-
L'Oscar come miglior attore protagonista va a Michael B. Jordan per Sinners
-
L'Oscar come miglior attrice protagonista va a Jessie Buckley per Hamnet
-
Teheran, 'un ecocidio gli attacchi Idf sui depositi di carburante
-
L'Oscar per la migliore regia va a Paul Thomas Anderson
-
Autumn Durald Arkapaw è la prima donna a vincere l'Oscar per la migliore fotografia
-
Pechino, 'Usa correggano subito comportamenti scorretti sul commercio'
-
Trump, 'Cuba vuole un accordo, me ne occuperò dopo l'Iran'
-
Trump, 'ho chiesto a Londra di intervenire, si sono rifiutati'
-
Cassandra Kulukundis per Una battaglia dopo l'altra vince l'Oscar al miglior casting
-
Trump, 'Pechino deve aiutare, 90% del suo petrolio viene da Hormuz'
-
Bardem sul red carpet con la scritta No a la guerra' e una spilletta per la Palestina
-
KPop Demon Hunters vince l'Oscar come miglior film animato
-
The Girl Who Cried Pearls vince l'Oscar come miglior corto animato
-
Trump, 'futuro della Nato molto negativo se non aiuta in Iran'
-
>>>ANSA/ Sinner è tornato, vince Indian Wells. Poi la dedica, "Bravo Kimi"
-
Indian Wells: Sinner dedica la vittoria ad Antonelli, "Bravo Kimi"
-
O'Brien, omaggio al cinema mondiale, "qui film da 31 paesi"
-
L'Oscar come miglior attrice non protagonista va a Amy Madigan per "Weapons"
-
Wsj, compagnie petrolifere Usa a Trump, 'probabile crisi peggiori'
-
Basket donne: l'Italia batte la Spagna e dopo 32 anni vola ai Mondiali
-
Il petrolio torna a salire, +1,98% a 100,66 dollari
-
Il regista Panahi sul red carpet degli Oscar
-
Jessie Buckley sul red carpet si ispira a Grace Kelly 1956
-
La Lazio batte 1-0 il Milan, i rossoneri restano a -8 dall'Inter
-
Berlino, 'non parteciperemo a un'operazione per lo Stretto di Hormuz'
-
Tennis: Aryna Sabalenka vince il torneo Wta 1000 di Indian Wells
-
Gasperini replica a Fabregas 'non stimo i comportamenti del Como'
-
Teheran, contattati da diversi Paesi per un passaggio sicuro a Hormuz
-
Infortunio alla spalla, Djokovic salta il Masters di Miami
-
Il Como batte 2-1 la Roma e torna al quarto posto
-
Exit poll per Parigi, in testa l'erede di Hidalgo contro Rachida Dati
-
Snowboard: grande Italia in Canada, Dalmasso vince il Pgs a Val St.Come
-
Caschi blu Unifil presi di mira in Libano, nessun italiano coinvolto
-
Ciclismo: Vingegaard vince la Parigi-Nizza, a Martinez l'ultima tappa
-
Il Pisa vince 3-1 e mette nei guai il Cagliari
-
Bologna fa suo il derby con il Sassuolo, ora testa alla Roma
-
Roma Film Music Festival, torna la rassegna di grandi colonne sonore
-
Del Toro vince la Tirreno-Adriatico, ultima tappa a Milan
-
Finali di coppa del mondo, qualificati 19 tra azzurre e azzurri
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Cinquant'anni fa moriva Luchino Visconti, 'conte ribelle' maestro del cinema
-
Countdown della Notte per gli Oscar, dalle sfide alla sicurezza
-
Calcio: Nicola, 'Cremonese pronta a tornare sulla strada giusta'
-
Serie A: Verona-Genoa 0-2
-
Romagnoli non recupera, Lazio senza il difensore contro il Milan
-
Restano chiuse le suole in Iran, attività solo da remoto
-
Domani incontro tra Tajani e Rutte a Bruxelles
-
Milano Cortina: Bertagnolli vince l'oro in slalom
-
Harding e l'Orchestra di Santa Cecilia in tour europeo con Trifonov
-
Schiffrin vince anche lo slalom di Aare, successo n.109
Isabelle Huppert, 'quanto mi sono divertita a fare la vampira'
L'attrice alla Berlinale è 'The Blood Countess' di Ulrike Ottinger
(di Francesco Gallo) "Che divertimento interpretare una vampira, è stata una vera gioia. Conoscevo un pochino la storia di questa persona orribile che succhiava il sangue a giovani donne. Lei, come gli altri personaggi del film, è alla ricerca di qualcosa, forse del senso della propria vita che, come si sa, va spesso di pari passo con la morte. E questo è un film costantemente in bilico tra orrore e divertimento, piacere e paura". A parlare così oggi alla Berlinale è Isabelle Huppert, in total white ma con occhiali scuri, per raccontare il suo personaggio di una misteriosa contessa assetata di sangue protagonista del film fuori concorso 'The Blood Countess', diretto da quell'artista a tutto tondo che è Ulrike Ottinger. Un film tra fiaba nera, horror gotico e umorismo in cui Huppert recita nell'inedito ruolo della famigerata contessa Elisabetta Báthory, ispirato alla leggenda della nobildonna ungherese del XVI secolo. Nel film la contessa Báthory dopo essersi risvegliata dal suo lungo sonno riemerge dagli inferi per compiere una missione: trovare un vecchio libro che potrebbe cambiare in peggio il destino di tutti i vampiri. Accompagnata dalla sua fidata e muscolare ancella (Birgit Minichmayr), la nobildonna con inclinazioni queer e con tanto di super canini intraprende un viaggio barocco attraverso Vienna alla ricerca del libro maledetto. Il tutto è complicato da un gruppo di improbabili avversari, tra cui il nipote vegetariano (Thomas Schubert), il suo psicoterapeuta (Lars Eidinger), due vampirologi e un ispettore di polizia, tutti determinati a scoprire segreti che potrebbero sconvolgere il regno dei vampiri. Nel film anche un suggestivo cameo di Tom Neuwirth, in arte Conchita Wurst, che canta 'Rise Like a Phoenix', canzone con cui ha vinto l'Eurovision Song Contest 2014 per l'Austria. "Non mi capita spesso che mi offrano un ruolo così inusuale e ogni volta che accade è una cosa molto bella, perché è una piccola parentesi nella mia carriera, come sono stati i film che ho fatto ad esempio con Françoise Ozon, 'Mon Crime' e 'Otto donne' - dice ancora l'attrice settantaduenne -. È la prima volta che interpreta una vampira ed è stata un'avventura straordinaria, non solo nell'avvicinarmi al personaggio da un punto di vista psicologico, ma anche nell'incontrare una storia mitologica, immensa, immaginaria e poetica". Come si è trovata con la regista? "L'ho incontrata la prima volta vent'anni fa in occasione di una sua retrospettiva e conoscevo così la maggior parte dei suoi film, compresi quelli incredibili che ha fatto con Delphine Seyrig. Penso sia un dono incontrare qualcuno come lei capace com'è di portare sullo schermo il senso della poesia. Ed è molto difficile essere poetici senza essere noiosi. Non sai davvero da dove le venga questa strana immaginazione e questo è particolarmente eccitante". Replica la regista che ha già affrontato personaggi come Madame X e Dorian Gray: "Isabelle è un'attrice che può fare tutto quello che vuole ed è insieme un'icona perfetta per incarnare una figura mitologica e manipolatrice come la contessa. Il vampiro poi non è solo un vecchio mito, ma purtroppo anche l'allegoria di quelle persone e istituzioni che succhiano sangue".
L.Mason--AMWN