-
Il Rassemblement National battuto a Marsiglia, ma vince a Nizza
-
Kallas sente i ministri degli Esteri di Iran, Turchia e Qatar
-
Battute le forze estreme alle comunali in Francia, RN e LFI non sfondano
-
Macron sente Bin Salman, 'serve moratoria su infrastrutture energetiche'
-
Iraniani uccisi da regime o da bombe nessuna differenza
-
La Roma ritrova la vittoria in campionato, 1-0 al Lecce
-
MotoGp: Brasile; vince Bezzecchi davanti a Martin per doppietta Aprilia
-
Idf, 'intensificheremo le operazioni terrestri mirate in Libano'
-
Bruxelles ricorda gli attentati del 22 marzo 2016, Metsola alle commemorazioni
-
Tennis: Miami; Paolini fuori al terzo turno, eliminata dalla lettone Ostapenko
-
Concluse Audizioni Live Musicultura, dieci serate, 60 artisti e 300 musicisti
-
Gosling nello spazio conquista il box office Usa, debutto a 80 milioni
-
Kenya, sale a 81 il numero delle vittime delle inondazioni a marzo
-
I carburanti rincarano, l'effetto accise si riduce
-
A Cuba si lavora per ripristinare l'elettricità dopo l'ultimo blackout
-
Wp, 'I servizi russi proposero un finto attentato a Orban per favorirlo al voto'
-
Altro che 'scomparso', Ndg pronto 'a cantare per la mia gente'
-
Pezeshkian, 'Hormuz è aperto a tutti, tranne a chi viola il nostro territorio'
-
'Cattiva strada', crescere a Bari tra nonna malata e Kanun
-
Calcio: Como; Fabregas, oggi vittoria importante per ricordare Hartono
-
Biathlon: Vittozzi chiude la Cdm con vittoria nella mass start di Oslo
-
Axios, 'Trump sta creando una squadra per negoziare con l'Iran'
-
Baricco 'Mozart era il Quentin Tarantino della musica del XVIII secolo'
-
Il Como batte il Pisa ed allunga a +3 sulla Juve al quarto posto
-
The Surrounding Green, il tocco intimo e raffinato di Fred Hersch
-
Ciclismo: frattura per Jan Christen, ieri caduto nella Milano-Sanremo
-
Sci: Dominik Paris vince il superG di Lillehammer
-
Mondiali atletica: Iapichino, "è mancato l'oro ma ho lottato. Questione di centimetri"
-
Mondiali atletica: delude Fabbri, chiude settimo nel peso
-
Netanyahu, l'Iran ha provato di essere un pericolo per il mondo
-
Morto Salvatore Lauro, armatore napoletano ed ex senatore
-
Alessio Boni, chi non vorrebbe un padre come 'Don Chisciotte'
-
Il Dio dell'amore ovvero il caos dei sentimenti in commedia
-
Sci: Goggia, "ho avuto paura di non farcela"
-
Tajani, l'acqua è un diritto e un fattore di stabilità
-
Flacks, impegno su ex Ilva, solidità finanziaria è elemento chiave
-
Pugilato: World Boxing autorizza la Lin Yu-Ting a partecipare tra le donne
-
Mondiali atletica: Larissa Iapichino argento nel lungo
-
Guterres (Onu), l'acqua diventi una forza per la parità di genere
-
Via libera della Camera all'iter per valutare se rendere permanente l'ora legale
-
++ Sci: Sofia Goggia vince la Coppa del Mondo di superG ++
-
Atletica: Maratona di Roma, vince ancora il keniano Asbel Rutto
-
Codacons, 'ancora rincari per i carburanti, l'effetto sconto delle accise si riduce'
-
Tennis: Miami, Shelton perde con Shevchenko
-
Nba: nuovo record per LeBron James, 1.612 partite da professionista
-
Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura
-
Urne aperte nella Francia continentale per il secondo turno delle comunali
-
Lula, 'ci vogliono colonizzare di nuovo'
-
Cuba apre agli Stati Uniti, 'sì a un dialogo serio'
-
Media, drone russo nel Donetsk, un morto e diversi feriti
Pietro Castellitto, io falsario tra Br, Moro e Banda Magliana
Alla Festa Roma il film di Lodovichi su Antonio Chichiarelli
Ieri la storia vera dei marchesi Casati Stampa, raccontata da Andrea De Sica nel film 'Gli occhi degli altri' e oggi ne 'Il falsario' quella di un personaggio altrettanto vero come Antonio Giuseppe Chichiarelli, detto 'Toni della Duchessa', artista e falsario che ha attraversato il caso Moro, le Brigate Rosse e la Banda della Magliana. Alla sua figura interpretata da Pietro Castellitto è pero solo 'falsamente ispirato' questo film che passa oggi alla Festa di Roma e arriverà su Netflix il 23 gennaio. Sottolinea infatti lo stesso regista Stefano Lodovichi: "Dimenticate la verità per un attimo, perché il nostro Toni interpretato da Pietro Castellitto, artista e falsario vissuto a Roma tra gli anni '70 e '80, lo abbiamo reso un avventuriero guascone, imperfetto, a tratti ragazzino e irrisolto. Ovvero un personaggio che ha poco a che fare con le poche e misteriose informazioni che ci sono arrivate sul suo alter ego reale". Vediamo così nel film, in cui è ben ricostruita l'epoca, un Toni arrivare dalla provincia a Roma insieme a due amici, un operaio (Pierluigi Gigante) e un prete (Andrea Arcangeli). Toni è a Roma con l'ispirazione di diventare un artista, ma poi l'incontro anche amoroso con una gallerista (Giulia Michelini) e il suo straordinario talento nel saper riprodurre qualsiasi quadro lo fanno diventare un grande falsario e anche molto ben pagato. Sarà infatti lui a falsificare anche il comunicato del Lago della Duchessa dalle BR come a frequentare elementi della Banda della Magliana (Edoardo Pesce), servizi segreti ed esponenti di destra. "Ci siamo preoccupati che Toni, più che rappresentare l'originale fosse piuttosto una metafora di quei tempi che non ho conosciuto se non attraverso i racconti di mio padre e di altre persone che li hanno vissuti - dice Pietro Castellitto -. Come me li sono immaginati? Come un'epoca molto viva in cui in ognuno c'era la consapevolezza che si potesse davvero cambiare il mondo. Insomma esattamente il contrario del mondo di oggi in cui siamo tutti rassegnati. I giovani - dice l'attore-regista - vedono il loro futuro con pagine già scritte, mentre allora avevano davanti a loro solo tante pagine bianche".
A.Mahlangu--AMWN