-
Marilyn Manson a Roma, trasgressione in scena da oltre trenta anni
-
MotoGp: intervento alla clavicola riuscito per Bezzecchi
-
Нуша Аубель і Потсдам: довіра втрачена
-
Noosha Aubel e Potsdam: La fiducia iniziale è andata perduta
-
Csi in Mongolia 30 anni dopo a chiudere il cerchio, 'ci ha richiamati'
-
Quella 2026 è "l'edizione dei record" per Umbria jazz
-
Migliaia di albanesi manifestano ancora contro il resort legato a Trump
-
Morto il senatore Usa repubblicano Lindsey Graham, aveva 71 anni
-
I Duran Duran accendono Villa Manin ed è il trionfo degli anni '80
-
Gb, arrestato uomo di 28 anni per l'omicidio dell'ex deputata Widdecombe
-
Esercito giordano, tre missili iraniani sono caduti all'interno del Paese
-
Consigliere Khamenei, lo stretto di Hormuz più importante delle bombe atomiche
-
Dal dramma della crisi economica alla rinascita, il fisco guida la nuova Grecia
-
Moglie, figlia e nipote di Ozzy Osbourne visitano santuario Santa Rosalia a Palermo
-
Benvenuti al Sud, Claudio Bisio cittadino onorario di Castellabate
-
In 5 anni incassi da autovelox per oltre 300 milioni nelle grandi città
-
Mondiali: in Argentina virale il coro "chi non salta è inglese"
-
Ancora ritocchi al rialzo per i carburanti, verde a 1,879 euro al litro
-
Mondiali: Messi regala la "10" dell'Argentina a Roberto Baggio
-
Tour: ridotta di 30 km la tappa di oggi a causa dell'allerta caldo
-
Scatta l'obbligo di assicurazione per i monopattini, costo tra 35 e 55 euro
-
Mondiali: Bellingham a Tuchel, "Fortuna? Non sa cosa significhi affrontare la Norvegia"
-
Mondiali: il Senegal esonera il ct Pape Thiaw
-
>>>ANSA/ L'Argentina vola in semifinale: c'è l'Inghilterra. Svizzera ko ai supplementari
-
Mondiali: Svizzera ko 3-1 ai supplementari, Argentina in semifinale con l'Inghilterra
-
Mondiali: Norvegia battuta 2-1 ai supplementari, Inghilterra in semifinale
-
Tajani, 'massima solidarietà a Meloni, che certamente non si fa intimidire'
-
Ue, 'stop ai finanziamenti da 2 milioni alla Biennale'
-
Malagò 'Maldini direttore tecnico e Leonardo advisor'
-
Il Libano conferma partecipazione ai colloqui di Roma con Israele
-
Wimbledon: la regina è Noskova, battuta Muchova nel derby ceco
-
Quotidiano Iran, Meloni nella lista nera dei responsabili della morte di Khamenei
-
Serie A: ufficiale Atta alla Fiorentina, operazione da quasi 40 milioni
-
Auto: scatta la 61^ Rieti-Terminillo tra show ed emozioni
-
Tour: troppo caldo, la tappa di domani accorciata di 30km
-
Autovelox, con il nuovo decreto stop a 850 non omologati
-
Il futuro: DM-i, il cuore elettrico
-
La band al femminile Emsaisi vince il Premio Bindi
-
Ministro Emergenze andaluso, 'calo del vento facilita operazioni antincendio'
-
Tour: bis di Merlier, il belga vince allo sprint davanti a Girmay
-
Federcalcio Germania conferma, c'è l'accordo con Klopp come nuovo ct
-
Nyt, 'deputato Usa Ro Khanna bloccato dai coloni in Cisgiordania'
-
Con Tom Smith ed Elvis Costello al via il No Borders Music Festival
-
Gattuso 'Lazio una sfida, voglio una squadra che ne rispetti la storia'
-
Cbs, ai colloqui in Oman non ci sarà la delegazione americana
-
In Gazzetta il decreto autovelox, in vigore le nuove regole nazionali
-
Un minuto di silenzio per Peppino di Capri aprirà il Global festival di Ischia
-
Codacons, per il pieno di gasolio 5 euro in più in otto giorni
-
MotoGP: Marc Marquez vince la sprint in Germania, secondo Alex
-
Lunedì il raduno del Milan, test fisici e primo allenamento di Amorim
Hollywood, 'Che fine hanno fatto Stallone, Gibson e Voight?'
Scelti da Trump per rivitalizzare cinema, nessuno li ha sentiti
Il Los Angeles Times dedica la sua apertura allo strano caso degli ambasciatori di Donald Trump a Hollywood: nominati e mai pervenuti. Si tratta delle star Mel Gibson, Jon Voight e Sylvester Stallone, tutti di provata fedeltà al tycoon, che il presidente ha scelto a gennaio come inviati nella mecca dell'intrattenimento. "Make Hollywood great again", era la missione, lanciata in un momento in cui le produzioni locali di film, serie e programmi tv non fanno che scendere (-22% nel primo trimestre del 2025 rispetto all'anno scorso), causando disoccupazione e angoscia tra le centinaia di migliaia di addetti. "Saranno i miei occhi e orecchie, e farò quello che mi suggeriranno", aveva annunciato il presidente su Truth, affermando che avrebbe riportato "a casa" le produzioni che "negli ultimi quattro anni hanno scelto sempre più spesso paesi stranieri". Peccato che, quattro mesi dopo, molti di coloro che lavorano per rilanciare la produzione nel settore confidano al Times che, dal fronte degli inviati speciali di Trump, è "silenzio assoluto". "Abbiamo contattato tutti e tre e non abbiamo mai ricevuto risposta", ha dichiarato Pamala Buzick Kim, co-fondatrice di Stay in LA, una campagna che ha raccolto più di 100.000 firme per chiedere al governo della California misure per rendere conveniente girare a Los Angeles. Il quotidiano ha consultato deputati, funzionari del comune e dello stato, dirigenti degli Studios e rappresentanti dei lavoratori. Nessuno è riuscito a intavolare un dialogo con le tre star investite dal presidente. "Trump dice di voler difendere l'industria manifatturiera e le imprese americane con i dazi. Ma cosa sta facendo per noi? Cosa sta facendo per garantire che i nostri posti di lavoro siano protetti qui negli Stati Uniti?", si chiede l'attrice Rachel Cannon.
T.Ward--AMWN