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Cosmoprof Bologna, fatturato cosmesi italiana sale a 18 miliardi, export +4,1%
Alla fiera Cosmetica Italia lancia progetto 'This is Bellezza' su identità beauty Paese
(di Agnese Ferrara) Il fatturato delle imprese italiane della cosmesi ha raggiunto i 18 miliardi di euro, con una crescita del 2,9% rispetto allo scorso anno. Le esportazioni, pari al 50% del totale del fatturato, trainano la crescita raggiungendo gli 8,6 miliardi di euro, con un incremento del 4,1%. Gli italiani anche dimostrano di essere beauty addicted: abbiamo speso 12,8 miliardi di euro e i profumi sono tra i prodotti che crescono di più nel nostro Paese (+7,4%). I dati di settore sono a cura del centro studi di Cosmetica Italia, l'associazione nazionale delle imprese cosmetiche, e sono stati presentati oggi in occasione dell'apertura del Cosmoprof Worldwide Bologna, la fiera dedicata al settore beauty in corso alla fiera di Bologna fino al 29 marzo. In occasione della kermesse Cosmetica Italia ha anche lanciato un nuovo progetto, 'This is Bellezza', dedicato ad esaltare l'identità e le caratteristiche delle imprese italiane nel panorama mondiale. "La cosmesi è un'eccellenza che parla italiano dalla ricerca alla produzione, dal packaging alla distribuzione, ed è in grado di generare un impatto positivo sulle persone e sull'economia per le significative ricadute economiche e occupazionali - ha sottolineato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia -. Con This is Bellezza vogliamo creare un movimento che affermi questo valore a livello nazionale e internazionale. Un movimento fatto di alleanze, non solo tra i protagonisti dell'industria, ma che intende coinvolgere tutti gli stakeholder per valorizzare l'unicità del beauty italiano in tutta la sua filiera e sostenere la competitività delle nostre imprese". "This is Bellezza sintetizza i principi alla base della cosmesi made in Italy come innovazione, alta qualità, creatività e design - ha spiegato Simone Dominici, vice presidente Cosmetica Italia -. Inoltre i principi di una ricerca di una bellezza autentica, quella italiana, che tiene conto anche delle radici nei territori della penisola, nella loro biodiversità e nelle materie prime che li rappresentano, nella tradizione artigianale e in un heritage culturale che si intreccia con l'inconfondibile stile di vita del nostro Paese. Un vero patrimonio di valori che rende le nostre imprese eccellenze nel mondo". "Siamo riconosciuti nel mondo e sorprendentemente nei primi tre mercati in cui esportiamo il primo paese è costituito dagli Stati Uniti nonostante i dazi introdotti - ha precisato Lavino. - Negli Usa esportiamo infatti 1,2 miliardi, seguono la Francia con 0,9 miliardi e la Germania con 0,8 miliardi". Gli italiani hanno invece speso 12,8 miliardi per la loro bellezza, il 3,2% in più nell'ultimo anno e nella classifica delle 5 categorie di prodotti beauty più amati nel nostro paese spiccano i prodotti per la cura della pelle (+3,2 %), quelli per la cura dei capelli (+4,1%), i prodotti per la detersione (+1,6%), il make-up (+0,1%) e, vero e proprio fenomeno del 2025, le fragranze che registrano un incremento del 7,4% con un picco di crescita dei profumi da uomo (+6,2%).
B.Finley--AMWN
