lavoro ai tanti giovani che escono dai conservatori. Moltiplicare le orchestre, restaurare i piccoli teatri e affidarli ai giovani, spiega Muti che ha all'attivo tante iniziative dedicate ai giovani dall'Orchestra Cherubini all'Academy. ''L'ignoranza della musica è ignoranza delle proprie radici - sostiene ancora Muti - e senza radici qualunque pianta muore. Siamo un Paese straordinario e potremmo essere molto più rispettati di quanto siamo''. Il rispetto infatti è l'altro dei nodi fondamentali del lavoro del maestro, rispetto nei confronti dei compositori e del loro lavoro. ''credo che sia fondamentale per un musicista l'umiltà nei confronti della musica stessa, non solo della partitura dell'autore, del compositore, del librettista, ma un atteggiamento sempre di scoperta e di ricerca''. Per trasmettere tutto questo all'orchestra poi non basta muovere le braccia ma conta il rapporto con i musicisti: ''Spesso quando dirigo oggi, in realtà non lo faccio nel senso tradizionale del termine. Rimango immobile, ma comunico con l'orchestra attraverso lo sguardo e gli altri segnali impercettibili al pubblico''. Insomma il maestro auspica un rapporto più intenso, un teatro che sia momento comune nel vero senso del termine: ''Vorrei che certe liturgie scomparissero: gli applausi, gli abiti scuri, l'ingresso solenne dei musicisti, i pinguini dietro al capo pinguino...Sogno concerti senza barriere tra artisti e spettatori, dove tutti partecipino attivamente''. Lui con il suo indomito peregrinare non si risparmia certo, cercando di dare un segno concreto come fa con gli annuali concerti de Le vie dell'amicizia per il Ravenna festival. E come fa in queste pagine che si concludono con una serie di sue lezioni su alcuni capisaldi della sua carriera, dal Don Pasquale di Donizetti al Simon Boccanegra di Verdi.
P.Silva--AMWN