-
Ginnastica: Abodi, la partecipazione dei russi a tappa cdm a Milano sia neutrale
-
A Bertinoro l'Orchestra d'archi del Magnificat Institute di Gerusalemme
-
Domenicali punta a recuperare uno dei Gp annullati per la guerra in Medio Oriente
-
Studio Bankitalia, se l'uomo aiuta in casa aumenta l'occupazione femminile
-
A Umbria Jazz passato e presente fusi nell'addio dei Perigeo
-
Cremlino, 'Polonia rifletta sulla propria sicurezza se produce droni per Kiev'
-
Per festa nazionale Lima impone l'esposizione della bandiera, multe fino a 1.400 euro
-
Arriva l'anticiclone, al via una lunga fase di caldo sull'Italia
-
Lazio: ritiro al via a Formello dal 13 luglio, previste sei amichevoli
-
Il Premio Cipputi compie trent'anni e raddoppia, Miglior film e Miglior documentario
-
Dumfries lascia l'Inter, è un giocatore del Real Madrid
-
Seconda apparizione pubblica al funerale di Khamenei per il capo dei Pasdaran
-
Rfi, dalle 23 al via i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino a Firenze
-
Beachwear trend 2026, così il costume dal mare va in città
-
Arisa balla in pizzeria a Napoli sulle note di 'La Costiera Amalfitana'
-
Serena Brancale canta a sorpresa a Milano, piazza gremita per applaudirla
-
Opera Roma, oltre 15mila persone nelle prime tre serate al Circo Massimo
-
In Brasile giudice ordina il sequestro di 11 armi dell'ex presidente Bolsonaro
-
Il Trio Rinaldo in concerto al Bologna Festival
-
Il super tifone Bavi si avvicina a Guam e alle Marianne, raffiche fino a 315 km/h
-
Aurora Ramazzotti, il primo Ep è un regalo al marito Goffredo nel giorno delle nozze
-
Wwf Italia compie 60 anni, non un traguardo ma tappa verso sfide sempre più grandi
-
Federmoda, buona la partenza dei saldi, incremento del 3%
-
Sconocchia (AssoConcerti), 'Ultimo corona una stagione di live senza precedenti'
-
Il gasolio self in autostrada torna sopra i due euro al litro
-
Mondiali: Tuchel, "l'altitudine sarà un fattore, decisivi i primi 20'"
-
Media Iran, dall'alba di ieri oltre 7 milioni di viaggi sulla metropolitana di Teheran
-
Aereo in atterraggio a Chicago urta fuoco d'artificio del 4 luglio, nessun danno
-
Teheran, al via il secondo giorno della cerimonia di commiato per Ali Khamenei
-
Trump, 'l'America è una nazione di vincenti e oggi stiamo vincendo di nuovo'
-
Trump, 'non vogliamo comunisti, l'America non diventerà mai un Paese comunista''
-
Cina: rilasciato il pastore protestante Ezra Jin, era in carcere da ottobre
-
Casa Bianca, il National Mall riapre a breve, il discorso di Trump alle 5
-
Evacuato a Washington il principale evento del 4 luglio, rischi violento temporale
-
Vasco, "complimenti a Ultimo, ogni record è fatto per essere battuto"
-
Cremlino, 'Putin ricorda a Trump che ha un invito permanente a visitare la Russia'
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince a Eugene con primato mondiale stagionale
-
Cremlino, 'Putin sente Trump, focus sull'Ucraina'
-
Atletica: Iapichino salta 7.12 e batte il record italiano della madre
-
Wimbledon: Berrettini ci prova ma esce, vince Dimitrov al quinto
-
Media, 'l'oligarca ucraino ferito nell'esplosione a Monaco è uscito dal coma'
-
In centinaia di migliaia per il Pride a Madrid, 'i diritti non si negoziano'
-
Nicaragua, liberato il vescovo Mata dopo le pressioni degli Stati Uniti
-
Il Dipartimento del Tesoro Usa lancia ufficialmente i 'Trump Accounts'
-
Le Pen, 'se mi vietano di correre per le presidenziali sosterrò Bardella'
-
Wimbledon: Sonego eliminato, vince Fritz in quattro set
-
Araghchi, 'oltre 70 Paesi erano rappresentati ai funerali di Khamenei'
-
Ultimo è arrivato in elicottero a Tor Vergata
-
Salito a 2.954 il bilancio dei morti nel terremoto in Venezuela
-
Ultimo, l'indotto pari a circa 90 milioni di euro
I Nostri Anni di Gaglianone torna in sala in versione restaurata
Dopo 25 anni. In anteprima mondiale al Sottodiciotto Festival
Alberto e Natalino, ex partigiani legati da un'amicizia profonda, affrontano da anziani i fantasmi della Resistenza. Un vecchio trauma li conduce in un viaggio in cui la vendetta si trasforma nel confronto con il tempo e con sé stessi. A 25 anni di distanza torna in sala I nostri anni, lungometraggio d'esordio di Daniele Gaglianone, che nel 2000 fu presentato al Torino Film Festival e nel 2001 alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes e vinse la Sacher d'Oro come miglior opera prima. Il film, un inno alla Resistenza e un'analisi profonda sul tema della violenza e della guerra, è stato restaurato in 4K dal Museo Nazionale del Cinema grazie al progetto europeo A Season of Classic Films, iniziativa dell'Ace (Association des Cinémathèques Européennes), sostenuta dal programma Media Ee Creative Europe e sarà presentato in anteprima al Sottodiciotto Film Festival dal 10 al 15 dicembre. L'opera, prodotta da Gianluca Arcopinto, sarà distribuita da Kio Film, con un ritorno nelle sale e una distribuzione dedicata con particolare attenzione anche alle scuole. Nell'ambito delle Giornate del Cinema per la Scuola presentate a Palermo dal 24 al 26 settembre nei Cantieri Culturali alla Zisa il film sarà presentato il 25 settembre ore 19.00 dallo stesso Gaglianone con un paio di clip restaurate. https://www.giornatecinemascuola.it/. "Confrontarsi dopo tutto questo tempo con un film la cui ideazione mi ha accompagnato per tutti gli anni della giovinezza - commenta Gaglianone - significa anche ripensare a quanto questo film abbia ancora molte cose da dire in questi nostri di anni. Gli anni dei miei protagonisti, nonostante sembrino persi e sospesi in una dimensione spazio-temporale rarefatta, dimenticata in qualche angolo della storia, gridano ancora in questo nostro periodo storico, in questi nostri giorni atroci e, fino a un po' di tempo fa, impensabili. Il film restaurato prende vita nuova, le immagini sono più vivide che mai e questo rende ancora più urgente e necessario uno dei nodi centrali di questo film, di questa storia: se sia possibile avere un rapporto etico con la violenza, se sia possibile mantenere come essere umano quella dignità che per preservare bisogna essere anche pronti a combattere, ribadendo fino alla fine che gli esseri umani, se sono tutti uguali nelle premesse, non lo possono essere rispetto alle azioni che si compiono e le idee che si abbracciano. "C'era la guerra, eravamo tutti soldati". Così, cercando una giustificazione morale che appiattisca le responsabilità, sostiene quel vecchio che una volta da giovane era stato orgogliosamente ferocemente fascista; e a queste parole, con fermezza e serenità, uno dei due vecchi partigiani risponde: 'io non sono mai stato un soldato'". "Siamo felici di poter presentare uno degli esordi italiani più originali - afferma Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema - in una veste rinnovata. Uscito nel 2000, è un film tanto diretto nel suo progetto quanto complesso nella sua struttura narrativa ed estetica... è un film che fa del tempo, del suo scorrere e del suo 'resistere', il suo soggetto. Soggetto quanto mai attuale, perché viviamo tempi di guerra, ma anche perché la nostra memoria collettiva si sta accorciando paurosamente".
P.Santos--AMWN