-
Accordo Xoldi-Assigeco per integrare servizi pagamento
-
La Bce lascia i tassi al 2% come da previsioni
-
Fino al 40% dei tumori evitabile con gli stili di vita
-
Sci: prova di discesa, Pirovano è 6/a a Lillehammer
-
Nuova batteria quantistica apre la strada alla ricarica quasi istantanea
-
Chiello, "non rinnego la trap ma ora sono altro, però no alle etichette"
-
F1: il museo Tussauds di Londra esporrà una statua di cera di Norris
-
Udinese: Runjac, Genoa tappa per raggiungere i 50 punti finali
-
Patti Smith al Circo Massimo per i suoi 80 anni
-
Eni deconsolida Plenitude tramite riassetto partecipativo e una nuova governance
-
Carmen Consoli, 'al referendum io voto no'
-
Hegseth, 'i nostri alleati europei ingrati, dovrebbero dire grazie a Trump'
-
Rixi, chiederemo a concessionari autostradali sconto su carburanti
-
Torino-Lione, insediato il comitato di supporto della tratta internazionale
-
Un modello matematico prevede il volo delle zanzare in cerca di sangue
-
Dopo 15 anni Ricky Martin in Italia, a San Benedetto unica tappa italiana del tour
-
Sci: discesa a Lillehammer, l'azzurro Schieder terzo in prova
-
Kallas, 'la guerra in Iran non ha una base di diritto internazionale'
-
Il ghiaccio dell'Antartide svela il clima degli ultimi 3 milioni di anni
-
Borsa: l'Europa resta nella bufera con l'escalation in Medio Oriente
-
Calcio: Colombo arbitra Fiorentina-Inter, Milan - Torino a Fourneau
-
A Cassino il 20 marzo sciopero unitario dell'automotive
-
Orsini, 'sospendere l'Ets, se la guerra continua servono gli eurbond'
-
De Rossi 'Genoa non è salvo, non andiamo alla sosta con un risultato negativo'
-
Focolaio di meningite 'senza precedenti' in Kent, i casi saliti a 27
-
Meloni-Frederiksen a Ue, 'coordinarsi su migranti dal Medio Oriente'
-
All'ospedale di Terni i papà possono assistere al parto con il taglio cesareo
-
Musica e testo per una 'rivoluzione necessaria' al Sud, ecco Scetammuce
-
'La rarità che ci unisce', in un video sogni e idee dei ragazzi con distrofia Duchenne
-
Riparte Generazione terra di Ismea, 120 milioni per giovani agricoltori
-
Lincei, 'profonda preoccupazione' per la nuova costellazione di Musk
-
Ciclismo: Coppa Italia delle Regioni, torna la settimana Coppi e Bartali
-
Nel 2025 stimati quasi 30mila casi di tumore alla vescica
-
Calcio: morto il proprietario del Como Michael Hartono
-
Tumori, prodotte cellule Car-T direttamente nel corpo
-
Tivùsat avvia il cambio tecnologico, stop alle smartcard 'tiger' nei prossimi mesi
-
Ciclismo: Terre di Pisa bike days, tutto pronto per la nuova edizione
-
'Plastiche, i fossili del futuro' in mostra a Scandicci
-
Macron, 'attacchi al gas sconsiderati, ci sia tregua per le festività'
-
Ranking Uefa: Atalanta eliminata, l'Italia è 5/a dietro al Portogallo
-
Una guida per genitori ed educatori sull'uso digitale per e con i bambini
-
Festa del papà, dall'Iss 8 consigli per una paternità consapevole
-
Istat, accelerano prezzi case quarto trimestre +4,1% su anno
-
La Banca centrale del Giappone lascia i tassi invariati allo 0,75%
-
Striscione per i papà al Colosseo di Cgil e studenti, 'vogliamo il congedo paritario'
-
Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%
-
Cinema e Gomitoli, a Venezia si guarda un film lavorando a maglia
-
Champions: choc per Noa Lang, ha rischiato l'amputazione del dito
-
Borsa: escalation in Medio Oriente piega l'Europa, brent a 116 dollari
-
Riad, drone ha colpito la raffineria Samref nel porto di Yanbu
Il Festival Verdi 2026 guarda ai Mondi lontani
Dall'1 al 25 ottobre per riflettere sulle diversità culturali
Riflettere sulle diversità culturali nella società contemporanea e sull'importanza delle relazioni tra popoli e individui: si ispira, e si intitola, ai Mondi Lontani il prossimo Festival Verdi, il 26°, che si svolgerà nel 2026 dall'1 al 25 ottobre a Parma e Busseto, nelle terre natali del Maestro, intorno al 10 ottobre, giorno del suo compleanno. Tre le opere in programma: Alzira e Nabucodonosor in due nuovi allestimenti firmati da Manuel Renga e Pier Luigi Pizzi e Aida nell'allestimento storico di Franco Zeffirelli. E sono proprio i Mondi lontani che evocano la fascinazione per l'esotico tipica della cultura europea ottocentesca: Alzira, ambientata nel Perù; Nabucodonosor che ci porta nelle bibliche terre babilonesi; Aida che ancora oggi evoca nella cultura occidentale l'Antico Egitto. E sarà Alzira, opera di raro ascolto dato che conta solamente un precedente al Festival Verdi nel 2002, ad aprire il festival al Teatro Regio di Parma: l'opera sarà presentata in un nuovo allestimento firmato da Manuel Renga e diretta per la prima volta da James Conlon con un cast di interpreti tutti al debutto. L'Aida sarà invece proposta nell'allestimento storico creato per lo scrigno del Teatro Giuseppe Verdi di Busseto da Franco Zeffirelli nel Centenario Verdiano 2001 quando, ricorda il direttore artistico del Festival Alessio Vlad, presentando il programma al Ministero della Cultura, lancio la "sfida di portare la più grande opera di Verdi nel più piccolo dei teatri". Anche qui Giuseppe Mengoli dirigerà l'opera per la prima volta guidando un cast di interpreti tutti al debutto. Nabucodonosor debutta invece al Teatro Regio di Parma in un nuovo allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi realizzato in coproduzione col Teatro Comunale di Bologna; diretto da Francesco Lanzillotta, con protagonisti Ariunbaatar Ganbaatar, Lidia Fridman, Michele Pertusi. E poi, ancora, come da tradizione, la Messa da Requiem, diretta da Daniele Rustioni, il Gala Verdiano, con il particolare sostegno degli International Friends of Festival Verdi, il concerto dell'Accademia Verdiana. Completano il programma principale gli appuntamenti di Ramificazioni, la sezione del Festival che intreccia l'eredità verdiana con la creatività di altri compositori. Tra gli interpreti della prossima edizione del festival Eleonora Buratto, Daniel Luis De Vicente, Lidia Fridman, Ariunbaatar Ganbaatar, Michele Pertusi, Saimir Pirgu, Antonio Poli, Ekaterina Semenchuk, Roberto Tagliavini, Marta Torbidoni, insieme ai giovani talenti provenienti dall'Accademia Verdiana: una scelta precisa che ribadisce l'attenzione del Teatro Regio nel sostenere le nuove generazioni di interpreti e di autori. Innovazione e tradizione per ricordare, sottolinea il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, che è "l'Italia stessa che nasce insieme alla musica di Giuseppe Verdi".
D.Moore--AMWN
