-
Wsj, 'Trump si prepara a imporre sanzioni alla Cpi'
-
Zelensky, 'ho appena parlato con Trump, ci vedremo a New York'
-
Tv, il partito Russia Unita di Putin vince le elezioni con il 49,4%
-
Serie A: un gol per tempo, la Juve batte l'Atalanta con Conceiçao e Bremer
-
L'Olimpia Milano vince la Supercoppa, Venezia ko in finale
-
Mosca, 'intensificheremo gli attacchi sull'Ucraina in risposta ai raid odierni'
-
A La Bola Negra e Elsinore i premi del pubblico del Festival di Toronto
-
Weidel, Merz tragga le conseguenze, noi il partito più forte del Paese
-
Riotta, Ste e Mellone presentano Capri, Hollywood 2026
-
Candidata Linke a Berlino, 'fatta la storia, da oggi cambiamo la nostra città'
-
Dopo elezione Trump green bond dimezzati, ma rendimenti crescono
-
Merz, 'un disastro in Pomerania, avanti con le riforme'
-
Liga: il Real resta in 10, l'Atletico ne approfitta e vince il derby di Madrid
-
Calcio: la Nazionale si raduna a Coverciano, out Cristante
-
Exit poll Berlino, Linke prima al 26%, Cdu segue al 20%, Afd al 13,5%
-
Exit poll in Pomerania, l'Afd prima con il 38%
-
Lettera di Kallas ai 27, 'rafforzare Aspides con più navi e mezzi aerei'
-
Roma Film Corto, il cinema breve torna protagonista della capitale
-
Mondiali ciclismo: Reusser oro nella crono, quarta Longo Borghini
-
Premier: il City fa 5-3 ed è solo in vetta, vittoria da ex per Iraola
-
Serie A: il Frosinone di Alvini sorprende il Como, il Parma batte il Genoa 2-1
-
Rugby: Italia ancora allo Stadium 'ci sarà un'atmosfera bellissima'
-
Impresa Van der Poel, vince dopo un assolo di 175 km al Giro del Lussemburgo
-
Elettricità futura, '4mila progetti rinnovabili pronti ma fermi per burocrazia'
-
Fiorentina: Vanoli, 'con il Napoli bella reazione da squadra vera"
-
Trump, 'deciderò se e quando far esplodere l'Iran, si comportino bene'
-
50 anni sul palco, Gianna Nannini travolge Berlino e omaggia la nonna
-
Adriano Giannini, il mio momento 'fortunato' e gli incontri che restano
-
All'Arena di Verona musica contro la violenza di genere
-
MotoGp: Acosta sulla Ktm vince il Gp d'Austria
-
Jimenez risponde a Gilmour, Fiorentina-Napoli 1-1
-
>>>ANSA/Olivia Cooke 'resuscita' la 007 Sid Barker nella sesta stagione di Slow Horses
-
Media, 'a Ceuta circa 1.000 minori senza un posto in cui dormire'
-
La Milano Fashion Week al via tra addii e debutti
-
Domani i funerali di Sandro Mazzola, niente tv e fotografi in Basilica
-
Sybiha, da tanti colleghi stranieri complimenti per il 'burning day' di Mosca
-
'Trump consapevole che le difficoltà del partito alle midterm sono in parte colpa sua'
-
Al Maestro Riccardo Muti il 'Premio Dante 2026'
-
Parlamentari Gb chiedono lo stop ai cappelli d'orso delle guardie reali
-
Calcio: Francia, il presidente del Psg indagato per conflitto di interessi
-
Calcio: risentimento muscolare per Wesley, niente Brasile per lui
-
Nuoto: ancora un'impresa della cinese Yu, campionessa d'Asia a soli 13 anni
-
Calcio: Torino, Mandragora 'vogliamo e pretendiamo di più da noi'
-
Carsen, 'il teatro libero è democrazia, proteggiamolo'
-
Morricone raccontato dal figlio Marco nell'Alessandrino
-
Mimit, ancora aumenti gasolio self in autostrada a 2,413 euro al litro
-
In Germania seggi aperti a Berlino e nel Meclemburgo Pomerania
-
Guerra e incertezza pesano sui conti del settore del lusso
-
Gli auguri del Teatro San Carlo per il compleanno di Sophia Loren
-
MotoGp: Austria, Bezzecchi il più veloce nel warm up
Giuli, 'si può fare buon cinema anche con poco, ora rigore'
"Sì a tax credit più incoraggiante per opere con meno risorse"
"Si può fare buon cinema e buona cultura anche quando le risorse sono poche". È la premessa del ministro della Cultura Alessandro Giuli nel suo intervento al panel 'Per un nuovo immaginario italiano, la via italiana per la rinascita del settore cinematografico' che ha riunito una serie di addetti ai lavori, tra cui l'Ad della Rai Giampaolo Rossi, ad Atreju. Nel rispondere alle critiche che sono piovute sul nuovo sistema per erogare risorse al cinema Giuli sottolinea che "la destra è sicurezza e legalità, è ordine anche nei conti pubblici ed è meritocrazia. Quindi dopo anni di disordine in cui si mescolava un cinema stellare a posizioni di rendita - prosegue - il governo di destra e centro si è incaricato di mettere ordine, dicendo 'noi partecipiamo al rischio di impresa ma con ordine, creando selezioni e norme rigorose'". Un discorso questo che "riguarda il tax credit e tutto il complesso" precisa. Del resto, secondo Giuli, "è evidente che c'è bisogno di dare anche un segno identitario: vi siete mai chiesti perché non c'è mai stata una fiction su Fabrizio Quattrocchi?", è il quesito che il ministro rivolge alla platea, ricordando che con ogni probabilità ce ne sarà una presto su Nicola Calipari. Perché è giusto incoraggiare "a patto che sia rappresentata una realtà plurale, è un diritto? È un dovere per chi amministra la cultura" afferma Giuli per il quale "dovrebbe esistere un tax credit più incoraggiante per opere che hanno meno disponibilità come quelle dei giovani". Insomma "bisogna saper spendere bene". Inoltre in tema di creazione di un immaginario "questo significa creare sfere di autoriconoscimento, non il film iraniano con la cinepresa fissa sull'erba che cresce. Occorre riattivare le nostre radici, attingere a quelle profonde e rappresentarle. Occuparsi di cosa? Rappresentare le periferie, rappresentare gli immigrati di prima e seconda generazione, raccontare la guerra e i conflitti sociali. Bisogna essere meno ombelicali, accorciare le distanze tra centro e periferia che è la verità" spiega Giuli che mette in guardia dal politicamente corretto declinato nella cultura woke. "Oggi alcune cose non rientrano nei codici della nostra società, di cultura woke si muore perché quello che produce non è la censura, è l'autocensura. Alla fine morirà per autofagia, a forza di negare negherà se stessa: allora saremo più liberi e potremo rappresentare la nostra società senza paura" conclude.
Ch.Kahalev--AMWN