-
Basket: LeBron James lascia i Lakers, ma non si ritira
-
Schillaci, 'su legge obesità arrivano i primi risultati concreti'
-
>ANSA-BOX/'Il riscaldamento globale responsabile dell'ondata di calore'
-
Trump, ius soli un male per gli Usa, Congresso approvi una legge
-
All'ospedale di Perugia un sistema robotico per la diagnosi rapida della sepsi
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, brilla Avio
-
Il Cern ferma Lhc per lo stop programmato, al via i lavori per trasformarlo in HiLumi
-
Gemmato, 'per obesità stanziati oltre 3 milioni di euro'
-
Due supereroi al bar, Spider-Man incontra Lionel Messi nell'ultimo spot Sony-Marvel
-
Dal 1 luglio scattano nuove norme su cripto, 8 operatori autorizzati in Italia
-
Governo di Cuba, 'ancora nessun progresso nei colloqui con gli Usa'
-
Il telescopio Vera Rubin inizia le riprese del più grande film cosmico
-
Studio, senso del tatto può 'rimodellare' l'idea della posizione delle dita
-
Wimbledon: sorpresa Shelton, lo statunitense subito ko con Virtanen
-
Scoperta da astrofilo italiano una delle più deboli galassie nane
-
Moda, export oltre il 63% del fatturato ma il 2025 resta in calo
-
Mondiali: Scozia fuori, Adams "non è andata come speravamo"
-
L'ondata di calore di giugno 2026 sarebbe stata impossibile 50 anni fa
-
Mondiali: n.1 federcalcio tedesca 'una batosta, non si può far finta di nulla'
-
MotoGP: Quartararo e Rins lasciano la Yamaha a fine stagione
-
Tronchetti torna alla presidenza, senza l'appoggio dei cinesi
-
Borsa: l'Europa chiude positiva tra inflazione che si raffredda e Ia
-
Il fascino degli 'Anni acerbi' per animare la Sagra musicale umbra
-
Maurizio Barbiera nuovo dg di Artigiancassa
-
Stellantis, Ficili numero uno di Maserati oltre alla guida del brand Alfa Romeo
-
A Bologna il futuro della musicoterapia, per sei giorni 1.400 esperti a confronto
-
Wimbledon: Arnaldi fuori contro il francese Hayls
-
La Corte Suprema Usa contro Trump, mantiene lo ius soli
-
Opera Roma, Lisa Gerrard 'Il Gladiatore, il paradiso per un compositore'
-
Servizio ambulanze, '14 bambini morti nel crollo di un tetto in Pakistan'
-
Centinaia di bare nell'obitorio a Los Silos di La Guaira
-
Corte Suprema Usa conferma divieto per i transgender di competere in sport femminili
-
Foreste attorno città, scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano
-
Il Milan annuncia Gonçalo Ramos, contratto fino 2031
-
Italgas partecipa all'esercitazione contro le alluvioni dl Po
-
Salvini, 7 mila bimbi feriti per mancato allaccio seggiolino in auto, inaccettabile
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,8%
-
Leonardo Maria Del Vecchio non va all'assemblea Delfin, sì a bilancio e a 2 commissari
-
Foti, 'Pnrr lavoro immane, avrà grosso impatto sui cittadini'
-
'Morricone suona Scataglini', ad Ancona la prima tra musica e poesia
-
Micaela Ramazzotti, 'la mia gioia è il pubblico femminile'
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,15%, Nasdaq +0,15%
-
Inps, risultato economico 2025 positivo per 4,5 miliardi
-
Lmdv non partecipa all'assemblea di Delfin, criticità irrisolte
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 71,30 dollari
-
Dante Ferretti racconta Pier Paolo Pasolini, a Gradara una mostra per celebrarli
-
Alessandro Banzato designato presidente di Federacciai per biennio 2026-2028
-
A giugno il tasso di inflazione scende al 2,3% in Germania
-
Wimbledon: Paolini batte in rimonta la statunitense Montgomery
-
Dal 3 luglio La Bohème arriva all'Arena di Verona con quattro date
Applausi al Carlo Felice di Genova per 'Il trovatore' senza tutto esaurito
Nonostante la popolarità dell'opera e la ripartenza della stagione
Applausi al Teatro Carlo Felice di Genova per 'Il trovatore' di Verdi, ma non c'è stato il tutto esaurito alla ripresa della stagione lirica dopo la pausa natalizia. Un'ampia sezione della platea era vuota, il che è parso strano considerando che il titolo scelto per la ripartenza era uno dei più popolari in assoluto. Il pubblico presente, comunque, si è divertito. Uno spettacolo nel complesso gradevole sul piano visivo e sotto il profilo musicale. L'allestimento era quello prodotto al Carlo Felice nel 2019 subito prima del covid con la regia di Marina Bianchi e l'impianto scenografico di Sofia Tasmagambetova e Pabel Dragunov: una austera fortezza medievale che ruotando si apre alle diverse scene con un bell'effetto visivo. La Bianchi ha costruito un'azione scorrevole, ben equilibrata negli spazi con alcuni momenti godibili: si pensi alla battaglia di spade realizzata al rallentatore con gli armigeri preparati dal maestro d'armi Corrado Tomaselli. In un'epoca in cui i registi 'debbono' inventare qualcosa di originale, anche Marina Bianchi ha commesso tuttavia qualche peccato 'veniale', introducendo azioni non necessarie: una scenetta improbabile e distraente fra gli armigeri durante il racconto iniziale di Ferrando e uno stupro in scena (sia pure posizionato marginalmente) assolutamente non richiesto. La parte musicale era affidata a Giampaolo Bisanti. Sul podio dei complessi stabili, Bisanti ha saputo cogliere i diversi umori della partitura verdiana: ampi piani dinamici, scatti vigorosi, slanci lirici, il tutto coordinato con attenzione. Non sempre tuttavia il rapporto fra buca e palcoscenico è parso ottimale, soprattutto in alcuni interventi del coro. Il successo di un'opera popolare come "Trovatore" dipende dalla capacità di chi lo allestisce di trovare un quartetto vocale (o addirittura un quintetto) di livello. Il cast è risultato nell'insieme all'altezza della situazione. Clementine Margaine ha restituito una Azucena fortemente drammatica e autorevole: energica nell'iniziale 'Stride la vampa' ha mostrato delicatezza espressiva nel lirico duetto finale 'Ai nostri monti'. Erika Grimaldi è soprano dalla vocalità controllata, elegante: la sua Leonora ha convinto soprattutto nei momenti più intimi e riflessivi. Ariunbaatar Ganbaatar ha assicurato al Conte voce tonante e austera, ma capace anche di piacevoli morbidezze: lo ha dimostrato nel celebre 'Il balen del suo sorriso'. Il tenore Fabio Sartori è ormai di casa al Carlo Felice. Il pubblico ne conosce e apprezza la generosità esecutiva. Rispetto a precedenti esibizioni, tuttavia, nella parte di Manrico, non tutto ha pienamente convinto quanto a intonazione e eleganza espositiva. Bene Simon Lim nel ruolo di Ferrando. E bene anche Irene Celle (Ines) e Manuel Pierattelli (Ruitz). Applausi calorosi, prima replica domani alle 15. (ANSA).
J.Oliveira--AMWN