-
Wimbledon: Vagnozzi, "riconfermarsi è più difficile"
-
Usa, lanciati nuovi attacchi contro l'Iran
-
Wimbledon: Sinner, "questa vittoria per me significa molto"
-
Almeno 27 morti in un incendio che ha devastato un pub a Bangkok
-
Wimbledon: Sinner 'una finale di altissimo livello, incredibile vincere ancora'
-
Wimbledon: Zverev, ora credo di poter vincere questo torneo
-
Fonte diplomatica, negoziati Israele-Libano a Roma il 14-15 luglio
-
Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
-
Spagna: Nico Williams compie 24 anni, domani Yamal ne fa 19
-
Calcio: la Juventus di Spalletti si raduna alla Continassa
-
Auto: show e record in supersalita, Faggioli firma la 61/a Rieti-Terminillo,
-
Fiorentina da domani in ritiro, inizia l'avventura di Grosso
-
Tour: Pogacar "cambierei i calendari per il caldo, evitando luglio e agosto"
-
Mariasole Pollio, 'la mia dolce Dorina nel biopic su Pino Daniele'
-
De Laurentiis, riproporrò il vecchio inno di Peppino di Capri alla prima del Maradona
-
Ciclismo: Europei pista juniores e under23, Italia prima nel medagliere
-
Ginnastica: Raffaeli oro al cerchio in Coppa del Mondo, Dragas d'argento alla palla
-
Parroco, 'il grande amore di Peppino di Capri è stata la musica'
-
Wimbledon: Zverev si somministra insulina in campo durante la finale
-
Axios, nuovi attacchi Usa vicino a Hormuz
-
Elisa, la mia musica è un veicolo anche dell'impegno per la natura
-
Inghilterra, polemiche per il coro degli argentini sulle Falkland
-
Scomparso a Napoli il maestro Paolo Raffone, collaborò con Pino Daniele
-
Tour: sul traguardo di Ussel decide una fuga, vince Van der Poel davanti a Johannessen
-
Dee Dee Bridgewater alla Casa del Jazz con l'omaggio a Abbey Lincoln
-
Sul palco del No Borders Music Festival la voce e la libertà di LP
-
Santa Cecilia a Massenzio, Gala Verdi con le pagine più amate
-
Con il festival dei Due mondi, Spoleto cuore pulsante della scena artistica
-
Nations League: le azzurre rimontano e battono la Cina al tiebreak
-
VW rassicura su chiusura stabilimenti, esistono soluzioni più intelligenti
-
Trump, 'Hormuz è aperto, li abbiamo colpiti pesantemente'
-
MotoGp: Marc Marquez vince il Gran Premio di Germania
-
Addio a Peppino di Capri, il feretro accolto dagli applausi nella camera ardente
-
Zelensky annuncia un rimpasto di governo e sostituisce il primo ministro
-
Oman convoca ambasciatore Iran, protesta formale per attacchi
-
Usa, 'l'Iran non controlla Hormuz, lo Stretto è aperto'
-
Marilyn Manson a Roma, trasgressione in scena da oltre trenta anni
-
MotoGp: intervento alla clavicola riuscito per Bezzecchi
-
Нуша Аубель і Потсдам: довіра втрачена
-
Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta
-
Csi in Mongolia 30 anni dopo a chiudere il cerchio, 'ci ha richiamati'
-
Quella 2026 è "l'edizione dei record" per Umbria jazz
-
Migliaia di albanesi manifestano ancora contro il resort legato a Trump
-
Morto il senatore Usa repubblicano Lindsey Graham, aveva 71 anni
-
I Duran Duran accendono Villa Manin ed è il trionfo degli anni '80
-
Gb, arrestato uomo di 28 anni per l'omicidio dell'ex deputata Widdecombe
-
Esercito giordano, tre missili iraniani sono caduti all'interno del Paese
-
Consigliere Khamenei, lo stretto di Hormuz più importante delle bombe atomiche
-
Dal dramma della crisi economica alla rinascita, il fisco guida la nuova Grecia
-
Moglie, figlia e nipote di Ozzy Osbourne visitano santuario Santa Rosalia a Palermo
Il cinema italiano torna in Marocco, rassegna a Essaouira
Terza edizione Dolce vita a Mogador dal 23 al 26 aprile
Il Cinema italiano torna in Marocco dal 23 al 26 aprile prossimo nella terza edizione degli "Incontri del Cinema Italiano" di Essaouira. Nelle quattro giornate de "La Dolce Vita à Mogador" la città marocchina più frequentata dalle produzioni internazionali ospiterà infatti una vetrina delle ultime produzioni italiane in un programma ricco di novità nel confronto con il cinema prodotto dal Marocco. "L'edizione di quest'anno" spiegano in particolare Laura Delli Colli e Giorgio Gosetti, responsabili per l'Italia del coordinamento artistico "si prepara a riaccendere un confronto tra temi, autrici, storie attraverso le quali le cinematografie dei due Paesi saranno protagoniste di un dialogo che esplorerà la creatività al femminile in un confronto siglato da una forte espressione di novità e di libertà". Non è un caso che questa rassegna, nata nella città che ha vissuto alcuni dei set più significativi dei film internazionali girati in Marocco, ospiti ancora una volta una rassegna così particolare, dedicata non solo al pubblico e alle scuole di cinema, ma sempre di più anche agli addetti ai lavori: le giornate di Essaouira intendono, infatti, rafforzare il dialogo tra Italia e Marocco, due Paesi legati da profonde radici mediterranee e da una lunga tradizione anche nella cultura cinematografica. Cinque i film italiani in programma, rappresentativi della varietà e della qualità del nostro cinema: ad inaugurare la rassegna sarà Gloria!, opera prima di Margherita Vicario; Un mondo a parte di Riccardo Milani; Romeo è Giulietta di Giovanni Veronesi, Diamanti di Ferzan Ozpetek e il Nibbio di Alessandro Tonda. Quest'ultimo tra l'altro girato anche in Marocco grazie al MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), l'Ambasciata italiana in Marocco e le autorità marocchine, che hanno consentito l'accesso a siti militari e l'utilizzo di mezzi speciali per riambientare fedelmente la Baghdad del 2005. La programmazione italiana include anche i documentari: con 100 di questi anni anche Essaouira si prepara a celebrare il centenario dell' Archivio Luce con gli episodi diretti da autrici e autori particolarmente significativi della nuova commedia italiana: Michela Andreozzi, Massimiliano Bruno, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Francesca Mazzoleni, Rocco Papaleo, Sydney Sibilia. In Womeness di Yvonne Sciò, infine, un viaggio attraverso le storie di cinque donne simbolo di un forte cambiamento sociale e culturale. Per il cinema marocchino contemporaneo, in rassegna opere di talentuose registe come Asmae El Moudir (La mère de tous les mensonges), Sofia Alaoui (Animalia) e Yasmine Benkirane (Reines), applaudite nei maggiori festival internazionali. Dedicato a Othello di Orson Welles, con immagini girate proprio a Essaouira nel 1951, l'evento speciale di quest'edizione, omaggio a un capolavoro senza tempo che ha reso immortale la città marocchina nella storia del cinema in una masterclass condotta da Giorgio Gosetti, dedicata anche agli studenti delle scuole superiori di Essaouira . Ma la novità strategica di quest'edizione sarà nel confronto tra professionisti del settore, uno spazio che nasce quest'anno sotto l'etichetta degli "Incontri 2025" ideati per valorizzare le reciproche opportunità offerte dai loro territori. Il Marocco avrà l'occasione di presentare il proprio potenziale cinematografico all'industria italiana, mentre l'Italia metterà in luce il ruolo delle Film Commission regionali nel supporto alle produzioni. In questo contesto, le Marche saranno protagoniste di questo primo appuntamento con la loro storia , una "case history"di successo, attraverso la quale presenteranno una selezione di progetti e luoghi che stanno emergendo anche con i loro luoghi come nuove risorse anche per il cinema internazionale. La Dolce Vita à Mogador - che sintetizza l'abbraccio tra le due cinematografie citando Fellini in omaggio all'Italia del cinema e con Mogador il nome storico di Essaouira - è realizzata grazie anche al sostegno dell'Ambasciata Italiana in Marocco e dell'Istituto Italiano di Cultura di Rabat.
Y.Nakamura--AMWN