-
Mondiali: il Senegal esonera il ct Pape Thiaw
-
>>>ANSA/ L'Argentina vola in semifinale: c'è l'Inghilterra. Svizzera ko ai supplementari
-
Mondiali: Svizzera ko 3-1 ai supplementari, Argentina in semifinale con l'Inghilterra
-
Mondiali: Norvegia battuta 2-1 ai supplementari, Inghilterra in semifinale
-
Tajani, 'massima solidarietà a Meloni, che certamente non si fa intimidire'
-
Ue, 'stop ai finanziamenti da 2 milioni alla Biennale'
-
Malagò 'Maldini direttore tecnico e Leonardo advisor'
-
Il Libano conferma partecipazione ai colloqui di Roma con Israele
-
Wimbledon: la regina è Noskova, battuta Muchova nel derby ceco
-
Quotidiano Iran, Meloni nella lista nera dei responsabili della morte di Khamenei
-
Serie A: ufficiale Atta alla Fiorentina, operazione da quasi 40 milioni
-
Auto: scatta la 61^ Rieti-Terminillo tra show ed emozioni
-
Tour: troppo caldo, la tappa di domani accorciata di 30km
-
Autovelox, con il nuovo decreto stop a 850 non omologati
-
Il futuro: DM-i, il cuore elettrico
-
La band al femminile Emsaisi vince il Premio Bindi
-
Ministro Emergenze andaluso, 'calo del vento facilita operazioni antincendio'
-
Tour: bis di Merlier, il belga vince allo sprint davanti a Girmay
-
Federcalcio Germania conferma, c'è l'accordo con Klopp come nuovo ct
-
Nyt, 'deputato Usa Ro Khanna bloccato dai coloni in Cisgiordania'
-
Con Tom Smith ed Elvis Costello al via il No Borders Music Festival
-
Gattuso 'Lazio una sfida, voglio una squadra che ne rispetti la storia'
-
Cbs, ai colloqui in Oman non ci sarà la delegazione americana
-
In Gazzetta il decreto autovelox, in vigore le nuove regole nazionali
-
Un minuto di silenzio per Peppino di Capri aprirà il Global festival di Ischia
-
Codacons, per il pieno di gasolio 5 euro in più in otto giorni
-
MotoGP: Marc Marquez vince la sprint in Germania, secondo Alex
-
Lunedì il raduno del Milan, test fisici e primo allenamento di Amorim
-
Kiev, 'stanotte colpite 21 petroliere russe nel Mar d'Azov'
-
Parigi tocca i 35 gradi, chiudono in anticipo Tour Eiffel, Louvre e Museo d'Orsay
-
Pressing Lega-FI, stop a tassa sui minipacchi fino ad ottobre 2027
-
Pallavolo: Nations League, azzurre battono 3-2 in rimonta il Canada
-
Porretta Soul Festival, abbiamo scelto di non chiedere il patrocinio Usa
-
La Toscanini Academy Big Band in concerto al Festival di Parma
-
Guida Suprema Mojtaba, 'la vendetta per Ali Khamenei deve essere compiuta'
-
Nyt, mandati comparizione ai nostri reporter per notizie su nuovo Air Force One
-
Daniela Fumarola, il sindacato mi ripaga di ogni sacrificio
-
Porti: Serracchiani, in ddl riforma norme per garantire Trieste
-
Sindaco di Capri, Peppino era nostro ambasciatore, proclamato lutto cittadino
-
Mercoledì 15 l'assemblea dell'Abi con Panetta e Giorgetti
-
Algeria, 119 incendi in 33 province, in azione anche i mezzi aerei
-
Cbs, 'Vance, Rubio, Witkoff e Kushner ai negoziati con l'Iran in Oman'
-
MotoGP: Germania, Marc Marquez in pole davanti al fratello Alex
-
Codacons, al via stretta su shrinkflation, ma nuovo rischio è 'skimpflation'
-
Scaloni, l'Argentina é "una squadra che non si arrende mai"
-
Oltre 900.000 persone evacuate in Cina per il tifone Bavi
-
MotoGP: Germania, Alex Marquez il più veloce della FP2
-
Scaloni, l'Argentina é "una squadra che si arrende mai"
-
Amadeus, 'indimenticabile quella serata magica con Peppino a Sanremo'
-
Ligabue presenta 'Fuori e dentro il borgo' nella sua Correggio
Alla Scala in scena la potenza dell'opera Il Nome della Rosa
Firmata da Filidei con la regia forte di Michieletto
Un medioevo visionario, un bestiario colorato e contemporaneo, un continuo susseguirsi di immagini visive e uditive sorprendenti, una abbazia ottagonale di organza e luce che svetta sulla scena, un portale romanico che prende vita fino a sgretolarsi sono l'ambiente in cui si muovono i 21 personaggi principali de Il nome della rosa, opera di Francesco Filidei, che ieri, 27 aprile, ha debuttato in prima assoluta alla Scala di Milano in una gigantesca coproduzione con l'Opéra di Parigi, dove andrà in scena nella versione francese fra tre anni, e il Carlo Felice di Genova. Un avvenimento che ha attirato in teatro al debutto non politici e personaggi dello spettacolo come spesso avviene per l'inaugurazione della stagione il 7 dicembre ma uno stuolo di compositori (da Fabio Vacchi a Salvatore Sciarrino, da Silvia Colasanti a Luca Francesconi) e soprattutto rappresentanti di teatri dall'Opéra de Lyon, alla Wiener Staatsoper, dall'Ensemble Intercontemporain, all'Opera nazionale dei Paesi Bassi, al festival di Aix-en-Provence a Fabrizio Zappi di RAI Cultura, che trasmetterà lo spettacolo in autunno, a dimostrazione dell'importanza di questo nuovo lavoro. Un po' come era successo all'ultima prima dall'eco mondiale della Scala Fin de partie di Gyorgy Kurtag del 15 novembre 2018, quando in teatro arrivò anche Viktor Orban ad omaggiare il più grande compositore ungherese vivente. Questa sera non poteva mancare l'ex sovrintendente scaligero Dominique Meyer, che ha ideato il progetto, oltre ovviamente al padrone di casa Fortunato Ortombina. Una cosa era certa fin dall'annuncio della nuova produzione: che l'opera tratta dal più famoso romanzo di Umberto Eco (presente oggi anche la famiglia con la vedova Renate e i due figli Carlotta e Stefano) non sarebbe stata scontata, anche grazie alla regia di Damiano Michieletto che aiutato dalle scene di Paolo Fantin, dai costumi di Carla Teti e le luci di Fabio Barettin, ha dato forma vivente e vivace, fin truculenta, al racconto dei sette omicidi avvenuti in sette giorni, un mistero risolto da Guglielmo da Baskerville (il baritono Lucas Meachem) accompagnato dal giovane Adso da Melk (il mezzosoprano Kate Lindsey). Come il romanzo di Eco ha molti livelli di lettura, riferimenti alti e bassi (da libro giallo con echi della coppia Sherlock Holmes/Watson alla teologia medievale) e linguaggi diversi, così anche quest'opera presenta nella composizione elementi diversi: arie in cui i protagonisti sono supportati solo da un paio di strumenti a impegni massivi per l'orchestra con echi da Messiaen, al canto gregoriano (coro e coro di voci bianche hanno un impegno intenso, sul palco, fuori e anche su una struttura rialzata, nel ruolo di Adso anziano che ricorda gli avvenimenti) a conferma dell'impegno richiesto anche al direttore Ingo Metzmacher. Non solo quella di Adso è una parte 'en travesti' ma pure quella dell'inquisitore Bernardo Gui interpretato da Daniela Barcellona, mentre Gianluca Buratto (che stasera canta nonostante qualche indisposizione annunciata prima dello spettacolo) è Jorge De Burgos. Una cosa è certa. Si tratta di uno spettacolo che non si dimentica come hanno dimostrato gli oltre dieci minuti di applausi finali.
A.Jones--AMWN
