-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 92,60 dollari
-
Il prezzo del gas in calo a 71,52 euro
-
Putin aumenta di 15.000 il numero di militari, il totale sale a 1.550.000
-
Nba: LeBron, 'per fare cose grandi con i Sixers servono tempo e sacrifici'
-
Auto: a Croce di Cava il gran finale del tricolore slalom
-
Il Messico si prepara all'impatto dell'uragano Polo con raffiche di oltre 200 km/h
-
Governatore ucraino, drone russo ha danneggiato posto di frontiera a confine polacco
-
Cnn, Trump pronto ad allentare sanzioni all'Iran con progressi concreti sul nucleare
-
Mancini, 'il tempo non è un nemico, nessuno deve essere massacrato'
-
Incendio vicino a un commissariato al Cairo, alte fiamme ma nessun ferito
-
Ciclismo: dai cinque cerchi alle due ruote, gli olimpionici convergono a Gubbio
-
Borsa: Milano chiude debole con l'Europa, corre Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 94 punti
-
Finisce la storia d'amore tra Elisa e Andrea Rigonat
-
De Bellis nuovo direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e Radiocor
-
Borsa: l'Europa chiude fiacca, balzo dei titoli di Stato
-
Mario Biondi, il 16 ottobre esce il nuovo album di inediti Two Entities
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,21%
-
Scontro a distanza tra sindaco del Barese e Zarrillo che poi chiede scusa
-
Filiera della pasta pari allo 0,6% del Pil, 14,3 miliardi di valore aggiunto
-
Pnrr, attivati progetti dei Centri di Competenza per 320 milioni
-
Ciclismo: Longo Borghini e Ciccone guidano l'Italia anche agli Europei
-
Brasile, nell'Arsenale della speranza lettura collettiva della Bibbia
-
Attacco contro base della Raf, rilasciati su cauzione i 5 arrestati
-
Il Volo accende il Natale con Our Christmas, il nuovo album fuori il 6 novembre
-
Agea, domande entro il 30 settembre per il bonus gasolio agricoltura
-
In cantiere una nuova trilogia di Guerre Stellari
-
Lanciato Starship, primo test in orbita
-
Parte da circa 300 distributori limite prezzi Ip, tetto uguale ad Eni
-
Nirvana, Dolly Parton, George Micheal: i Video Music Awards guardano anche alla storia
-
Vent'anni dopo Versailles celebra la Maria Antonietta di Sofia Coppola
-
Primo ciak per "Italia Germania '44", film su una storica partita di Sarnano
-
Ricerca e innovazione, Astrazeneca presenta strategia per competitività e crescita
-
Linea Parallela, l'esordio di Blanca Passero vince il Roma Film Corto
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,37%
-
Netanyahu smentisce il Wsj, 'Paesi arabi dietro quelle accuse'
-
Festival del Presente, a Bologna la nona edizione dal primo al 18 ottobre
-
'Photogame', in sala il thriller sul rapporto tra identità e immagine
-
Lagarde, i tassi a lungo termine freneranno la crescita
-
Vozinha e il prezzo della fama, "ho perso pace e tranquillità"
-
Djokovic torna a Pechino 'sto bene, non gioco mai solo per divertirmi'
-
Wall Street apre negativa, Dj a -0,72% e Nasdaq -0,51%
-
Media, più raid con droni in centro a Kiev, colpito anche il ministero della Scienza
-
Il petrolio è in rialzo a New York , a +2,06%
-
Mercoledì gli attacchi ibridi al tavolo Nato, Rutte al Coreper Ue
-
Grecia, 'hub in Africa per i rimpatri durante presidenza Ue 2027'
-
Approvata piattaforma per rinnovo del Ccnl allevatori 2027-2030
-
Laurea honoris causa a Pisa per Luporini, con Gaber inventò il Teatro canzone
-
Clementino & Rocco Hunt insieme sul palco per Capocannonieri - The Show
-
Jazz Campus Orchestra della Fondazione Musica per Roma suona davanti a Mattarella
L'ode al Tevere e a Roma del 'Figlio di Giano'
Evento speciale alla Festa di Roma l'opera seconda di Grispello
(di Giorgio Gosetti) Evento speciale alla Festa del Cinema di Roma, l'opera seconda di Luigi Grispello "Figlio di Giano" può a tutti gli effetti andare nella categoria del "documentario di creazione", fin dal progetto narrativo che sta dietro a un riuscito mix di immagini d'archivio, racconto di un personaggio e presa diretta su uno squarcio emotivo della città eterna. Protagonista del racconto è un uomo qualunque, taciturno e mingherlino, Marco Fois, il nuovo "Mr.Okey" del volo d'angelo nelle acque del Tevere il giorno di Capodanno. A dare respiro a questo ritratto è la voce di Giorgio Tirabassi che si cala nei panni di Giano, nume tutelare della città e divinità fluviale romana che incarna il fiume che attraversa la città. Il Giano Bifronte che apre e chiude le porte di Roma al passare dalla pace alla guerra, che scorre sotto i ponti e accompagna lo sguardo sotto Castel Sant'Angelo, registra dal dopoguerra la comparsa di un'icona del folklore, il tuffatore un po' pazzo che ogni Capodanno sfida il freddo e raccoglie gli applausi della folla con un tuffo di almeno venti metri al rimbombo del cannone di mezzogiorno. Il film si apre con un ideale passaggio di testimone tra il canuto bobybuilder Angelo Blasetti e l'ormai veterano Marco Fois che fino ad allora era la sua "spalla", chiamato a tuffarsi per riscaldare la folla. Da quel momento in poi tocca a lui, raccontato dal regista nella sua vita ordinaria alla cucina mobile del suo camper dove frigge salsicce e panini, tra gli amici di sempre e gli allenamenti solitari in una piscina vuota. Spicca la differenza tra il primo tuffatore (il corpulento Rick De Sonay che si lanciava seguendo il cilindro gettato nel Tevere (da cui il soprannome) fino al "gladiatore" Blasetti e poi a lui, davvero un "anonimo romano" che una volta l'anno diventa eroe e protagonista quasi suo malgrado. C'è una poesia sottile in "Figlio di Giano" che seduce con lo scorrere del racconto e ne fa, alla fine, quasi una leggenda antica, ricordando tra l'altro che già Seneca, ai tempi di Nerone, si tuffava nel gelido inverno di allora. Molto del fascino di questo film - giustamente presentato nel contesto di una grande festa popolare come è oggi il festival diretto da Paola Malanga - viene però dalla sensibilità di ripresa e dall'agilità del montaggio. Va a merito dei produttori, Lorenzo Mieli e Mario Gianani, insieme a Rai Cinema, essersi affidati a talenti giovani di sicuro valore come il direttore della fotografia Bernardo Massaccesi e il montatore Luca Armocida che interpretano perfettamente un'idea di cinema contrappuntata dalle musiche d'epoca nello stile di Piero Piccioni o Bruno Canfora. Bernardo Massaccesi in particolare riesce a catturare le luci della Roma di oggi, tra bianco e nero e colore, sfumando la vividezza del documentario in un tono visivo che profuma di ieri, mentre il montaggio miscela con eleganza i filmati di repertorio con la ripresa del vero tra due Capodanni, quello del 2024 e l'oggi. "Figlio di Giano" si chiude con una suggestiva ripresa in solitario di Marco Fois e va fatta una menzione speciale ai famosi "titoli di coda" che hanno la forza di sintetizzare in poche inquadrature tutto il sapore del viaggio.
L.Harper--AMWN
